Un voto praticamente unanime per l'elezione del presidente della Coldiretti. Con il 99,19 % dei voti Sergio Marini e' stato rieletto presidente dell'organizzazione.
I carabinieri del Nas di Udine hanno sequestrato oltre 45 tonnellate di alimenti stoccati in maniera non corretta in un deposito all'ingrosso di Trieste. Gli alimenti sequestrati (prodotti lattiero caseari vari, salumi, pasta, conserve, olii, confetture dolciumi confezionati, ecc.) erano conservati in un deposito utilizzato da due ditte triestine che confezionano in proprio formaggi, salumi, olive e altre materie prime alimentari, che successivamente riforniscono ad alcune catene di supermercati ed a piccoli commercianti della provincia di Trieste. All'atto del controllo, e' stata riscontrata l'assenza delle previste
autorizzazioni sanitarie e strutturali nonche' carenze igieniche nei luoghi di stoccaggio e lavorazione delle materie alimentari. In particolare, le due ditte disponevano di laboratori esposti ad agenti contaminanti, roditori ed insetti.Inoltre, e' stata riscontrata l'insalubrita' dei locali di stoccaggio e di lavorazione dei prodotti alimentari, carenze strutturali e promiscuita' di alimenti con detergenti ed altre sostanze destinate all'effettuazione delle pulizie. Il valore approssimativo del sequestro dell'intera struttura, comprensiva dei due lavoratori e degli alimenti ivi stoccati, e' stimato in circa 1.500.000,00 euro. E' stata inoltre avviata la procedura di chiusura dell'attivita'.
Con un aumento record del 13% nelle esportazioni, volano nel 2008 i prodotti base della dieta mediterranea che battono la crisi e confermano la grande fiducia conquistata dal made in Italy a tavola che fa segnare la migliore performance tra tutti i prodotti di eccellenza. E' quanto emerge da uno studio presentato dalla Coldiretti in occasione dell'Assemblea elettiva che evidenzia le performance positive realizzate nel 2008 da pasta (+ 28 per cento), conserva di pomodoro (+20 per cento), frutta (+14 per cento), vino (+ 5 per cento) e olio d'oliva (+2 per cento), sui mercati internazionali dove rappresentano i più validi ambasciatori della qualità del made in Italy, sulla base dei dati Istat relativi ai primi dieci mesi dell'anno.
Apertura in pieno centro nell'antica Roma del primo mercato degli agricoltori come esempio dei mille mercati "di Campagna Amica" che la Coldiretti avvierà nelle piccole e grandi città, per consentire acquisti convenienti ai consumatori e nuove opportunità di reddito per le imprese. L'iniziativa è della Coldiretti nell'ambito l'Assemblea per l'elezione del leader che guiderà la Coldiretti per i prossimi quattro anni Venerdì 30 Gennaio alle ore 10,30 al Centro Congressi Palazzo Rospigliosi in Via XXIV Maggio 43 a Roma, dove verrà presentato uno studio sul Made in Italy alimentare: dal vino all'olio, dalla frutta alla pasta. Si tratta di una delle iniziative previste dal progetto " anti crisi " della Coldiretti per il 2009 che sarà presentato nel corso dell'Assemblea e che coinvolge imprese agricole, mercati degli agricoltori, cooperative e consorzi agrari, per arrivare ad offrire prodotti agroalimentari al giusto prezzo per agricoltori e consumatori. I mercati di Campagna Amica - conclude la Coldiretti - rappresentano un momento di comunicazione straordinario tra agricoltori e consumatori per far conoscere direttamente ai cittadini le caratteristiche e il lavoro necessario per realizzare le produzioni Made in Italy e per distinguerle dalle altre anche nei normali canali della distribuzione commerciale, trasferendo sul mercato i valori forti e distintivi dell'agricoltura italiana.
A Bronte, in provincia di Catania, i carabinieri del Nas hanno sequestrato 11 mila chili di pistacchi provenienti dall'Iran. I militari dell'Arma ritengono che il carico potrebbe appartenere ad una partita non utilizzabile per le produzioni alimentari.
Domani, venerdi' 30 gennaio a Roma si svolge l'Assemblea per l'elezione del leader che guidera' per i prossimi quattro anni la Coldiretti, la piu' grande organizzazione degli imprenditori agricoli in Italia ed in Europa. Nell'ambito dell'assemblea sara' presentato uno studio sul Made in Italy a tavola in Italia e all'estero (dal vino all'olio, dalla frutta al pane) e verra' aperto il primo mercato degli agricoltori nel centro dell'antica Roma come esempio dei mille mercati ''di Campagna Amica'' che la Coldiretti sta avviando nelle piccole e grandi citta', per consentire acquisti convenienti ai consumatori e nuove opportunita' di reddito per le imprese. Al centro dei lavori dell'Assemblea il progetto '' anti crisi '' della Coldiretti per trasferire sul mercato quei valori forti e distintivi dell'agricoltura nazionale attraverso una filiera piu' agricola e piu' italiana con il coinvolgimento delle imprese, delle cooperative e dei consorzi agrari, per offrire prodotti agroalimentari al giusto prezzo.
Chiamare le mucche con nomi propri aumenta la produzione di latte. È quanto emerge da una ricerca scientifica secondo cui, i bovini, trattati con un tocco personale sarebbero più felici di produrre. Le mucche chiamate per nome produrrebbero 258-litri di latte in più rispetto a quelle che non lo hanno. Ha rivelarlo una ricerca dell'Università di Newcastle, in Inghilterra, che ha chiesto a 516 allevatori di mucche di cambiare il loro comportamento per il benessere dei loro animali. La Dottoressa Catherine Douglas, che ha condotto la ricerca, ha dichiarato: "Chiamare le mucche con il proprio nome aiuta non solo nel rapporto tra l'allevatore e l'animale ma anche nella produzione di latte, aumentandola". E prosegue: "I bovini in questo modo si sentono più rilassati e felici". Dennis Gibb, agricoltore e co-proprietaria con suo fratello Richard di un'agriturismo "La Casa Rossa" a Dalton, vicino a Newcastle, sostiene che "trattare ogni mucca come un individuo è di vitale importanza. Sappiamo che ogni animale è unico e ha la propria personalità".
La legge di riforma dei consorzi di bonifica sara' ai primi punti all'ordine del giorno della prossima seduta del Consiglio Regionale del Veneto. Ad annunciarlo il Presidente della commissione Agricoltura Clodovaldo Ruffato. ''Nel corso della conferenza di organizzazione dei lavori - spiega Ruffato - e' stata raggiunta tra i capigruppi un'intesa che prevede di approvare da qui alle elezioni dieci provvedimenti urgenti,in primis lavoro e bonifica''. ''Questo significa - chiarisce Ruffato - che entro la fine di febbraio il progetto di legge di riforma dei consorzi di bonifica e le disposizioni in materia di occupazione e
mercato del lavoro saranno approvate, dando cosi' una risposta importante al mondo agricolo ed imprenditoriale veneto in questo momento difficile per l'economia''.
Mancano 81 giorni al primo G8 agricolo che si terrà dal 18 al 20 aprile in Italia, a Cison di Valmarino, in Provincia di Treviso. Al vertice parteciperanno i Paesi del G8 (Federazione Russa, Canada, Francia, Germania, Giappone, Gran Bretagna, Italia, Stati Uniti d'America, Presidenza Ceca dell'Ue, Commissione Ue ) i Paesi del G5 (Brasile, Cina, India, Messico, Sud Africa, Egitto) e le istituzioni internazionali (Banca mondiale, Fao, Ifad, Pam).
Vuoi sapere che tempo farà in montagna? Basta inviare un semplice Sms al 48264 per ricevere in tempo reale e direttamente sul proprio cellulare un messaggio con le informazioni richieste. Da oggi, infatti, grazie a Sms Meteomont, il nuovo servizio sulla sicurezza in montagna del Corpo forestale dello Stato, gli amanti dell'alta quota potranno essere aggiornati sulle condizioni meteorologiche, nivologiche e le previsioni sul pericolo valanghe delle località sciistiche della Penisola.
''Per la prima volta, la cassa integrazione potra' essere estesa al settore pesca''. Ne da' notizia
l'assessore regionale alla Pesca. ''L'importante strumento di ammortizzazione sociale della Cigs finalmente potra' essere applicato anche nel settore della pesca alla pari di quello agricolo -afferma Solazzi-, si tratta di un passo avanti importante nella tutela e nel sostegno di tutte le famiglie dei lavoratori di equipaggi e di imprese che lavorano in mare e con il mare''. Grazie all'accordo firmato fra il ministro per le Politiche agricole, Luca Zaia, e quello del Lavoro, Maurizio Sacconi, e' stato messo a disposizione un fondo di 10 milioni per i lavoratori delle imprese di pesca e il personale imbarcato, a contratto, da cooperative armatrici.
La Regione Marche si attivera' con gli Enti locali per il superamento dell'attuale fase di crisi per i lavoratori che rimarranno senza occupazione attivando le azioni piu' opportune di formazione e di ricollocazione del personale gia' disposte dalle norme regionali oltre che dal Fondo europeo per la pesca per l'uscita dal settore e per eventuali altri strumenti di politiche attive da adottare. Per consentire all'Inps di erogare le prestazioni di Cigs per i lavoratori che ne avranno diritto saranno definiti gli accordi locali di attuazione fra le marinerie locali.
Ha preso il via e durera' per almeno due anni, ''eMPower'', progetto co-finanziato dall'Unione europea, nel programma eParticipation 2008, per ''dare modo ai cittadini europei di influenzare il processo decisionale e politico sui temi ambientali''.
Il progetto ''EMPower'', che ha preso il via ufficialmente con l'inizio del 2009, intende motivare e rafforzare il coinvolgimento delle NGO e dei cittadini nel processo decisionale sui temi ambientali sia a livello nazionale che comunitario, ''fornendo - si legge in una nota - metodologie e strumenti per supportare la partecipazione dei cittadini nella promozione di iniziative pubbliche e d'interesse sociale''.
Piemonte e Liguria firmano domani,a Genova, un protocollo di collaborazione per il monitoraggio e la gestione della popolazione di lupo, specie protetta che ha recentemente ripopolato l'arco alpino occidentale. La specie lupo e' protetta dalla direttiva comunitaria "Habitat", che individua Zone speciali di conservazione, che insieme alle Zone di protezione speciale, costituiscono le aree di salvaguardia "Natura 2000": in Piemonte coprono poco meno di 400 mila ettari, pari a oltre il 15% del territorio regionale. La specie lupo (canis lupus), tutelata anche dalla Convenzione internazionale di Berna, e' stata protagonista di una progressiva ricolonizzazione dell'arco alpino al confine tra Piemonte, Liguria, Valle d'Aosta e Lombardia sin dai primi anni '90. Le normative prevedono che la tutela della specie debba naturalmente integrarsi con le attivita' produttive presenti sul territorio, indispensabile risorsa economica e strumento di manutenzione del territorio stesso, in particolare in aree montane. "E' con questo spirito - afferma l'assessore all'agricoltura del Piemonte Mino Taricco - che la Regione Piemonte sta gestendo il progetto lupo: con l'intento di far coesistere, nell'equilibrio dell'ecosistema, gli esemplari di lupo e le attivita' dell'uomo, senza trascurare il problema dei danni agli animali domestici e alle colture causati dalla fauna selvatica, e l'informazione nei confronti degli operatori economici e della popolazione residente." Sin dal 1999 il Piemonte ha avviato, infatti, il "progetto Lupo", attuando attivita' di monitoraggio e di censimento della specie,iniziative per la prevenzione dei danni, azioni di sensibilizzazione. Il coordinamento scientifico, organizzativo e tecnico e' affidato al "Centro grandi carnivori" presso il Parco Naturale Alpi Marittime, e si realizza anche grazie alla collaborazione di Corpo Forestale, Province, Aree protette, in particolare il Parco naturale Orsiera-Rocciavre'. Sono inoltre attive forme di coordinamento transnazionale con la Svizzera e la Francia. "Con il protocollo di collaborazione che firmiamo con la Liguria - spiega l'Assessore Taricco - intendiamo stabilire linee guida comuni per un proficuo scambio di informazioni sulle popolazioni di lupi, la costruzione di una
banca dati unica, e la condivisione delle linee strategiche di intervento. In questo modo, l'azione di salvaguardia e protezione sara' notevolmente piu' efficace." All'accordo siglato con la Liguria, dovrebbe seguire nei prossimi mesi analoga intesa con la Valle d'Aosta.
Un maxisequestro di mille tonnellate di cibi avariati, scaduti o in cattivo stato di conservazione, per un valore di 8 milioni di euro: dai funghi cinesi alla carne in scatola, dai latticini al pane e perfino l'acqua minerale. Comincia cosi' un nuovo anno di tolleranza zero sulle frodi alimentari, con la prima maxi-operazione del 2009 condotta dai carabinieri dei Nas per la tutela dei consumatori.
In 4 giorni, dal 19 al 22 gennaio, con l'operazione 'Setaccio' i carabinieri dei Nas hanno effettuato oltre 700 ispezioni in tutta Italia sequestrando piu' di un milione e 200 confezioni e chiudendo 36 depositi di alimenti. I numeri dell'operazione sono stati riferiti oggi, in una conferenza al ministero della Salute, dai rappresentanti dei Nas e dal sottosegretario alla Salute Francesca Martini
Gli agricoltori greci mantengono oggi per il nono giorno consecutivo i blocchi sulle principali vie di comunicazione terrestri e ai confini con Bulgaria, Macedonia e Turchia, dopo che ieri hanno respinto definitivamente il pacchetto di aiuti del governo per 500 milioni di euro. I lavoratori in lotta terranno oggi nuove assemblee in fine mattinata per coordinare le azioni.
Il premier Costas Karamanlis ha avvertito ieri i lavoratori che e' ''imperativo'' riaprire tutte le strade bloccate da Sud a Nord e i valichi di frontiera. E il ministro dell'agricoltura Sotiris Hatzigakis, dopo l'infruttuoso incontro di ieri ad Atene, ha affermato che se gli agricoltori non accettano il pacchetto allora la questione ''passera' ad un altro ministero'', con riferimento a possibili azioni della giustizia o delle forze dell'ordine. Hatzigakis ha elencato ieri gli aiuti per ettaro per cereali, cotone e olio d'oliva, per un valore complessivo di 500 milioni, subito disponibili, ma i contadini, che esigono compensazioni e sussidi per le perdite dovute ai bassi prezzi all'interno dell'Ue e alle calamita' naturali, hanno respinto la proposta giudicandola insufficiente. Non e' chiaro tuttavia, anche perche' le posizioni non sono compatte, se si tratti solo di un giudizio negativo sulla quantita' degli aiuti o sul fatto che non riguardino altri prodotti agricoli, fra cui il riso.Oltre alle principali arterie interurbane del Centro e del Nord, i lavoratori hanno interrotto ieri la strada che attraversa l'istmo di Corinto e che collega il Peloponneso, a
Sud, con il resto del Paese e in particolare con Atene, tagliando cosi' letteralmente in due il territorio ellenico. La capitale e' anche tagliata fuori dai collegamenti con altre importanti citta' a causa delle interruzioni sulla superstrada per Salonicco. Blocchi anche a Creta.
''Il Made in Italy a tavola conquista la Cina con un aumento del valore delle esportazioni agroalimentari del 20 per cento anche per effetto del nuovo corso di apertura all'estero inaugurato dal paese asiatico con le Olimpiadi''. E' quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base dei dati Istat relativi al commercio estero nei primi dieci mesi del 2008.
''Tra i prodotti maggiormente esportati in Cina -sottolinea la Coldiretti- ci sono carni e derivati, cioccolato e caramelle, vino, olio e pasta secondo una tendenza che riflette l'accresciuto potere di acquisto di ampi segmenti della popolazione locale''.
E' come avere in una stanza 30 mila persone, ciascuna con un computer simile a quelli che usiamo nelle nostre case e nei nostri uffici. Trentamila persone che lavorano simultaneamente all'elaborazione di dati utili a capire come sarà il clima nei prossimi decenni e quali impatti potrà avere sull'economia, sui mari e le coste, sull'agricoltura, sugli ecosistemi.
E' questa la potenza e la capacità dei due supercalcolatori di ultima generazione del nuovo Centro di Supercalcolo che il Cmcc (Centro euro-mediterraneo per i cambiamento climatici), apre a Lecce sabato 31 gennaio prossimo, in Italia, una delle strutture di calcolo più importanti d'Europa.
Secondo le stime della Cia-Confederazione italiana agricoltori sulla base dei dati Ismea-AC Nielsen, nel 2008 si è registrato una crescita dell'1,5% in quantità e del 2,8% in valore rispetto all'anno precedente. Un dato importante visto che nel periodo 1998-2007 si era avuta una flessione di oltre il 20%. In particolare, i consumi di frutta sono aumentati dell'1,7%, mentre quelli di ortaggi e verdura dell'1,3%.
Il Comune di Stroncone, in provincia di Terni, ha rilasciato a TerniEnergia, società attiva nel campo dell'energia da fonti rinnovabili, tra i principali system integrator in Italia nel settore fotovoltaico e quotata sul Mercato Expandi di Borsa italiana, l'autorizzazione unica per la realizzazione del più grande parco eolico della regione Umbria. L'impianto, che prevede l'installazione di 6 aerogeneratori per un massimo di complessivi 18 megawatt di potenza, si legge in una nota, sarà realizzato in località 'Colle Ventatoio' nella frazione di Vasciano del comune di Stroncone.
La società può dunque procedere all'inizio dei lavori per la costruzione del suo primo impianto eolico, inaugurando la propria iniziativa in questo settore. L'avvio dei lavori di costruzione è previsto entro l'estate.
L'ultimo rapporto Bio Bank 2009, che raccoglie i dati di oltre 7mila operatori del settore, rileva che le vendite di prodotti biologici nelle aziende agricole sono aumentate del 47% nel 2006-2008. Le Regioni più vocate sono la Lombardia che per la prima volta ha sottratto il primato all'Emilia Romagna, seconda davanti alla Toscana. Sulla base della densità degli operatori presenti sul territorio è l'Umbria la prima regione italiana.
Via libera al marchio di qualita' del Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, destinato ai
prodotti agroalimentari ottenuti con materie prime provenienti dall'area protetta o trasformati con metodi tradizionali. Il marchio del parco e' concepito come un marchio a 'ombrello', pluriprodotto e plurisettoriale, che promuove non solo le produzioni del comparto agroalimentare, ma anche le attivita' ed i servizi presenti nell'area protetta e rispondenti a determinati standard qualitativi.
L'ufficio per l'armonizzazione del mercato interno della Comunita' europea, l'Uami, ha autorizzato l'utilizzo del marchio geografico collettivo, dopo il ricorso di una multinazionale spagnola ricusata in pieno per ''l'inesistenza e l' inapplicabilita' di alcun criterio di confusione'' rispetto al marchio oleario ''ne' sul piano simbolico, ne' dal punto di vista dei contenuti''. Federparchi-Europarc Italia esprime pertanto, grande soddisfazione: e' ''l'ennesimo riconoscimento al ruolo svolto dai parchi in materia di promozione del territorio, di tutela delle produzioni tradizionali e di sviluppo delle economie locali''.
Cambiamenti climatici, tutela della natura, qualità della vita, sviluppo sostenibile: questi i temi al centro del congresso nazionale della Federparchi, la Federazione italiana dei parchi e delle riserve naturali, in programma a Roma il 30 e il 31 gennaio. I lavori si svolgeranno presso la casa dell'architettura- acquario romano. Si tratta di un appuntamento particolarmente significativo, che giunge in un momento di profonda riflessione, su scala planetaria, sulle politiche ambientali ed economiche. Un processo che riguarda da vicino il sistema mondiale delle aree protette, il cui ruolo cruciale per la conservazione della natura e lo sviluppo sostenibile è universalmente riconosciuto.
Tre tartarughe marine della specie 'carretta carretta' sono state ritrovate nelle acque dell'Argentario e affidate alla locale guardia costiera. La specie e' fortemente minacciata in tutto il bacino del Mediterraneo ed e' ormai al limite dell'estinzione nelle acque territoriali italiane. I tre esemplari tratti in salvo sono stati ribattezzati Hiroshima (dieci anni, peso di 15 chili), Imola (vent'anni, 25 chili) e Itaca (vent'anni, 20 chili). Dove queste tartarughe trascorrano i primi anni ella loro vita e' un mistero che i biologi non sono ancora riusciti a spiegare; solo dopo alcuni anni di vita, raggiunte dimensioni che le mettono al riparo dai predatori, fanno ritorno alle zone costiere. I tre esemplari salvati, tutti in apparente stato di buona salute, sono stati affidati al personale dell'acquario di Grosseto per gli accertamenti sanitari e torneranno presto nel loro ambiente naturale, il mare dell'Argentario
Prospettive internazionali per la produzione vitivinicola della regione, il futuro della commercializzazione dei prodotti, analisi dei mercati mondiali, qualità e territorialità: sono solo alcuni degli elementi che caratterizzeranno gli stati generali del Vino in Campania, grande evento promosso dalla regione Campania dedicato alla filiera vitivinicola di una delle regioni a più alto tasso di enoicità del Bel Paese. Un'area ampia ed eterogenea, nella quale affondano le radici del vino mediterraneo, e che oggi evidenzia un fermento straordinario grazie alle sue oltre 400 aziende, le 3 Docg, le 18 Doc, ma soprattutto grazie ad un patrimonio ampelografico che non ha paragoni nel mondo. Ad ospitare gli Stati Generali del Vino in Campania,in programma nei giorni 6 e 7 marzo prossimi, sarà la città di Avellino. Una scelta strategica, quella della regione Campania, che testimonia l'importanza del territorio dell'Irpinia nell'ambito della produzione vitivinicola regionale. Gli stati generali del Vino in Campania vedranno coinvolta l'intera regione, a partire dalla città di Avellino, attraverso un ricco programma che toccherà vari luoghi ma che soprattutto si svilupperà interessando enti ed istituzioni, ma anche scuole e associazioni, con eventi ed allestimenti dislocati sull'intero territorio.
Con una delibera votata a maggioranza nel corso dell'ultimo Cda, il Consorzio per la tutela della Mozzarella di Bufala campana Dop, ha chiesto al ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali di modificare il disciplinare, obbligando i caseifici ad acquistare soltanto latte di bufala dell'area Dop, idoneo per la lavorazione della Mozzarella Dop.
Oltre 40 verbali tra violazioni per il mancato rispetto delle norme igienico sanitarie, frodi nel commercio, mancanza di etichettatura dei prodotti e 250 chili di prodotti ittici sequestrati. E' e' il bilancio dei controlli
effettuati durante l'operazione 'Pesce ok' iniziata il 12 dicembre e terminata i primi gennaio dai militari dei nuclei operativi ispettivi delle capitanerie di porto della Liguria, che hanno poi esteso le verifiche a tutela dei consumatori anche nella regione Lombardia (Vigevano e Mortara) elevando multe per oltre 5.800 euro e sequestrando 46 chilogrammi di prodotti ittici scongelati ma venduti per freschi. I controlli
hanno anche portato al sequestro di 120 metri di rete. Una operazione, come confermano dalle capitanerie di porto, all'insegna della prevenzione ma anche della repressione per le frodi alimentari; in totale il primo centro di controllo area pesca ligure ha elevato multe per un totale di oltre 18mila euro.
Rivedere le norme per la lotta contro il virus della ''Tristezza'' degli agrumi. Sara' il tema dell'incontro in programma domani, a partire dalle 11 presso la presidenza della facolta' di Agraria dell'Universita' di Catania, tra gli assessori regionali all'Agricoltura di Sicilia, Calabria, Puglia, Basilicata e Campania.
Oggetto del tavolo tecnico, convocato dal coordinatore della commissione Politiche agricole in Conferenza Stato-Regioni, Enzo Russo, e organizzato dall'assessore siciliano all'Agricoltura, Giovanni La Via, e' la revisione del decreto ministeriale del 1996. LaRegione siciliana ha gia' presentato ufficialmente la proposta di modifica, scritta in collaborazione e d'intesa con alcune delle piu' importanti istituzioni siciliane di ricerca.
''Cerchiamo, dice Giovanni La Via, una nuova strategia soft per approcciare una malattia che puo' infettare le piante di agrumi, ma puo' rimanere non visibile in molti casi e per interi decenni. Nei comprensori dove sono stati riscontrati ceppi ipovirulenti, si puo' procedere con una riconversione graduale degli impianti con l'impiego di portinnesti tolleranti, alternativi all'arancio amaro, imparando
nel tempo a convivere con la malattia come avviene gia' in Spagna. A Nell'interesse degli stessi agricoltori, conclude l'assessore, e' invece necessaria l'estirpazione dei ceppi piu' virulenti e
pericolosi, che potrebbero far morire velocemente le piante''.
''Una nuova opportunità per l'agricoltura. Il Consiglio regionale ha approvato la Legge sui Parchi agricoli per valorizzare le aree a caratterizzazione agricola, rendendole più fruibili al pubblico mediante attività rurali, vendita diretta dei prodotti locali, formazione dei giovani, recupero del patrimonio archeologico e monumentale''. Lo dichiara l'assessore all'Agricoltura della Regione Lazio Daniela Valentini, che spiega: ''Il provvedimento fa parte di un pacchetto sulle ''Disposizioni urgenti in materia di agricoltura'' che ha modificato 14 leggi che erano inapplicabili. Grazie invece alla nuova normativa diventeranno immediatamente efficaci, rispondendo così alle esigenze del settore agricolo''.
''Le modifiche approvate, prosegue l'assessore, riguardano il Centro regionale per la coltura dei tartufi, la pesca sportiva della carpa, il risarcimento per i danni causati dalla fauna selvatica e il sostegno ai musei dell'olio e del vino. E' la settima legge che approviamo in tre anni e mezzo di governo, la terza solo in quest'ultimo mese; nuovi strumenti per continuare a gestire in modo integrato e intelligente le risorse rurali del territorio''.
"Occhio alle svendite: i prezzi stracciati possono celare truffe e mistificazioni": così il presidente della commissione Agricoltura della Camera dei deputati, Paolo Russo, che ha annunciato l'approvazione, avvenuta oggi all'unanimità in Commissione Agricoltura, di una risoluzione per la tutela dell'olio extravergine di oliva italiano ed il sostegno all'intero comparto. Istituire una task - force contro le frodi,
controllare le raffinerie e le centrali di stoccaggio, vigilare sulle vendite promozionali: sono queste le misure chieste al Governo per tutelare la qualità dell'olio extravergine di oliva italiano e porre un freno alla concorrenza sleale di prodotti falsi e venduti sotto costo. L'Esecutivo è stato sollecitato inoltre ad intervenire efficacemente e celermente per favorire il pagamento immediato da parte dell'Agea degli aiuti comunitari, a proseguire nell'azione intrapresa presso le sedi europee affinché l'olio extravergine di
oliva sia inserito tra i prodotti da destinare agli aiuti alimentari per gli indigenti. Attraverso la risoluzione la Commissione ha anche chiesto l'attivazione delle misure previste dalla legge n. 102 del 2004 sulle calamità naturali. I parlamentari hanno infine chiesto l'applicazione del decreto sull'obbligo dell'indicazione in etichetta dell'origine dell'olio extravergine e l'istituzione di una sede di confronto nazionale e regionale con i soggetti della distribuzione per individuare strategie condivise di rilancio del
settore.
Wenhua, la ex-presidente della Sanlu, l' impresa al centro dello scandalo del latte contaminato che ha causato la morte di almeno dei neonati cinesi, e' stata condannata all' ergastolo. La condanna e' stata annunciata dal tribunale di Shijiazhuang, nella provincia settentrionale dell' Hebei.
Nascono i Parchi Agricoli nella Regione Lazio. Le nuove aree verdi non avranno un ente di gestione e costi aggiuntivi ma serviranno ugualmente a tutelare quei territori che oggi, già vincolati a uso agricolo ma non all'interno di aree naturali protette, necessitano di ulteriori rafforzamenti delle attività agricole. Ad istituirli e' stato il Consiglio regionale che questo pomeriggio, con un voto a maggioranza (29 favorevoli), ha approvato la legge regionale "Disposizioni urgenti in materia agricola".
La legge, oltre a dare una definizione certa ai nuovi territori, favorirà la realizzazione di progetti per valorizzare l'agricoltura all'interno dei parchi agricoli. Tra gli obiettivi della normativa, infatti, c'e' anche la promozione dell'agricoltura biologica, la valorizzazione del patrimonio paesaggistico e naturalistico, il recupero e riutilizzo dell'architettura rurale, la valorizzazione dei beni di interesse monumentale, la formazione dei giovani agricoltori e lo sviluppo delle attività agricole mediante la commercializzazione dei prodotti.
La legge "Disposizioni urgenti in materia di agricoltura" contiene inoltre norme che vanno a disciplinare la commercializzazione e la coltivazione dei tartufi e l'abbattimento degli alberi da olivo, crea un albo professionale degli imprenditori agricoli, un'anagrafe unica delle attività agricole regionale e modifica la disciplina sulle strade del vino e dell'olio di oliva.
La Regione Basilicata, con dirigenti del dipartimento Agricoltura, ha partecipato il 20 gennaio alla riunione di insediamento del Tavolo nazionale di partenariato, istituito dal ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali. L'iniziativa rientra nell'ambito della Rete rurale nazionale, programma comunitario il cui obiettivo è quello di superare ''la frammentazione e l'isolamento delle politiche di sviluppo rurale''. Attraverso il tavolo, inoltre, i componenti della Rete hanno l'occasione di esprimere pareri, orientamenti e raccomandazioni in merito alla politica di sviluppo rurale attuata in Italia e nell'Unione europea.
In sostanza, con le 16 azioni finanziate dalla Rete rurale nazionale, le Regioni hanno l'opportunità di migliorare le performance dei Piani di sviluppo rurale in termini di efficienza, efficacia e impatto degli interventi pubblici. Il programma prevede attività obbligatorie che consistono nell'identificazione e nell'analisi delle buone pratiche, nell'organizzazione di scambi di esperienze e competenze, nella preparazione di programmi di formazione per i Gruppi di azione locale (Gal), nell'assistenza tecnica alla cooperazione interterritoriale e transnazionale.
A seguito della riunione sarà approfondita la proposta tecnica per un riparto aggiuntivo di Fondi in ambito nazionale derivanti dall'applicazione dell'Ocm Vino.
Si è svolta ieri, presso la Camera di commercio di Cuneo, la pubblica audizione per il riconoscimento del Fagiolo Cuneo come Igp (Indicazione geografica protetta): l'incontro costituisce un passaggio fondamentale nell'iter di riconoscimento e certificazione. La procedura prevede infatti la consultazione di tutti i soggetti interessati del territorio - produttori, associazioni di categoria, istituzioni - cui è stato presentato il disciplinare di produzione e proposto un confronto per eventuali osservazioni.
Dopo questa positiva tappa ed il consenso che è emerso, nei prossimi mesi, il disciplinare condiviso verrà sottoposto al ministero per le Politiche agricole, che provvederà alla pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale e all'emanazione del decreto per la protezione transitoria, che darà già ai produttori la possibilità di utilizzare il marchio Igp in ambito nazionale, in attesa della definitiva approvazione da Bruxelles.
La Francia, insieme alla Commissione europea, aprira' un contenzioso davanti all'Organizzazione mondiale del commercio (Omc) per protestare contro la decisione Usa di triplicare i dazi doganali sul
formaggio francese 'roquefort'. Lo ha reso noto il ministro dell'Agricoltura francese Michel Barnier, che ha definito la decisione di Washington (annunciata pochi giorni prima dell'insediamento di Obama e in vigore dal prossimo 23 marzo) una ritorsione ''mediocre'' al rifiuto persistente dell'Unione europea di importare dagli Usa carni bovine allevate con gli ormoni.
''Non cambieremo di un centimetro la decisione condivisa con gli altri Paesi europei, ha specificato Barnier, che il 9 febbraio incontrera' il ministro Usa all'Agricoltura Tom Vilsack, in quanto fondata sull'esigenza di sicurezza sanitaria nei confronti dei consumatori''.
I pasti nelle mense di Regione, enti locali, scuole,ospedali e luoghi di cura accreditati del Lazio dovranno essere preparati,quanto meno per il 50 per cento, con prodotti agricoli provenienti da aziende
laziali. Un logo regionale sarà invece concesso in uso alle imprese private che vendono al pubblico alimenti e bevande provenienti da aziende agricole con sede nel Lazio, per almeno il 30 per cento degli acquisti nel corso dell'anno. Sono queste alcune delle disposizioni contenute in una proposta di legge
regionale, che vede primo firmatario Maselli (FI-Pdl), cui si sono aggiunte le sottoscrizioni di maggioranza e opposizione, che ha ottenuto, all'unanimità dei presenti, il parere favorevole della Commissione agricoltura del Consiglio regionale del Lazio presieduta da Mario Perilli (Pd). Il testo, per divenire legge, dovrà ora superare l'esame dell'aula
L'Assemblea generale di Europarc-Federation 2010 si svolgerà nel Parco nazionale d'Abruzzo Lazio e Molise. Lo ha deciso il Consiglio direttivo della federazione europea nella riunione del 15 gennaio scorso, esaminando positivamente la candidatura presentata nel novembre scorso, tra diverse proposte pervenute da più Paesi europei. L'importante appuntamento internazionale avrà luogo la prima settimana di ottobre del prossimo anno ed "avrà un rilievo del tutto particolare", dice il presidente del Parco, Giuseppe Rossi. Si tratta, infatti, "dell'incontro di tutte le aree protette del Vecchio Continente che inaugura il secondo secolo di attività dei parchi d'Europa". Il congresso avrà la durata di cinque giorni. Nel corso del congresso verrà anche consegnata al Parco la Carta europea per il turismo sostenibile, il cui processo di adesione è stato appena avviato con la decisione adottata dal Consiglio direttivo dell'ente il 24 ottobre 2008.
Secondo i dati dell' Osservatorio Agri&Food di CremonaFiere, è aumentato del 200%, dal 1998 al 2008, il mercato ortofrutticolo di IV gamma, ovvero l'acquisto di prodotti freschi, tagliati, puliti e venduti in contenitori di plastica sigillati pronto uso. Per contro è diminuito del 22%, nello stesso intervallo di tempo, il consumo di frutta e di ortaggi delle famiglie italiane.
La Confagricoltura di Roma compie 80 anni che festeggia con una importante manifestazione che si tiene oggi dalle ore 17 presso la Città del gusto - Gambero rosso (via Enrico Fermi 161) dedicata a "Roma capitale agricola". Al termine è prevista la cena.
Al dibattito, con il presidente della Confagricoltura di Roma Massimiliano Giansanti, interverranno il sindaco di Roma Gianni Alemanno, il presidente della Provincia Nicola Zingaretti, il presidente della Regione Piero Marrazzo, il presidente nazionale di Confagricoltura Federico Vecchioni, il direttore de "Il Tempo" Roberto Arditti.
Nel corso della manifestazione verranno presentati gli accordi di filiera sottoscritti per l'agro romano dalla Confagricoltura di Roma e verranno premiati i presidenti che si sono succeduti alla guida dell'Organizzazione degli imprenditori agricoli romani.
Il 19 gennaio, a Napoli, in occasione del galà per la proclamazione del Trottatore dell'anno 2008 si è svolta la consegna dei riconoscimenti ad esponenti politici "Amici dell'ippica". Il ministro delle Politiche agricole, Luca Zaia, è stato uno dei premiati ed ha ricevuto un regalo unico: il cavallo Markus Joy, nato nel 2006, maschio baio figlio di Varenne e di Natacha Ve.
Torna l'allarme aviaria in Cina, dopo la seconda vittima in meno di un mese. Le autorita' hanno reso noto che una donna di 27 anni e morta sabato nella provincia di Shadong, circa due settimane dopo aver contratto il virus H5N1, che dal 2003 in Cina ha causato almeno 22 morti.
Il ministero dell'agricoltura cinese teme che, con le festivita' in occasione dell'arrivo del Nuovo Anno Lunare, l'infezione possa spargersi piu' rapidamente, visto che l'usanza vuole che in questi giorni le famiglie si riuniscano per preparare pietanze speciali, spesso a base di pollame ed eltri tipi di carne. Secondo i dati dell'Organizzazione Mondiale della Sanita', dal 2003 sono state circa 250 le vittime dell'aviaria in tutto il mondo.
Mercoledì 21 gennaio, alle ore 11.00, a Roma, nella Sala stampa di palazzo Montecitorio si terrà una conferenza stampa per parlare delle iniziative di promozione e delle proprietà salutistiche dell'Arancia rossa di Sicilia Igp. Parteciperanno i presidenti delle Commissioni "Affari sociali" e "Agricoltura" della Camera dei deputati, Pippo Palumbo e Paolo Russo, l'assessore regionale all'Agricoltura, Giovanni La Via, il presidente della Provincia regionale di Catania, Giuseppe Castiglione, il presidente del Consorzio di tutela "Arancia rossa di Sicilia", Alessandro Scuderi e il nutrizionista, Giorgio Calabrese.
L'arrivo di un nuova ondata di maltempo mette a rischio la produzione made in Italy di grano destinato a pasta e pane per l'impossibilita' di effettuare le semine sui terreni resi inagibili dalle condizioni atmosferiche straordinarie del periodo autunnale. E' la Coldiretti a lanciare l'allarme sugli effetti della neve e della pioggia su uno dei piatti preferiti dagli italiani, con le previsioni diffuse dalla protezione civile.
Le rilevanti precipitazioni del mese di gennaio fanno seguito, sottolinea la Coldiretti, ad un dicembre particolarmente piovoso che si e' classificato al sesto posto nella classica dei mesi di dicembre con piu' elevate precipitazioni degli ultimi due secoli, secondo l'Isac-Cnr. Di conseguenza nelle campagne le semine proseguono molto lentamente sull'intero territorio nazionale poiche' sono ostacolate dalle vicende atmosferiche avverse insieme all'incertezza sulle quotazioni dei prezzi di mercato che sono dimezzati rispetto allo scorso anno. E' prevedibile, secondo la Coldiretti, un sostanziale calo della produzione di grano made in Italy rispetto allo scorso anno, anche se la situazione e' disomogenea nelle diverse regioni del territorio. Rispetto allo scorso anno, in relazione al grano tenero del nord, si stima che siano stati seminati circa 2/3 dei terreni mentre per quelloduro al sud Italia (Puglia e Sicilia in particolare) siamo intorno al 70 % e nel Centro si raggiunge a fatica il 50 % con valori addirittura del 10 % nell'alto Lazio e in Maremma dove sono previste nuove precipitazioni.
Nella sede provinciale di Coldiretti Salerno è nata l'"Associazione del mercato dei produttori in vendita diretta", ovvero "Agrimercato di Salerno". Si tratta di un organismo di autocontrollo creato per regolamentare in maniera stabile il funzionamento dei farmer's market Coldiretti nel territorio provinciale salernitano.
Lo scopo della neonata associazione è esclusivamente l'autoregolamentazione dei soci, ovvero obbligarsi reciprocamente a seguire un codice etico-comportamentale che garantisca al consumatore un'offerta assolutamente trasparente: solo prodotti stagionali di produzione propria, di aziende agricole salernitane o tutt'al più delle province limitrofe, ad un prezzo inferiore di almeno del 30% rispetto a quello desumibile dalla consultazione del servizio Sms Consumatori promosso dal ministero delle Politiche agricole. Da oggi in poi solo gli imprenditori agricoli associati ad agrimercato Salerno che si assumeranno l'onere dell'autocontrollo e si sottoporranno alle regole di trasparenza, qualità e tracciabilità potranno utilizzare pubblicamente, nei contesti di vendita diretta, i loghi di Coldiretti e Campagna Amica, le bandiere gialle dell'organizzazione e tutti i segni distintivi che verranno appositamente elaborati nelle prossime settimane.
Il quotidiano francese Le Figaro' ha riconosciuto che "la Francia non è più il primo produttore divino al mondo": la notizia fa riferimento ai quantitativi di vino prodotti dai due paesi nell'annata scorsa: 485 milioni di casse di bottiglie in Francia contro i 552 milioni prodotti in Italia."E' positivo, commenta il presidente Fedagri-Confcooperative Paolo Bruni, che il quotidiano francese riconosca all'Italia il nostro primato. Oltre al primo posto come paese produttore, va sottolineato come sia in crescita anche il successo del vino italiano in ambito internazionale: l'Italia ne esporta oltre 19 milioni di ettolitri in 170 paesi, con una quota pari al 21% del vino complessivamente esportato nel mondo ed un valore di 3,4 miliardi di euro".
I genitori di un neonato cinese morto per aver consumato latte in polvere contraffatto hanno accettato un indennizzo di 22mila euro dalla Sanlu, l'azienda responsabile, rinunciando cosi' al diritto di perseguirla legamente.
Si tratta del primo caso nel quale genitori dei piccoli deceduti a causa della melamina, una sostanza altamente tossica contenuta nel latte, hanno accettato il compenso offerto dalla Sanlu. Sono almeno sei i neonati morti a causa del latte avvelenato mentre quelli che sono stati ricoverati in ospedale sono stati poco meno di 300mila in tutta la Cina. "In una zona urbana forse il compenso sarebbe troppo basso", ha commentato l' avvocato della coppia Shen Xianlei, precisando che i suoi assistiti sono contadini poveri.
Il 15 gennaio, in occasione della Giornata internazionale per il contrasto al traffico illecito di specie tutelate dalla Convenzione di Washington, presso l’aeroporto di Fiumicino “Leonardo da Vinci” sono state intensificate le attività di controllo alla ricerca di merci sospette con il contributo delle unità del Servizio Cinofilo del Corpo forestale dello Stato, addestrate al ritrovamento di specie animali e vegetali protette.
A Fiumicino Luna, un labrador retriever del Servizio Cinofilo del Corpo forestale dello Stato, si è subito dimostrato un ottimo detective individuando una spedizione proveniente dall’Africa contenente alcune centinaia di pelli di pitone africano. Su questa partita sono in corso accertamenti documentali e tecnici per la verifica della legittimità del loro trasporto. Qualora dalle indagini in corso la merce risultasse non accompagnata dei previsti “Certificato Cites e Licenza di importazione”, essa verrà sequestrata e l’importatore denunciato all’Autorità Giudiziaria per violazione delle norme comunitarie e nazionali che hanno recepito la Convenzione di Washington.
All’aeroporto di Ciampino sono state scoperte circa 50 conchiglie, di cui una decina di Tridacnae, tutelate dalla Cites e per le quali è quindi configurabile l’attività di commercio illegale.
Nel mese di ottobre il Gran suino padano Dop, la prima carne a denominazione di origine protetta, immesso al consumo fresco ha fatto registrare un aumento del 35% rispetto al mese precedente e del 42% sulla media dei primi 9 mesi del 2008. Secondo le stime, la carne suina Dop certificata e inviata alla distribuzione moderna ha superato le 24 mila tonnellate. Ne da' notizia l'Assica, secondo la quale questi dati confermano "come questo progetto sia strategico per il rilancio della filiera suinicola".
Le forze del Corpo Forestale dello Stato hanno sequestrato stamani, a Prato, circa 100 quintali di alimenti cinesi scaduti, senza etichetta o mal conservati. I controlli, realizzati dal Cfs in collaborazione con l'Ispettorato controllo qualita' del Ministero delle Politiche Agricole, con le Asl e la polizia municipale di Prato, sono scattati il 13 gennaio in 17 negozi, supermercati e depositi, e in cinque erboristerie. Tra il materiale trovato, pasta, biscotti, carne, pesce.
Le confezioni non riportavano l'indicazione del prezzo o della scadenza o la traduzione della loro composizione, altri, gia' scaduti,erano mal surgelati o mal conservati. Sono state sequestrate anche 25 scatole di biscotti, che saranno sottoposti ad analisi per sospetto contenuto di melamina. Nelle erboristerie sono state rinvenute e sottoposte a sequestro circa 300 confezioni di prodotti di medicina tradizionale cinese contenenti frammenti di specie animali e vegetali protette.
Per effetto del contenimento dell'inflazione nel 2009 gli aumenti di spesa per l'acquisto di alimenti scenderanno di oltre un miliardo di euro e ulteriori risparmi potrebbero venire dalla riduzione della insostenibile forbice tra prezzi alla produzione e al consumo per garantire redditi adeguati agli agricoltori ed acquisti convenienti ai consumatori. È quanto stima la Coldiretti, in riferimento alla diffusione dei dati Istat relativi all'andamento dell'inflazione a dicembre, nel sottolineare che con il calo dell'inflazione possono ripartire i consumi rimasti pressoché stagnanti (+0,3%) nel 2008 anche per effetto dell'aumento dei prezzi degli alimentari del 5,4%, nettamente superiore alla media generale del 3,3%.
Dal 2010 ci sara' un unico grande momento fieristico regionale, al posto di tante esperienze locali. E' questo l'esito di un incontro avvenuto a Catania tra l'assessore regionale siciliano all'Agricoltura, Giovanni La Via e i rappresentanti del Distretto regionale del florovivaismo e della Confvivai. In attesa del prossimo anno, per suggellare questa unione nell'immediato, si e' ritenuto opportuno distanziare temporalmente le due manifestazioni fieristiche di settore, gia' in calendario, mantenendo il mese di febbraio per la manifestazione ''Plantarum Aetnae'' di Giardini Naxos e spostando al mese di novembre la manifestazione ''Viva'' di Messina.
"E' il primo di tanti passi da compiere insieme verso una programmazione concertata del rilancio del florovivaismo siciliano, afferma l'assessore regionale all'Agricoltura, Giovanni La Via, comparto di eccellenza per i prestigiosi risultati ottenuti, ma che da troppo tempo attende indicazioni operative per un'azione promozionale forte e univoca delle produzioni siciliane nel mondo. Questo provvedimento, quindi,conclude l'assessore, rappresenta un percorso di transizione che portera' nel 2010 all'organizzazione di un unico grande momento fieristico regionale".
Secondo i dati del sito di e-commerce, eBay, nel 2008 è stato venduto un prodotto enogastronomico ogni 60 secondi, con un aumento del 62% rispetto allo scorso anno. In particolare si sono venduti soprattutto dolci, biscotti, tè e caffè, che hanno segnato un più 182%, con la birra che è quasi raddoppiata (+95%).
Si svolgerà oggi, il Question time, trasmesso dalla Rai in diretta televisiva dall'Aula di Montecitorio. Risponderanno alle interrogazioni il ministro per i rapporti con il Parlamento, Elio Vito, e il ministro delle Politiche agricole, Luca Zaia.
Il ministro delle Politiche agricole risponderà ad interrogazioni sull'attività di controllo svolta dal Ministero a salvaguardia del sistema agro alimentare italiano; sulle iniziative per assicurare piena tutela ai produttori in regola e un'equa distribuzione dell'aumento di produzione, in relazione al recente accordo raggiunto in sede comunitaria in materia di quote latte; sulle iniziative normative per l'esclusione dei fabbricati rurali dall'applicazione dell'Ici e, infine, sulle misure per prevenire e reprimere le frodi nel campo della commercializzazione dei prodotti alimentari.
Il documento, prodotto nell'ambito del progetto "Monitoraggio dei sistemi irrigui per le regioni centro-settentrionali", riporta l'analisi di dati agro-meteorologici in relazione ai possibili impatti sulle colture agricole; informazioni sullo stato delle acque superficiali in riferimento alla disponibilità di corsi d'acqua e invasi connessi agli schemi irrigui presenti; principali implicazioni sul settore agricolo e delle eventuali azioni intraprese dagli Enti gestori e/o dalle Regioni per far fronte alle emergenze.
Il Rapporto è disponibile sul sito http://www.inea.it/pdf/Bollettino_ottobre-dicembre%202008_8_gennnaio.pdf
Promuovere i migliori prodotti dell'Umbria attraverso un ''Portale del prodotto tipico e biologico'': di questo si occuperà il sito Internet realizzato dalla ''3A - Parco tecnologico agroalimentare dell'Umbria'' per favorire un incontro tra domanda dei consumatori e offerta delle imprese agricole produttrici. Il ''Portale'' sarà realizzato grazie anche all'impegno della Giunta regionale, che, su proposta dell'assessore all'Agricoltura Carlo Liviantoni, ha messo a disposizione 100mila euro. Il consumatore, ha spiegato l'assessore Liviantoni, oggi più di ieri, vuole avere un prodotto alimentare con caratteristiche organolettiche e nutrizionali di qualità, garantito e con requisiti di igiene e sicurezza.
Con questa iniziativa la Regione Umbria continua nel suo impegno per far conoscere e valorizzare i prodotti tipici e tradizionali agroalimentari del territorio''.
A seguito dei rincari dei prezzi dei prodotti alimentari Il 40% delle famiglie italiane "ha modificato le proprie abitudini alimentari a seguito dei rincari". Lo rivela la Cia-Confederazione italiana agricoltori sulla base dei dati Istat ed Ismea-AC Nielsen. L'indagine, che studia il comportamento degli italiani davanti all'inflazione, evidenzia che "quattro famiglie su dieci" hanno modificato le proprie scelte in fatto di cibo.
La rapida e radicale risposta alla crisi della diossina avvenuta in Irlanda lo scorso dicembre, con il ritiro di tutti i prodotti a base di carne suina macellati dopo il primo di settembre, ha evitato la diffusione di danni maggiori al settore suinicolo permettendo, secondo Tom Moran, segretario generale del dipartimento irlandese per l'agricoltura, il ritorno della carne irlandese sugli scaffali dei supermercati nell'arco di una settimana.
Un'indagine del Parlamento irlandese di questa settimana ha confermato che 130.000 suini e 4.500 capi di bestiame verranno macellati e tolti dalla catena alimentare come conseguenza della crisi. Circa 91 000 suini sono già stati eliminati la scorsa settimana. 35 milioni di euro sono stati pagati come risarcimento, inclusi i 10 milioni concessi alla prima trasformazione.
Una portavoce della Dg Sanco ha confermato che la crisi Irlandese viene considerata totalmente superata.
Sui 180 milioni di euro destinati alle aziende agricole della regione e provenienti dall'Unione europea, 126 milioni sono stati consegnati entro il dicembre scorso. Lo rende noto Coldiretti Emilia Romagna in un comunicato stampa che mette in evidenza il lavoro di Agrea, azienda regionale per i pagamenti in agricoltura provenienti da Bruxelles. Le erogazioni sono state accelerate per tamponare gli effetti della "crisi finanziaria e della scarsa liquidita' delle imprese", assicurando cosi' "a molte aziende agricole disponibilita' finanziarie in attesa degli incassi della liquidazione delle loro produzioni, continua la nota, che in molti casi avverranno fra alcuni mesi".
Un risultato sottolineato da Coldiretti, ottenuto nonostante "l'avvio del nuovo piano di Sviluppo rurale regionale e l'introduzione del disaccoppiamento dei pagamenti comunitari per l'ortofrutta". Novita' che "avrebbero potuto rallentare i pagamenti". Entro il mese di gennaio, conclude Coldiretti, sara' "garantito il pagamento a circa l'80-90% delle aziende interessate".
Assomela, che rappresenta l'80% della produzione melicola nazionale, ha diffuso i dati relativi alla produzione in ambito comunitario per la stagione 2008/2009. Il consuntivo 2008 di mele da tavola per l'Italia si è assestato a 1.941.483 tonnellate, in lieve diminuzione rispetto alle 1.942.065 dell'annata precedente. Nel complesso le vendite fino al 31 dicembre 2008 sono state di 706.132 tonnellate, di cui 164.805 nel mese di dicembre, contro 162.373 del mese di dicembre 2007: tale volume di vendita non è mai stato raggiunto in passato.
Tenuto conto che la vendita settimanale nel periodo autunnale è stimabile nel 2% del conferito, le maggiori giacenze dell'annata corrente sono da ricondurre prevalentemente al ritardo di due settimane nella partenza della stagione di commercializzazione. La qualità del prodotto in conservazione è generalmente molto buona ma si stima una frazione di frutti di categoria prima ed extra più ridotta rispetto al normale, conseguentemente alle grandinate della primavera/estate 2008.
"Dazi e protezioni: questa la misura da introdurre per salvare le nostre produzioni agricole dall'assalto di quelle extraeuropee". Lo dichiara all'Asca il ministro delle politiche agricole, Luca Zaia, che ha visitato alcune aziende a Cavarzere, nel Veneziano. "L'Italia ha chiesto all'Europa la reintroduzione dei dazi per i cerali, allo stesso modo dovremmo procedere con gli altri prodotti, prosegue Zaia. In questo senso ben venga il programma di Obama per l'agricoltura, che mette in conto tutta una serie di protezioni dall'estero. Un programma che, per quanto ci riguarda, abbiamo gia' anticipato".
L'assemblea dei dirigenti di Coldiretti Veneto ha riconfermato alla guida della federazione regionale, Giorgio Piazza, vitivinicoltore di Annone Veneto (Ve). Giorgio Piazza, al suo secondo mandato, ha 48 anni, un laurea in scienze agrarie è anche presidente di Coldiretti Venezia. Riveste inoltre importanti cariche all'interno della Confederazione nazionale: è membro di giunta e leader delle associazioni "Fattorie del Sole" (consorzio per la promozione dell'utilizzo delle fonti di energia rinnovabili in ambito agricolo) e Creditagri (la società che raggruppa tutti i confidi Coldiretti).
Nei giorni scorsi personale del Comando Provinciale di Treviso del Corpo forestale dello Stato ha intercettato nel comune di Codognè, in provincia di Treviso, una persona che, alla guida di un trattore agricolo trainante una botte utilizzata normalmente per lo spargimento sui campi di reflui zootecnici a beneficio dell agricoltura e con il favore dell oscurità, stava scaricando dei rifiuti liquidi prelevati in precedenza presso un macello situato a Pianzano di Godega di Sant Urbano. Dagli accertamenti effettuati è emerso che il conducente non era in possesso di autorizzazioni per lo spargimento in agricoltura dei rifiuti liquidi provenienti dal macello e pertanto, con intervento del personale dell Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto, si provvedeva ad effettuare il campionamento dei medesimi contenuti nella botte. Il trasporto dei rifiuti liquidi era peraltro avvenuto in carenza della documentazione necessaria. Il conducente del trattore ed il titolare del macello, che peraltro non era in grado di dimostrare neppure la regolarità di precedenti smaltimenti regolari dei rifiuti liquidi prodotti presso la propria ditta, sono stati deferiti alla Procura della Repubblica per aver effettuato operazioni di illecito smaltimento di rifiuti liquidi ed il conducente del trattore anche per aver esercitato attività di trasporto di rifiuti in conto terzi in assenza delle prescritte autorizzazioni.
La campagna oceanografica Arco (AdRiatic COrals), condotta dall'Istituto di scienze marine del Consiglio nazionale delle ricerche di Bologna a bordo della nave oceanografica Urania, ha scoperto nell'Adriatico importanti vestigia dell'ultima età glaciale: si presentano dunque nuovi scenari sulla ricostruzione della storia naturale di questo mare, delle sue risorse e delle conseguenze delle variazioni climatiche sugli ambienti marini.
La scoperta più importante riguarda estese scogliere coralline a coralli bianchi (Lophelia e Madrepora) situate a meno di 200 metri di profondità al largo di Pescara, nella zona della depressione medio-adriatica, scomparsi probabilmente a seguito dell'innalzamento della temperatura in epoca post-glaciale.
"I coralli bianchi rappresentano uno dei più importanti ecosistemi batiali, cioè delle profondità marine, e generalmente vivono, nell'Atlantico e nel Mediterraneo, a profondità superiori ai 350-400 metri", spiega Marco Taviani, ricercatore dell'Ismar-Cnr e responsabile della missione. "La comunità scientifica internazionale rivolge grande attenzione a questi ecosistemi così peculiari, punti focali di biodiversità negli abissi e che, secondo alcuni, potrebbero essere minacciati dalla progressiva acidificazione degli oceani. Grazie a programmi di ricerca nazionali ed europei, tra i quali Hermes (e a partire da quest'anno anche il nuovo progetto Hermione dell'Ue), importanti scogliere a corallo bianco sono state rintracciate anche in acque italiane, nello Ionio, nel Canale di Sicilia e nell'Adriatico meridionale, ma sempre a profondità ragguardevoli".
Ancora un anno eccellente per l'eolico, che nel 2008 ha visto crescere il dato di installazioni annuali di circa il 35% mantenendo un tasso di crescita analogo a quello degli anni precedenti. Lo rilevano Anev, Aper, Enea e Gse nei loro dati ufficiali 2008, evidenziando che il 2008 si è concluso "con il massimo di installazioni di sempre per il nostro Paese, dato che conferma una crescita ancora non al livello dei nostri vicini europei, ma comunque in linea con il raggiungimento degli obiettivi comunitari in tema di rinnovabili al 2020". L'anno appena concluso, segnala la nota, ha fatto registrare per il settore eolico italiano un nuovo record assoluto sia in termini di nuova potenza installata che ha raggiunto i 3.736,47 MW, sia per quanto riguarda la produzione elettrica pari a oltre 6 TWh pari a quasi il 2% del consumo interno lordo.
La Russia ha promesso di riprendere le forniture di gas all'Europa attraverso l'Ucraina domani alle 9 italiane. Lo ha riferito all'Afp un portavoce della presidenza ceca dell'Ue, aggiungendo che i 27 ''accolgono con favore tale promessa''.
La Camera di Commercio di Potenza parteciperà con otto aziende dell'agroalimentare alla manifestazione fieristica "Prodexpo" che si svolgerà a Mosca dal 9 al 13 febbraio, con uno spazio di 50 metri quadri presso lo stand Italia - Sapori d'Italia nel mondo. Sarà dunque questa una ghiotta opportunità per presentarsi su uno tra i mercati più promettenti nei prossimi 5 anni. Con una dinamica superiore al 30% di importazione su base annua, la Russia è infatti un obiettivo importante per l'eno-agroalimentare italiano, considerato che i margini di business sono ancora notevoli, a detta degli esperti. "Per le imprese del potentino export oriented, il futuro sarà legato sempre più alla capacità di esportare la qualità e la sicurezza dei nostri prodotti, dichiara il presidente della Cdc potentina, Pasquale Lamorte, partecipare a queste grandi vetrine mondiali significa far in modo che tutti gli imprenditori, soprattutto quelli medi e piccoli che hanno deciso di investire all'estero, possano affinare sul campo la conoscenza delle potenzialità e delle criticità che questi nuovi mercati racchiudono, avendo al contempo la possibilità di tessere relazioni privilegiate che solo i grandi eventi fieristici possono assicurare". Gli aspetti tecnico-organizzativi saranno curati dall'Azienda Speciale Forim, Formazione e Promozione per le Imprese.
Anche la Regione Abruzzo è stata insignita del premio internazionale un "Un bosco per Kyoto", assegnato ogni anno, sotto l'alto patronato della Presidenza della Repubblica, a personalità scientifiche e politiche ed ad enti che più di altri si sono distinti nella difesa dell'ambiente ed della qualità dell'aria nel loro Paese. Il prestigioso riconoscimento, ideato dall'accademia Kronos e che, tra gli altri, è andato anche al neo presidente degli Stati Uniti d'America, Barak Obama, al presidente francese Nicolas Sarkozy, ed al Cancelliere tedesco, Angela Merkel, sarà consegnato domani mattina, a Roma, nella sala della Promoteca del Campidoglio, alla presenza del sindaco della capitale, Gianni Alemanno. La motivazione del premio per la Regione Abruzzo è legata al dono di una stella di 80 cm di diametro, dotata di pannellino fotovoltaico, a ciascuna delle 780 scuole abruzzesi di ogni ordine e grado in occasione delle scorse festività natalizie.
Cominciano a delinearsi, con i primi pagamenti delle domande di aiuto, presentate nel 2008, i primi effetti positivi della riforma della Politica agricola comune riferita al comparto agrumicolo. "La riforma degli aiuti nell'agrumicoltura, ha commentato il presidente della Coldiretti Calabria, Pietro Molinaro, fortemente voluta dalla Coldiretti e che ha previsto il disaccoppiamento degli aiuti, aveva l'ambizione di assicurare trasparenza nel settore, risorse economiche e futuro alle imprese agricole. Dopo i primi riscontri sui pagamenti che stanno arrivando direttamente agli imprenditori, si può dire che l'obiettivo è stato centrato. Infatti, prosegue Molinaro, da una analisi svolta dall'organizzazione, gli imprenditori agrumicoli stanno percependo in media importi per circa 1700 euro a titolo. Se questo, fosse avvenuto negli ultimi quindici anni, prosegue Molinaro, non si sarebbe alimentato un sistema poco trasparente fatto di ''arance di carta'' che complessivamente ha causato anche una immagine negativa per il sistema agricolo calabrese. Adesso, e questo è un dato essenziale, le risorse giungono direttamente alle imprese agricole, che possono ragionevolmente iniziare un nuovo processo di investimenti e ammodernamento".
Piace alle aziende agricole toscane il distributore di carburante ''fai da te''. Un primo passo nella direzione della semplificazione burocratica tanto auspicata dalle aziende agricole toscane e dalla Cia regionale, e' stato fatto, per il ritiro del carburante, e le aziende ne hanno immediatamente usufruito dimostrando di saper cogliere le opportunita' e tradurle in
pratica. In pochi giorni dall'inizio dell'anno, infatti, sono state oltre 400 le pratiche elaborate dal Centro Assistenza Agricola della Cia in Toscana, per la concessione del carburante agricolo agevolato alle aziende agricole. Di queste 285 sono ''chiuse'': ovvero senza altra incombenza burocratica e senza attendere altre carte o autorizzazioni, i titolari delle aziende agricole possono recarsi al distributore di prodotti petroliferi e ritirare il carburante necessario. Si tratta di una prima risposta concreta sulla semplificazione burocratica alle richieste fatte al presidente Martini dalla Cia Toscana.
Con Decreto ministeriale sono state modificate alcune scadenze relative al programma di ristrutturazione e riconversione vigneti 2008-2009, per concedere alle aziende vitivinicole tempi più adeguati per la presentazione delle domande di contributo per l’eventuale espianto e reimpianto di vigneti o la loro risistemazione.
La scadenza dei termini per le domande, inizialmente prevista per il 15 gennaio, verrà prorogata ai primi di febbraio 2009: la data esatta verrà formalizzata nei prossimi giorni, sulla base delle disposizioni di Agea. Il provvedimento è stato fortemente sostenuto dalla Regione Piemonte in sede nazionale, anche in qualità di Regione capofila in materia vitivinicola.
“La concessione di questa proroga, afferma l’assessore regionale all’Agricoltura Mino Taricco, consentirà alle aziende di avere più tempo a disposizione per presentare le domande nel nuovo sistema previsto dall’Ocm vino e dai nuovi sistemi informatici. Raccogliendo le istanze provenienti dal territorio e dalle rappresentanze agricole, ci siamo attivati sin da dicembre in sede ministeriale per risolvere il problema.”
Dop e Marchio Collettivo sono le nuove strade di rilancio per la castagna reatina dopo lo stop dell'Unione Europea individuate
durante un incontro svoltosi presso la sede della Camera di Commercio di Rieti alla presenza del Presidente Vincenzo Regnini, dell'assessore provinciale all'Agricoltura, Maurizio Vassallo, della dirigente dell'Area decentrata agricoltura della Regione Lazio, Lina Selva, di funzionari dell'Arsial e di rappresentanti delle organizzazioni professionali agricole e di operatori del
settore. Una decisione importante intrapresa per riprendere il percorso di certificazione del "marrone antrodocano" e della "rossa del Cicolano", le due varietà di castagna reatina che, dopo un percorso lungo 10 anni ed unquadriennio di autorizzazione all'utilizzo del marchio provvisorio, rischiavano di non ottenere dall'Unione europea il marchio Igp per la mancanza della storicità nell'utilizzo delle denominazioni di entrambe le varietà di
castagna reatina. Da qui la decisione del tavolo reatino di presentare due nuove domande di certificazione che prevedono la richiesta di attribuzione del marchio Dop per il "marrone antrodocano", che vanta una storicità di oltre 25 anni nell'utilizzo della denominazione per la gustosa castagna raccolta in quattro comuni della Valle del Velino, e l'avvio della procedura per la definizione di un "marchio collettivo" che abbracci la "rossa del Cicolano" ma anche una serie di altri prodotti di elevata qualità della provincia reatina.
Negli ultimi otto mesi del 2008 i prezzi di grano duro, frumento tenero e mais hanno subito un calo medio del 50%. Lo rileva una analisi condotta dall'Osservatorio Agri&Food di CremonaFiere (in vista della prossima fiera Vegetalia in programma dal 30 gennaio al 1 febbraio prossimi) che ha monitorato gli scostamenti di prezzo per tre prodotti fondamentali per gli agricoltori, per l'industria alimentare e per i consumatori italiani.
Il mais è considerata materia prima di base per l'alimentazione del bestiame e quindi per latte e carne; il frumento tenero, base della produzione del pane e dei biscotti; il grano duro, con il quale si produce la pasta. In 8 mesi il prezzo del grano duro ha subito una flessione del 58%, quello del frumento tenero del 55%, il mais del 36%. I risultati, secondo l'Osservatorio, sono sorprendenti e tali da provocare un impatto forte sugli equilibri di mercato lungo la filiera della produzione, della trasformazione e della distribuzione.
Schiarita nella crisi sul gas tra Mosca e Kiev, dopo che il premier russo Vladimir Putin ha accettato i termini dell'arbitrato europeo sull'invio di osservatori indipendenti "in tutti i siti rilevanti" per monitorare sulle forniture di gas all'Unione europea attraverso l'Ucraina. L'apertura e' stata annunciata dalla presidenza ceca di turno dell'Ue. "Questo dislocamento, si legge nella nota, dovrebbe portare a un ripristino delle forniture di gas". Nel corso dei colloqui prosegue la nota, si sarebbe anche discussa "la composizione della Commissione di monitoraggio". L'intesa con Putin e' stata raggiunta dal premier ceco Mirek Topolaneknel corso di una conversazione telefonica con Putin. In
precedenza il numero uno di Gazprom, Alexei Miller, aveva rivelato ai cronisti a Bruxelles che "l'intesa con Bruxellesprevede che, non appena gli osservatori si saranno dislocati, ripristineremo immediatamente le forniture all'Europa".
Circa seimila ricci di mare pescati di frodo sono stati sequestrati a Siracusa da agenti della Squadra Nautica della questura. Multati di 3.000 euro ciascuno i rersponsabili della cattura illegale, due pregiudicati di 30 e 20 anni, entrambi di Palermo. I poliziotti hanno osservato una piccola barca rientrare a terra e attraccare al pontile di contrada Isola al lido Sacramento, e i tre occupanti salire su di un furgone su cui li attendeva una quarta persona. Il mezzo e' stato fermato poco dopo e a bordo sono stati ritrovati i ricci e l'attrezzatura subacquea che e' stata pure sequestrata.
Le conseguenze del maltempo si abbattono anche sull'agricoltura. Le copiose nevicate, soprattutto nelle regioni del Nord (in particolare in Piemonte, Lombardia e Liguria), hanno reso impraticabili diverse strade di campagna che conducono alle imprese agricole, molte delle quali risultano, quindi, isolate. In grave pericolo gli approvvigionamenti (mangime e foraggio) per il bestiame, mentre si cominciano a verificare non poche difficolta' nel trasporto del latte. Rischio gelate per le colture di ortaggi in campo aperto. Lo mette in evidenza la Cia-Confederazione italiana agricoltori per la quale denuncia danni per serre e alcune strutture aziendali, come le stalle. I disagi per gli agricoltori, avverte la Cia, sono molti. C'e' difficolta' per gli spostamenti nelle zone rurali, con le strade campestri imbiancate. Ma problemi si registrano pure per le vie comunali e provinciali che si trovano a ridosso delle aziende agricole, delle serre e delle stalle.
A preoccupare, comunque, e' il gelo che mette a rischio le colture orticole. Danni si registrano gia' in alcune zone dove sono andate distrutte coltivazioni in campo aperto di zucchine, di insalate, di cavoli, di cavolfiori, di cicoria, di radicchio, di verza.
Nonostante i venti di crisi il made in Italy continuerà a segnare un andamento positivo sui mercati internazionali nel primo trimestre 2009. E' questa la previsione che emerge da un'indagine Unioncamere - Assocamerestero sull'andamento tendenziale delle esportazioni italiane nei primi tre mesi del nuovo anno. A sostenere l'export dei nostri prodotti di punta saranno principalmente i Paesi petroliferi e le economie emergenti, la cui domanda tenderà a contrastare il rallentamento delle vendite verso i paesi industrializzati. Sistema moda, mobili, agroalimentare,meccanica e elettronica si configurano in particolare tra i comparti con le dinamiche più positive, a conferma del cambiamento in atto dei modelli di specializzazione del sistema produttivo e dei processi di ristrutturazione e riqualificazione della nostra industria.
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