E' stata presentata a Roma, nel corso di una conferenza stampa alla quale ha partecipato il ministro Paolo De Castro, la 108° edizione della Fieragricola di Verona. Erano presenti il presidente dell'Ice, Umberto Vattani, il vicepresidente e direttore generale di Veronafiere, rispettivamente Claudio Valente e Giovanni Mantovani, e il preside della Facoltà di agraria dell'Università di Bologna, Andrea Segrè.
1230 gli espositori, di cui 210 esteri da 24 Paesi, una superficie di 80 mila metri quadrati netti, 750 capi di bestiame, 100 convegni e workshop, 44 delegazioni di buyer da tutto il mondo e 20 metri quadrati di aree per eventi dinamici e prove sul campo. Questi i numeri della nuova edizione della manifestazione che è da sempre un punto di riferimento sia a livello nazionale che internazionale del settore agricolo e agroalimentare
Nel suo intervento il ministro Paolo De Castro ha sottolineato il ruolo importante giocato da Veronafiere che "oramai da alcuni anni è riuscita a coniugare è riuscita a coniugare l'aspetto espositivo e di vetrina per le aziende ad una forte strategia di promozione all'estero".
Il 31 gennaio sarà inaugurata a Bruxelles la sede dell' Euroregione Alpi-Mediterraneo destinata ad ospitare le Regioni italiane, Piemonte, Liguria, Valle d'Aosta, e quelle francesi, Provenza-Alpi-Costa Azzurra e Rodano-Alpi
L'annuncio della nascita della nuova euroregione era stato dato al Comitato delle Regioni a Bruxelles nel corso di una conferenza stampa lo scorso ottobre. In quell'occasine era stata espressa la volontà di concertare e coordinare le azioni su tematiche politiche cruciali per i territori: ambiente, ricerca ed innovazione, cultura, turismo, energia, trasporti e partecipazione dei cittadini.
L'Euroregione Alpi-Mediterraneo rappresenta il primo esperimento dei Gect (Gruppi europei di cooperazione territoriale).
"La prossima settimana ci sarà il tavolo della filiera zootecnica per affrontare l'andamento del mercato delle carni". Lo ha detto il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Paolo De Castro, alla luce dell'incontro della task force anti-speculazione svoltosi oggi presso il Ministero dello Sviluppo economico. Nella riunione odierna, il Garante dei prezzi ha segnalato possibili criticità e chiesto al Mipaaf di convocare tutti gli attori del settore carni.
"Ci incontreremo il 6 febbraio,ha annunciato il ministro De Castro, perché vogliamo vederci chiaro e assicurare la massima trasparenza sia ai consumatori che alle imprese del settore". "Con l'occasione, prosegue De Castro, vogliamo chiarire che il nostro lavoro di ricerca di trasparenza e a difesa della carne italiana prosegue e trova riscontro nell'obbligo di etichettatura d'origine della carne avicola e in analoghe azioni già messe in campo in altri settori dell'agroalimentare italiano".
Il vicepresidente della commissione europea Margot Wallström e i commissario Stavros Dimas (ambiente) e Andris Piebalgs ( energia), insieme ad altri rappresentanti della Commissione, saranno online tra le ore 15,00 e le 17,00 ( ora dell'Europa centrale) per discutere con i cittadini europei.
Il forum funzionerà in tutte le 23 lingue ufficiali della Ue e si prefigge di rilanciare il dibattito e di aiutare la Commissione e i cittadini europei a impegnarsi in un dialogo costruttivo dando alla Commissione la possibilità di sentire ciò che sta a cuore ai cittadini e di dare loro risposta.
Il rilancio dell'operazione, spiega una nota da Bruxelles, intende contribuire allo sviluppo di uno spazio pubblico su internet al fine di far opera di sensibilizzazione sulla nuova strategia internet della Commissione " Being Global, Being Local".
"Stiamo distruggendo una ricchezza enorme", sottolinea il ministro Paolo De Castro, intervenendo a Bologna alla presentazione della prima Piattaforma italiana per lo sviluppo di biocarburanti. L'allarme rifiuti infatti non è solo sanitario e ambientale ma anche energetico
I rifiuti urbani sono considerati biomasse di seconda generazione e, proprio da questo punto di vista, le strade del napoletano e del casertano invase dall'immondizia sono una sorta di immenso generatore di energia non sfruttato. "Non a caso li vendiamo in Germania", ricorda ancora De Castro.
Insomma, l'accumulo e lo smaltimento dei rifiuti campani, senza utilizzare il metano che si crea dal loro trattamento, "è davvero un grandissimo spreco di energia, ma è direttamente proporzionale- ricorda il ministro- alla capacità di utilizzare i vari rifiuti nei giusti canali", tramite la raccolta
differenziata. Dunque, avverte De Castro, "non c'è nessuna possibilità di sfruttare questa energia se non c'è un aiuto diretto da parte dei cittadini, se non migliora il loro senso civico".
Continueranno a rimanere elevati i prezzi dei cereali, nel prossimo futuro. Lo dice uno studio del Credit Agricole. A pesare sull'andamento dei prezzi sono i deficit di produzione che si sono registrati per il mais e il grano negli ultimi sei-sette anni (eccetto il 2004), lo sviluppo dei biocarburanti ma anche la Cina, che nei prossimi anni, probabilmente diventerà un paese importatore, soprattutto, di mais.
La Cina, sottolinea lo studio, nei prossimi anni non sarà più autosufficiente. Questa grande nazione rappresenta infatti il secondo produttore mondiale di grano con una quota di mercato del 18% (su 593 milioni di tonnellate prodotte nel 2006-2007), dietro l'Europa (21%), e il secondo produttore mondiale di mais (21% su un totale di 703 mln di tonnellate), dietro gli Stati Uniti (38%).
La Cina, quindi, probabilmente, nei prossimi anni rischia di diventare un paese importatore di cereali, provocando forti ripercussioni sul mercato internazionale. Un mercato che da qualche anno subisce anche le ripercussioni dello sviluppo dei biocarburanti.
Infatti evidenzia ancora lo studio del Credit Agricole, la produzione mondiale di mais utilizzata per i biocarburanti dovrebbe salire dall'8% nel 2006 al 12% nel 2007-2008, contribuendo nello stesso tempo ad alimentare l'interesse per i cereali da parte degli investitori finanziari.
Si è aperta ufficialmente la crisi di governo, dopo la votazione al Senato, nella serata del 24 gennaio. Il Senato ha infatti espresso il proprio voto sulla questione di fiducia al Governo posta dal presidente del Consiglio, Romano Prodi: contrari 161, favorevoli 156 e 1 astenuto.
Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha ricevuto nella serata del 24 gennaio, al Palazzo del Quirinale, il premier Romano Prodi, il quale, dopo aver riferito sull'esito negativo del voto, ha rassegnato le dimissioni del Governo da lui presieduto.
Il capo dello Stato ha invitato il Governo dimissionario a rimanere in carica per il disbrigo degli affari correnti. Le consultazioni avranno inizio nel pomeriggio di venerdì 25, con i presidenti delle due Camere.
Si svolge dal 24 al 26 gennaio, presso l'aula Caldora dell'Università degli studi della Calabria, ad Arcavacata di Rende, in provincia di Cosenza, il seminario sul tema "L'altra agricoltura... verso un'economia rurale sostenibile e solidale".
A circa un anno dalla conclusione della programmazione 2000-2006, gli organizzatori di questo interessante convegno hanno ritenuto opportuno avviare una riflessione sull'effettivo valore aggiunto che l'agricoltura può apportare ai processi di sviluppo nelle aree rurali.
E questo al fine di intervenire tempestivamente sulle problematiche in corso e meglio affrontare la nuova fase di programmazione delle politiche strutturali, in generale, e dei Programmi di Sviluppo rurale regionali, in particolare.
Il Seminario è organizzato dall'Unità di animazione della Rete nazionale per lo sviluppo rurale (Ati Inea Agriconsulting) e dall'Inea, sede regionale per la Calabria (in attuazione delle iniziative previste dal Programma di supporto tecnico nell'ambito della politica di sviluppo rurale), con la collaborazione del Dipartimento di Sociologia e scienza della politica e del Corso di laurea specialistica in Discipline economiche e sociali per lo sviluppo e la cooperazione della Facoltà di Economia dell'Università degli Studi della Calabria.
"La decisione espressa da Coldiretti di non partecipare alla Conferenza nazionale dell'agricoltura crea rammarico", sottolinea in un suo comunicato il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali. "Certamente verrà a mancare un importante contributo ai lavori, continua la nota, ma nel contempo è importante chiarire e ben specificare che la stessa conferenza non è stata, come indica Coldiretti, indetta dal ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Paolo De Castro, bensì dall'intero Governo e dalle Regioni, tre delle quali peraltro, Piemonte, Marche e Puglia, si apprestano ad ospitare altrettanti forum, tappe di confronto verso l'appuntamento finale".
"La Conferenza nazionale dell'agricoltura, conclude la nota, è dunque un'iniziativa di corale istituzionalità, la cui presentazione lo scorso luglio, è avvenuta non a caso al Campidoglio, alla presenza del Capo dello Stato Giorgio Napolitano".
La Commissione europea ha adottato oggi un pacchetto di proposte per combattere il cambiamento climatico e promuovere le energie rinnovabili. Il presidente della Commissione europea, Josè Manuel Barroso, insieme ai commissari per l'Ambiente, Stavros Dimas, e per l'Energia, Andris Piebalgs, lo ha illustrato nel corso di una conferenza stampa a Bruxelles.
Il pacchetto si pone l'obiettivo di ridurre del 20% i gas serra e di aumentare del 20% l'utilizzo delle energie prodotte da fonti rinnovabili entro il 2020 nell'Unione europea.
Le proposte costituiscono una tappa fondamentale per l'attuazione della strategia europea per una nuova politica energetica e di lotta ai cambiamenti climatici, elaborata dalla Commissione europea all'inizio del 2007 e confermata dal Consiglio europeo di Berlino nel marzo dello stesso anno.
Ogni stato membro avrà un target individuale che sarà determinato in base al prodotto interno lordo procapite.
Sarà presentato il 23 gennaio, alle ore 13,30, dal presidente della Commissione europea Josè Manuel Barroso, insieme con i commissari Stavros Dimas per l'Ambiente, e Andris Piebalgs, per l'Energia, l'ultimo pacchetto su energia e cambiamenti climatici.
Sono inserite in tali proposte la ripartizione dello sforzo di riduzione globale del 20%, la revisione della direttiva sugli scambi di quote, la direttiva sulle energie rinnovabili che riguarda anche l'utilizzo dei biocarburanti, la direttiva sui pozzi di carbonio per la cattura e lo stoccaggio geologico del carbonio e le nuove linee guide sugli aiuti di Stato per la protezione dell'ambiente.
Rappresentano dunque una tappa fondamentale per la nuova politica energetica comunitaria e la lotta ai cambiamenti climatici, elaborata dalla Commissione europea all'inizio del 2007 e confermata dal Consiglio europeo di Berlino nel marzo del 2007.
La conferenza potrà essere seguita in video collegamento a Roma, presso la Rappresentanza in Italia della Commissione europea, in via IV Novembre. Al termine della conferenza, informa una nota stampa, il direttore della Rappresentanza, Pier Virgilio Dastoli introdurrà e modererà gli interventi di Pia Bucella, direttore alla direzione generale "Ambiente", e Samuele Furfari, della direzione generale "Energia e Trasporti", che saranno a disposizione dei giornalisti e degli operatori interessati.
Al termine del tavolo per la vertenza sullo zuccherificio di Jesi con tutte le parti sociali e gli enti locali, il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Paolo De Castro e l'assessore regionale all'Agricoltura delle Marche Paolo Petrini hanno dichiarato di avere raccolto da parte della maggioranza delle organizzazioni bieticole la non disponibilità a rinunciare agli aiuti UE (top up).
Di conseguenza, non sono possibili gli impegni pluriennali di forniture da parte di circa il 50 per cento del bacino bieticolo di riferimento.
Prendendo atto di questa decisione, che rende insostenibile ogni possibile progetto di mantenimento dell'attività dello zuccherificio, il ministro e l'assessore hanno dichiarato la volontà di aprire due tavoli: il primo con il sindacato dei lavoratori per la gestione della riconversione, l'altro con le associazioni dei bieticoltori per gestire al meglio la transizione. La prima riunione per entrambi i tavoli è convocata presso il Mipaaf per il giorno 30 gennaio prossimo.
Il presidente della Commissione europea Josè Manuel Barroso, insieme con i commissari Stavros Dimas per l'Ambiente, e Andris Piebalgs, per l'Energia, terranno una conferenza stampa a Bruxelles, mercoledì 23 gennaio alle ore 13,30. Sarà presentato l'ultimo pacchetto su energia e cambiamenti climatici, relativo alla decisione sulla ripartizione dello sforzo di riduzione globale del 20%, la revisione della direttiva sugli scambi di quote, la direttiva sulle energie rinnovabili che riguarda anche l'utilizzo dei biocarburanti, la direttiva sui pozzi di carbonio per la cattura e lo stoccaggio geologico del carbonio e le nuove linee guide sugli aiuti di Stato per la protezione dell'ambiente.
Queste proposte costituiscono una tappa fondamentale per una nuova politica europea energetica e di lotta ai cambiamenti climatici, elaborata dalla Commissione europea all'inizio del 2007 e confermata dal Consiglio europeo di Berlino nel marzo del 2007.
La conferenza potrà essere seguita in video collegamento a Roma, presso la Rappresentanza in Italia della Commissione europea, in via IV Novembre. Al termine della conferenza, informa una nota stampa, il direttore della Rappresentanza, Pier Virgilio Dastoli introdurrà e modererà gli interventi di Pia Bucella, direttore alla direzione generale "Ambiente", e Samuele Furfari, della direzione generale "Energia e Trasporti", che saranno a disposizione dei giornalisti e degli operatori interessati.
L'agricoltura sarà l'elemento chiave dei cinque progetti avviati dalla Fao, grazie ad un contributo del governo italiano di 10 milioni di dollari, per promuovere la produzione agricola ed offrire sbocchi commerciali in cinque Paesi africani tra i più poveri al mondo, come la Guinea Bissau, la Liberia, il Mali, il Senegal e la Sierra Leone.
Elemento qualificante dei progetti saranno le attività di tirocinio e di formazione per le associazioni locali di produttori, mediante scuole sul campo per agricoltori dove si insegnerà come conservare e lavorare i prodotti per evitare che gli agricoltori siano costretti a vendere tutta la produzione al momento del raccolto.
Il 21 gennaio si svolge a Bruxelles una nuova riunione del Consiglio dell'agricoltura e pesca della Ue, per l'Italia sarà presente il ministro Paolo De Castro. E' il primo consiglio sotto la presidenza dello sloveno Iztok Jarc che in apertura della sessione presenterà le priorità del semestre di presidenza.
Tra i temi agricoli in primo piano la condizionalità . Nell'ambito del Consiglio si prevede di raggiungere un accordo politico sulla proposta della Commissione europea di semplificazione della condizionalità.
I ministri avranno inoltre una discussione, sulla base di un questionario della presidenza, sulla comunicazione della Commissione europea relativa all'health check della Pac.
Solo un punto invece per la pesca. E' prevista infatti una informativa del commissario Ue alla pesca Joe Borg riguardante i negoziati sull'accordo di partenariato con la Mauritania in materia di pesca.
Il presidente di Unaproa Fabrizio Marzano ha presentato il 18 gennaio, alla presenza del ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Paolo De Castro, il marchio collettivo "5 colori del benessere", che certifica la provenienza, la qualità e tracciabilità dei prodotti ortofrutticoli delle organizzazioni di produttori associate al sistema Unaproa. Il convegno è stato organizzato nell'ambito della manifestazione "So fresh!".
"Abbiamo istituito questo marchio" - ha dichiarato il presidente Marzano - "per offrire ai consumatori italiani un ulteriore elemento distintivo della qualità e della sicurezza delle produzioni dei nostri associati. A operatori della distribuzione, produttori e consumatori Unaproa lancia un messaggio semplice e chiaro: la frutta e la verdura che da domani saranno messe in commercio con il marchio '5 colori del benessere' sono certamente prodotti buoni, tracciati e italiani".
"Il punto su quello che faremo alla luce di quanto abbiamo fatto". Così il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Paolo De Castro spiega e annuncia il tema della "Conferenza stampa d'inizio anno" che si terrà martedì 22 gennaio, alle ore 12, alla Sala Cavour del Mipaaf. Sarà un momento importante per presentare le misure che riguardano il settore agroalimentare contenute nella manovra finanziaria 2008 che si compone di numerosi provvedimenti.
Dal ruolo dell'agroalimentare nello scenario competitivo alle azioni del Governo per la politica agroalimentare: saranno illustrati gli strumenti normativi, gli impegni e le previsioni. Oltre alle misure previste nella finanziaria infatti, il settore agricolo ed agroalimentare ha potuto beneficiare di importanti strumenti di sostegno per lo sviluppo competitivo, con la legge 159/07 il cosi detto 'tesoretto', con il decreto-legge 248/07 di proroga termini, con la legge n. 247/07 di riforma del mercato del lavoro.
L'incontro sarà l'occasione per una verifica dello stato di attuazione del Legge finanziaria 2007 e dei provvedimenti attuativi per l'agricoltura ad essa connessi. Saranno poi presentati i tre forum, che si terranno nei prossimi mesi, in vista della Conferenza nazionale dell'agricoltura prevista per l'estate.
"I settori dell'agroalimentare e della pesca vivono un periodo di grande dinamismo - sottolinea il Ministro De Castro - è il momento di vedere riconosciuto pienamente il loro valore di traino all'interno dell'economia nazionale. In termini di valore aggiunto infatti, l'agroalimentare è il secondo comparto produttivo del Paese. L'agricoltura da sola rappresenta il 2,2% del Pil mentre l'intera filiera fino alla distribuzione supera addirittura il 10%. Sia con la finanziaria del 2007 che con la Finanziaria 2008 - aggiunge il Ministro - è stata prestata massima attenzione a tutti quei temi sui quali riteniamo che questo Paese abbia molto da dire e da scommette". De Castro non ha dubbi: "La politica per lo sviluppo competitivo del settore agricolo ed agroalimentare - spiega - è proseguita mettendo a disposizione degli operatori nuovi strumenti e risorse attraverso la manovra finanziaria 2008 ed i provvedimenti collegati, sia mediante una puntuale attuazione delle misure annunciate nella scorsa legge finanziaria. Proprio la continuità di azione - conclude De Castro - rende credibile la politica del Governo, per superare la fase degli annunci che a volte in passato ha alimentato speranze che non si sono concretizzate".
Nell'ambito della Mostra-Convegno "SoFresh!", a Bologna dal 17 al 18 gennaio 2008, Buonitalia Spa con Unaproa presenterà il marchio collettivo "5 colori del benessere", che certifica la provenienza, la qualità e tracciabilità dei prodotti ortofrutticoli delle organizzazioni di produttori associate al Sistema Unaproa.
Alla Conferenza di presentazione, prevista domani venerdì 18 gennaio alle 14.30 nella Sala Concerto di Bologna Fiere, parteciperanno tra gli altri il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, Paolo De Castro, il presidente di Unaproa, Fabrizio Marzano e il presidente di Buonitalia Spa, Emilio De Piazza.
E' stato illustrato a Bologna, nell'ambito della manifestazione "So fresh", rassegna del prodotto fresco e freschissimo in programma dal 17 al 18 gennaio, l'iniziativa "Frutta snack", il progetto dei ministeri della Salute e della Pubblica istruzione per promuovere corretti stili di vita e di consumo tra le giovani generazioni.
Il progetto è gestito dal Centro sperimentazioni e servizi agroambientali di Cesena. Interessa oltre 60.000 ragazzi tra i 14 e i 20 anni. Dallo scorso novembre 81 scuole superiori di Bologna, Roma e bari hanno a disposizione distributori automatici di prodotti a base di frutta fresca e trasformati in porzioni monodose pronte all'uso.
La Commissione europea ha organizzato il 16 gennaio a Bruxelles una conferenza sulla strategia da adottare per la vaccinazione contro la bluetongue.
I lavori della Conferenza sono stati aperti dal commissario alla Salute, Markos Kyprianou, il quale ha annunciato la disponibilità da parte della stessa Commissione di cofinanziare nel 2008 un programma straordinario per la vaccinazione di massa contro la bluetongue
Alla conferenza partecipano oltre 350 esperti, tra rappresentanti della Commissione, degli Stati membri e dei Paesi terzi, nonché di organismi internazionali e delle organizzazioni del settore.
Il quadro di questa patologia animale si è molto modificato in questi ultimi anni nell'Unione europea, in relazione all'incidenza di nuovi sierotipi del virus della bluetongue. La vaccinazione è considerata una delle misure sanitarie che possono essere implementate in un territorio colpito dalla linguablu e molti Stati membri hanno avuto esperienze sull'uso della vaccinazione come metodo per limitare gli effetti di questa malattia. Sia le esperienze in questo campo sia l'opinione del Comitato scientifico per la salute animale e il welfare dell'Efsa sono state prese in considerazione nel regolamento della Commissione 1266/2007.
La Conferenza è stato pertanto organizzata per discutere a livello comunitario la vaccinazione contro la bluetongue come terapia per il controllo di una malattia che sta provocando effetti rilevanti da un punto vista economico e commerciale.
Un comunicato di Palazzo Chigi informa che il presidente del Consiglio Romano Prodi, su proposta del ministro dello Sviluppo economico Pier Luigi Bersani, ha nominato Antonio Lirosi Garante per la sorveglianza dei prezzi, figura istituita dalla Finanziaria 2008 (art.2 commi 196-203). Lirosi, attuale capo del Dipartimento per la regolazione del mercato del Mse, presenterà le linea guida della propria azione nel corso di una conferenza stampa che avrà luogo nel pomeriggio alle ore 15.30, presso la Sala stampa di Palazzo Chigi.
In vista del XXXI° Congresso Oiv (Organizzazione internazionale della vite e del vino), che si svolgerà in Italia, a Verona, dal 15 al 20 giugno 2008 sul tema:"La vite ed i suoi prodotti: Il valore del territorio e l'innovazione tecnologica nella comunicazione al consumatore", il comitato organizzatore ha ritenuto di riportare la data di presentazione delle proposte di comunicazioni (orali o poster) dal 15 gennaio all'11 febbraio per consentire agli specialisti di settore, nazionali ed internazionali, la più ampia adesione.
Le proposte di comunicazioni su uno o più temi fra quelli previsti nelle varie sezioni del Congresso, possono essere presentate utilizzando il sito web www.oiv2008.it dove sono riportate tutte le indicazioni necessarie per la presentazione delle proposte e per la partecipazione al Congresso.
Il ministro delle Politiche Agricole alimentari e forestali Paolo De Castro e l' assessore all'Agricoltura della Regione Marche Paolo Petrini, in un incontro svoltosi a Bologna l'11 gennaio, ritenendo che sussistano le condizioni per dare prospettiva pluriennale alla filiera bieticola-saccarifera marchigiana, hanno richiesto ad Eridania Sadam la disponibilità a riconsiderare la decisione di chiusura dello stabilimento di Jesi e relativa rinuncia alla quota, attraverso la verifica con i produttori bieticoli delle modalità che garantiscano nel medio termine la sostenibilità economica della componente agricola e industriale.
Per verificare rapidamente tali ipotesi sono stati fissati due appuntamenti : martedì 15 gennaio ad Ancona presso l'assessorato regionale all'Agricoltura e giovedì 17 gennaio a Roma presso il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali. Ad entrambi gli incontri saranno convocate tutte le parti coinvolte: Organizzazioni Professionali Agricole, Associazioni dei bieticoltori, Organizzazioni Sindacali, Eridania Sadam, oltre alle Istituzioni direttamente interessate.
"Terremo conto dei pareri scientifici ma la sicurezza alimentare viene davanti ogni cosa". Lo ha dichiarato all'agenzia Agi il ministro Paolo De Castro commentando il parere espresso in via preliminare dall'Autorità europea per la sicurezza alimentare sulle implicazioni della clonazione animale su sicurezza alimentare, salute animale, welfare e ambiente, annunciato in un comunicato della stessa Efsa. Il parere era stato richiesto all'Autorità di Parma nel febbraio 2007 dalla Commissione europea.
Il ministro rassicura inoltre i consumatori "stiano comunque sicuri che nulla arriverà loro né ora né in futuro senza ogni totale garanzia".
L'Efsa darà il via anche ad una consultazione pubblica sull'argomento, i contributi potranno essere espressi anche tramite il sito web dell'Efsa, fino al prossimo 25 febbraio. E' prevista inoltre l'organizzazione di un meeting con le parti interessate, sempre a febbraio, e tramite il Forum consultivo la stessa Efsa intende consultare gli Stati membri.
Il parere definitivo, informa il comunicato dell'Autorità europea, potrà essere adottato dal Comitato scientifico dell'Efsa nel prossimo aprile e pubblicato a maggio 2008.
"Trasformare le difficoltà in opportunità per il settore", è questo il monito lanciato dal ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, Paolo De Castro, in occasione del seminario Unacoa sull'Ocm ortofrutta, che si è svolto lo scorso 10 gennaio a Roma, come informa l'agenzia Agra press.
Secondo il ministro è necessario creare migliori condizioni organizzative, continua Agra press, per superare la frammentazione della filiera ortofrutticola che comporta gravi problemi a causa della rapida evoluzione dei mercati. La nuova Ocm ha confermato il ruolo centrale delle organizzazioni di produttori ma è necessario che i nostri prodotti, ha continuato De Castro, siano competitivi sui mercati.
Al seminario erano presenti anche il sottosegretario alle Politiche agricole, Guido Tampieri, il direttore generale del Mipaaf, Mario Catania, e i presidenti dell'Inea, Lino Rava, e dell'Ismea, Arturo Semerari.
Sulle tavole degli italiani sempre meno pane, pasta, frutta, verdure e vino. E' in crisi la dieta mediterranea. Lo evidenzia un'indagine condotta dalla Cia-Confederazione italiana agricoltori che sottolinea i forti mutamenti che hanno subito negli ultimi dodici mesi la spesa alimentare, caratterizzata dagli aumenti dei prezzi soprattutto nell'ultimo semestre dell'anno.
Il pane ha subito un tracollo del 7,3%, la pasta del 4,5%, la frutta del 2,8%, le verdure del 3,2% e il vino dell'8,4. Il calo ha anche riguardato le carni bovine, 3,8%, quelle suine, 4,7% il latte, 2,3%, i formaggi 0,6%.
Tra i pochi alimenti, i cui consumi risultano in crescita, la Cia segnala la carne di pollo, le uova, lo yogurt e l'olio extravergine di oliva. Complessivamente, sottolinea ancora la Cia, la spesa alimentare si è ridotta dell'1,8% nel 2007 rispetto all'anno precedente.
L'11 gennaio si svolgerà un seminario dedicato al futuro del settore lattiero-caseario, organizzato nel quadro del bilancio sullo stato di salute della Pac. Il commissario Ue all'Agricoltura, Mariann Fischer Boel, invita tutti gli attori del settore a parteciparvi. Lo rende noto una nota da Bruxelles.
Nel corso della conferenza, che sarà trasmessa in diretta anche sul sito internet della Dg Agricoltura della Commissione, l'Esecutivo comunitario presenterà le sue opinioni sul futuro del settore lattiero nella Ue. Nel corso della conferenza inoltre saranno diffusi i risultati preliminari di uno studio incentrato sulle conseguenze della fine del regime delle quote latte sui prezzi del latte, la produzione, le esportazioni e la competitività del settore lattiero europeo.
Giovedì 10 gennaio, a partire dalle ore 9,30, si terrà a Roma nel salone dell'Unioncamere, in piazza Sallustio, la Conferenza annuale dei presidenti delle organizzazioni di produttori aderenti all'Unacoa. Nel contesto dell'evento si svolgerà un seminario al quale parteciperà il ministro Paolo De Castro.
I lavori del seminario saranno aperti dal direttore generale del Mipaaf, Mario Catania. Seguiranno gli interventi dei presidenti dell'Agea, Domenico Oriani, dell'Inea, Lino Rava, dell'Ismea, Arturo Semerari e di alcuni dirigenti della trasformazione agroalimentare e dei mercati del Mipaaf. Saranno inoltre presenti parlamentari nazionali ed europei, rappresentanti delle Regioni, delle organizzazioni della filiera nella Oi, del centro servizi ortofrutticolo.
Il seminario, che sarà concluso dal ministro De Castro, tratterà i seguenti temi : l'ortofrutta nell'ambito dei futuri scenari della politica agricola comunitaria; la strategia nazionale per il settore ortofrutticolo (piani di settore, programmi operativi, prevenzione e gestione delle crisi di mercato); trasformazione industriale: l'impatto della riforma; nuovi mercati e zona di libero scambio euromediterraneo; interprofessione: intese di filiera, accordi quadro, promozione.
E' stata pubblicata sulla Gazzetta ufficiale della Ue del 4 gennaio il regolamento 1/2008 del Consiglio del 20 dicembre 2007 relativo alla sospensione temporanea dei dazi doganali dall'importazione di taluni cereali nel corso della campagna di commercializzazione 2007/2008.
In particolare il regolamento prevede una sospensione temporanea , dal 1° gennaio al 30 giugno 2008, dei dazi doganali all'importazione di frumento tenero, frumento duro, segale, orzo avena, granturco, sorgo e grano saraceno.
Si ricorda che la misura è stata adottata per far fronte ai problemi congiunturali che hanno colpito il settore provocando un preoccupante abbassamento delle scorte cerealicole sul mercato comunitario.
Donne imprenditrici, sempre meno legate agli stereotipi e sempre più protagoniste dello sviluppo. Un'impresa su quattro in Italia oggi è rosa. Lo dice un'elaborazione della Camera di commercio di Milano sulla base dei dati del registro delle imprese relativo al secondo trimestre 2007.
Le imprese femminili si concentrano soprattutto in Lombardia (166.080 imprese, 13,4% del totale) e Campania (130.668, 10,6% del totale) e si dedicano prevalentemente al commercio ( 31,5% ) e all'agricoltura (21,8%).
Tra le province la prima è Milano seguita da Roma e Napoli.
E' stato convocato dal ministro Paolo De Castro a Trieste il 4 gennaio un tavolo di confronto istituzionale per individuare un percorso comune alla luce delle ultime sentenze sul Tocai.
Il nodo della questione sarà se il vino bianco del Collio si chiamerà Tocai oppure Friulano, oppure Tocai in Italia e Friulano all'estero come ha deciso il Tar del Lazio.
Presenti all'incontro, oltre al capo dipartimento del Mipaaf, Giuseppe Ambrosio, i vertici della regione Friuli Venezia Giulia e i rappresentanti dei consorzi di tutela e delle organizzazioni professionali agricole e vitivinicole.
Anche l'Italia avrà la sua agenzia nazionale per la sicurezza alimentare. Lo prevede l'articolo 11 del decreto legge "milleproroghe" del 31 dicembre 2007, n. 248, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale.
Il provvedimento infatti stabilisce che "a decorrere dal 15 gennaio 2008 l'Autorità nazionale per la sicurezza alimentare assume la denominazione di 'Agenzia nazionale per la sicurezza alimentare'".
L'Agenzia ha sede a Foggia ed è posta sotto la vigilanza del Ministero della salute.
"Le norme per l'organizzazione, il funzionamento e l'amministrazione dell'Agenzia" sono stabilite con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del ministro della Salute, di concerto con il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali.
Dal 1° gennaio 2008 diventa obbligatorio indicare in etichetta l'origine del pomodoro utilizzato nella passata. Entra in vigore infatti il decreto del Ministero delle politiche agricole del 17 febbraio pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n. 57 del 9 marzo 2006.
Nelle etichette della passata di pomodoro dovrà essere indicata la zona di coltivazione del pomodoro fresco e non solo quello del confezionamento.
"Scaduto il termine per consentire lo smaltimento delle vecchie confezioni con il nuovo anno, sottolinea la Coldiretti, non sarà più possibile spacciare nella passata il falso Made in Italy". Nel 2007, sempre secondo l'organizzazione. sono stati oltre 160 milioni i chili di concentrato sbarcati dalla Cina nei porti italiani.
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