Alessandro Ranaldi, sub commissario Uimec-Uil è stato eletto presidente del comitato dei piccoli agricoltori europei aderenti all’Effat (il sindacato europeo del settore agroalimentare).
Ranaldi è stato eletto oggi all’unanimità dall’assemblea generale dell’area agricola dell’Effat riunita a Marsiglia.
Il sottosegretario alle Politiche agricole alimentari e forestali, Antonio Buonfiglio, esprime soddisfazione per l'accordo raggiunto tra la Centrale del latte di Roma ed i produttori locali.
"Un passo fondamentale, ha detto il sottosegretario, che consente di collocare tutta la produzione laziale ad un prezzo congruo e, contemporaneamente, di tutelare le esigenze dei consumatori circa la qualità e la provenienza del latte".
"La Regione Basilicata interverrà con propri fondi per sostenere e salvaguardare le aziende agricole del comparto bieticolo-saccarifero lucano". Lo ha dichiarato dall'assessore regionale all'Agricoltura, Vincenzo Viti incontrando i responsabili dello zuccherificio di Termoli e i presidenti delle associazioni dei bieticoltori. Viti ha fatto presente che "l'accordo prevede per la campagna bieticola in corso lo stanziamento di una somma di 150mila euro a favore delle 480 aziende, in sostegno alla produzione come previsto dalla organizzazione comune di mercato.
"L'impegno per i prossimi anni, ha aggiunto Viti, è quello di realizzare una convenzione con lo stabilimento di Termoli, l'unico presente nell'Italia Centro-Meridionale, affinché si impegni al ritiro delle produzioni bieticole lucane sino al 2013, ossia per tutta la durata dell'attuale Piano di sviluppo rurale".
Il comparto bieticolo lucano ha una superficie di oltre 1000 ettari estesi nel Metapontino, nella Val Basento, nella Valle del Bradano e nel lavellese e rappresenta una buona fonte di guadagno per le aziende che la praticano. "Inoltre, ha concluso Viti, la barbabietola si inserisce in quelle colture ad alta sostenibilità ambientale in quanto consente, per le sue peculiarità di pianta da rinnovo, la realizzazione di rotazioni colturali fondamentali sia per l'arricchimento della flora microbica del terreno sia per le rese produttive delle colture successive".
Ben Harper and Relentless7 saranno i protagonisti del Nat Geo Music Live, il concerto che si terrà il 22 aprile 2009 in occasione dell'Earth Day, la Giornata Mondiale della Terra. L'evento, che si terra' a Roma in Piazza del Popolo e sara' gratuito, verra' trasmesso in diretta su Nat Geo Music e, in contemporanea, su National Geographic Channel Hd.
Sul palco a rappresentare la musica italiana saliranno anche i Subsonica con un particolare show presentato di recente nel fortunatissimo tour europeo, esaurito in tutte le sue date. Una sapiente miscela tra elettronica e energia rock, tra melodia e ritmo incessante, che ha gia' conquistato Londra, Ibiza, Barcellona, Madrid e Bruxelles. In Piazza del Popolo si esibiranno inoltre Nneka, giovane
cantante nigeriana che fonde ritmi africani con il soul e il reggae, e Bibi Tanga & le Professeur Inlassable, artisti francesi la cui musica spazia dall'hip hop al gospel al jazz. Il concerto sara' presentato da Giorgia Surina.
Nuove cariche per l’Associazione Nazionale Città dell’Olio che, durante il Consiglio Direttivo di sabato 28 marzo, alla presenza del Presidente Nazionale Enrico Lupi, ha eletto il Vicepresidente nazionale e un nuovo membro di Giunta. Spicca, infatti, all’unanimità il nome di Francesco Lombardo come vicepresidente nazionale delle Città dell’Olio e di Giancarlo Sagramola come membro di Giunta. Rieletto nel 2007 consigliere Comunale del Comune di Castelvetrano in Sicilia, Francesco Lombardo è stato inoltre chiamato a svolgere il ruolo di presidente del Consiglio Comunale ed è stato dalla fine del 2002 al 2006 il Coordinatore per la Regione Sicilia in seno all’Associazione. È nato a Fabriano (An), invece, il nuovo membro di Giunta Giancarlo Sagramola che dal 1982 lavora presso il Comune di Fabriano come addetto ai Servizi Sociali, Responsabile della Protezione Civile durante il terremoto del 26 settembre 1997, dal 2007 è Vice presidente della Provincia di Ancona con deleghe all’urbanistica, attività economiche, agricoltura, caccia e pesca. Sono stati i Giardini di Daniel Spoerri nella città di Seggiano in provincia di Siena, ad ospitare l’assemblea dell’Associazione fondata a Larino (Campobasso) nel dicembre del 1994 e che oggi conta oltre 300 soci, su tutto il territorio nazionale, impegnati nel diffondere la cultura dell’olio extra vergine di oliva, promuovere i territori di produzione, valorizzandone il fondamentale ruolo nella nostra tradizione agricola, alimentare e culturale.
Nove dei dieci frantoi che operano nella zona del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano lo facevano in modo irregolare scaricando direttamente nei fiumi Lambro e Mingardo acque reflue provenienti dalle operazioni di molitura. Ad accertare il dato, gli uomini del nucleo di polizia ambientale aggregato alla Procura della Repubblica di Vallo della Lucania. L'indagine e' durata oltre un anno con la
polizia ambientale che ha controllato capillarmente oltre 30 chilometri di fiume scoprendo che ben nove frantoi su dieci avevano commesso abusi. Non solo i reflui erano scaricati senza la necessaria depurazione ma in alcuni casi erano stati creati bacini artificiali nei quali venivano scaricate tonnellate di
sanza e acque di vegetazione, con il conseguente pericolo di inquinamento del terreno e delle falde acquifere. Tra i reati contestati a quattro frantoi anche quello urbanistico-edilizio, perche' operavano senza l'autorizzazione di destinazione d'uso. Al posto di depositi agricoli c'erano infatti frantoi, che
producevano olio extravergine d' oliva certificato dop.
Potrebbero essere ammesse alla vendita in Italia bibite dal colore e dall'aroma di arancia ma del tutto prive del vero succo. E' quanto prevede l'art.21 della Legge Comunitaria che ogni anno recepisce nel nostro ordinamento le direttive di Bruxelles: meno di una riga di disposizione, capace di abrogare una legge italiana del 1961 che garantisce ai consumatori almeno un 12% di vero succo in queste bibite. Il senato per la prima volta ha dato il via libera alla cancellazione
Sono tra gli oggetti familiari in ogni casa, presenza fissa sul comodino durante l'influenza per grandi e piccini, strumento affidabile ma anche "manipolabile" da chi voleva simulare una febbre per evitare la scuola. Ma hanno le ore contate. Scatta venerdi' 3 aprile, infatti, il divieto di commercializzazione dei termometri al mercurio, che non potranno piu' essere prodotti ne' venduti in Italia. Entra in vigore il decreto ministeriale del 30 luglio 2008, in attuazione di una direttiva CE emanata per evitare che i
termometri finiscano tra i rifiuti e cosi' pure il mercurio, ritenuto dannoso per l'ambiente e, a lungo termine, per la salute umana. Il decreto inserisce tra i prodotti vietati contenenti mercurio i termometri per la misurazione della temperatura corporea, ma anche manometri, barometri, sfigmomanometri. Per queste ultime categorie, tra cui lo strumento piu' frequente e' il misuratore della pressione al mercurio, scatta pero' una sorta di moratoria: saranno vendibili fino al 3 ottobre, dopodiche' la Commissione esaminera' la disponibilita' di alternative affidabili e piu' sicure (nonche' economicamente accessibili). Per i termometri, tuttavia, e' pronto il requiem, anche se quelli conservati in milioni di case italiani sono ovviamente ancora utilizzabili. Ma dal 4 aprile cosa trovera' un cittadino in farmacia? "Le alternative sono molte e valide - rassicura Annarosa Racca, presidente di Federfarma - dai dispositivi digitali a quelli a
raggi infrarossi. Non si rompono, durano di piu' e sono affidabili. E ormai quasi tutti costano quanto i termometri al mercurio, cioe' attorno ai 5 euro. Certo ci sara' nostalgia per i vecchi termometri, ma presto i cittadini capiranno i vantaggi delle nuove tecnologie, anche per la sicurezza dei propri bambini". Nno e' raro sentire testimonianze su presunte "discrepanze" tra la temperatura segnata dai termometri al mercurio e quella dei loro successori piu' moderni, ma anche i medici di famiglia lanciano un messaggio tranquillizzante: "Non c'e' dubbio - spiega Giacomo Milillo, segretario nazionale della Fimmg - il termometro al mercurio e' sostituibile, se ci sono scarti sono minimi e non compromettono la possibilita' di rendersi conto delle condizioni di un paziente". Le alternative piu' affidabili? "Senza dubbio i termometri digitali sotto l'ascella, che tra l'altro danno il segnale di stabilizzazione della temperatura, e impiegano pochi secondi. Poi ci sono quelli auricolari, che pero' hanno qualche margine di errore, e quelli a raggi infrarossi venuti fuori durante l'aviaria, che sono i piu' costosi. Ma tutti devono sapere - conclude il medico - che i termometri digitali sono piu' sicuri di quelli al mercurio, che spesso si rompevano causando rischi per i bambini, non solo per il mercurio ma per le schegge di vetro".
Rappresentano il 35% di tutto il giro d'affari del vino italiano e occupano i primi posti della classifica delle imprese italiane vitivinicole: sono le 423 cooperative vitivinicole aderenti a Fedagri-Confcooperative che, con i loro 148.000 soci conferenti e 5.900 addetti, fatturano piu' di 2,5 miliardi di Euro.
Da anni leader in Italia nel settore della Grande Distribuzione (canale che rappresenta il 49% del loro fatturato nazionale), le cooperative di Fedagri hanno visto crescere nell'ultimo decennio la loro propensione all'export: nel 2006 l'incidenza della cooperazione sul fatturato estero dell'industria vitivinicola e' stata del 15%, quota che dalle ultime rilevazioni appare in forte crescita. Intanto l'ultimo
Rapporto Mediobanca ha collocato tra le prime 5 imprese ai vertici della viticoltura italiana ben 4 cooperative, di cui CAVIRO, CAVIT e Mezzocorona aderenti a Fedagri-Confcooperative. Con questi punti di forza la cooperazione vitivinicola approda all'appuntamento con la piu' importante fiera del settore, il
Vinitaly in programma a Verona dal 2 al 6 aprile 2009. Saranno 185 le cooperative di Fedagri presenti in fiera, con un totale di oltre 8.000 mq di spazio espositivo occupato. Lo stand Fedagri sara' allestito al Padiglione 3 (Stand D8-C8): vetrina dei migliori vini cooperativi, sara' anche quest'anno luogo di degustazioni e conversazioni a tema, con numerosi ospiti in tutti i giorni della manifestazione.
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''Useremo i rapporti aperti con tutti i paesi del Mediterraneo in materia di pesca come 'innesco' di processi di cooperazione e di sviluppo economico di tutta l'area''. Joe Borg, il commissario europeo alla pesca, conferma cosi' l'impegno delle istituzioni comunitarie a sostenere lo sviluppo nel Mediterraneo, ''approfittando'' del lavoro fatto dalla Regione Siciliana. L'assicurazione e' arrivata dopo un incontro con il Presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, a Caltanissetta.
Borg ha partecipato ai lavori della conferenza regionale della pesca ad Agrigento, ed era accompagnato, oltre che dall'assessore regionale alla cooperazione, Roberto Di Mauro, anche dal presidente dell'Istituto per il Commercio Estero, Umberto Vattani.
''La centralita' politica della Sicilia nel Mediterraneo trova oggi nelle parole del commissario Borg una conferma sostanziale - commenta il presidente Lombardo - Grazie al lavoro storico di tessitura di rapporti bilaterali con tutti i paesi rivieraschi, svolto dalla Sicilia e dai siciliani, viene confermata la nostra azione di agenti internazionali di sviluppo civile e di integrazione''
Un documento che candida i Comuni,le Province e le Regioni d'Italia ad avere un ruolo attivo nel
raggiungimento degli impegni sottoscritti dal Governo rispetto al Pacchetto 20+20+20 dell'Unione Europea e nell'ambito dei negoziati che si terranno a Copenhagen a dicembre 2009, quando verranno ridiscussi i contenuti dell'accordo che sostituira' il Protocollo di Kyoto. E' questo il significato della Carta delle Citta' e dei Territori d'Italia per il Clima, realizzata dal Coordinamento di Agenda 21, in
collaborazione con l'Associazione Nazionale dei Comuni Italiani e l'Unione delle Province Italiane, che verra' consegnata ufficialmente al Governo il 3 aprile a Roma.
All'evento di presentazione del documento, che si svolgera' sotto l'Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e con il Patrocinio del Parlamento Europeo e del Ministero dell'Ambiente, partecipera' anche Pedro Ballesteros, responsabile della campagna Intelligent Energy Europe della Dg per l'Energia della Commissione Europea.
Il testo in particolare raccoglie una serie di proposte per far si' che nelle politiche a favore della tutela del clima vengano sfruttate le potenzialita' delle amministrazioni locali, gia' attive a livello territoriale con diverse tipologie di intervento capillare che stanno dando un contributo importante. Come fanno sapere in una nota Anci, Upi e Agenda 21, dai dati raccolti con il nuovo sistema di calcolo formulato dal Coordinamento di Agenda 21 ad esempio risulta che in molte citta' si e' gia' potuta ottenere una riduzione di Co2 del 20%.
Una piccola festa, un buffet innaffiato da un buon Prosecco, in onore alle origini trevigiane del festeggiato. Durante il Consiglio dei ministri, il presidente Berlusconi ha ritagliato qualche minuto per fare gli auguri al ministro Luca Zaia, classe 68, che oggi compie gli anni. Il premier, a quanto riferiscono alcuni partecipanti, si e'avvicinato a Zaia per salutarlo affettuosamente e poi, in riferimento alle difficolta' che il decreto sulle quote latte sta incontrando alla Camera, lo ha rassicurato: "Stai tranquillo, andra' tutto bene".
Migliorare la qualita' dell'aria attraverso il potenziamento delle piste ci clabili, la realizzazione di nuovi posteggi interrati, l'estensione del car sharing, l'aumento delle corsie riservate ai mezzi pubblici e il posizionamento di ulteriori varchi elettronici per il controllo della zona a traffico limitato. E' l'obiettivo dei sette piani operativi approvati dalla Giunta comunale di Torino e cofinanziati dal ministero dell'Ambiente.
In particolare, il primo piano prevede la realizzazione di 11,5 km di nuove piste ciclabili, la riqualificazione di 5,6 km di piste esistenti e la messa in sicurezza di vari punti critici per una spesa
complessiva di 2,3 mln di euro, dei quali circa 1,3 coperti con contributo del ministero.
Il secondo riguarda, invece, la realizzazione di un parcheggio interrato a tre piani per 480 posti auto di fronte all'ospedale Cto per il quale e' prevista una spesa di circa 8,7 mln, di cui 5,4 mln di contributo ministeriale. Con circa 590 mila euro si finanziera' invece l'estensione del 'car sharing' in particolare nelle aree periferiche della citta' mentre il posizionamento di 30 nuovi pannelli a messaggio variabile in prossimita' della Ztl, con indicazioni sulle limitazioni del traffico e sui i parcheggi disponibili, costera' 756 mila euro dei quali 441 mila saranno a carico del Ministero. Il quinto piano operativo prevede l'aumento delle corsie riservate al mezzo pubblico per un costo di circa 1 mln di euro, di cui circa 670 mila a carico di Gtt ed il rimanente finanziato con fondi ministeriali. La passerella ciclo pedonale sulla Dora in corrispondenza del campus universitario, costera', invece, circa 1,2 mln d euro di cui 700 mila da contributo ministeriale. L'ultimo piano riguarda il posizionamento di 20 'varchi elettronici' a completamento del sistema di controllo della ZTL ambientale, che ne prevede in tutto quarantadue, con un costo di 1 milione e 950 mila euro. La quota a carico del Ministero e' di 1 milione e 135 mila, quella a carico del Comune di 815 mila euro.
Domani scatta l'Earth Hour 2009: dalle 20:30 alle 21:30 milioni di persone nel mondo spegneranno le
luci. E' l'iniziativa organizzata da 'Campagna Onu del Millennio' e Wwf per combattere l'impatto negativo che i cambiamenti climatici provocano sulle popolazioni piu' povere della Terra. Gli organizzatori hanno riferito che "anche l'Italia si spegnera' da nord a sud con oltre 100 citta' coinvolte. Un'ora senza luce durante la quale prenderanno vita centinaia di eventi: incontri, concerti e spettacoli". Un buio "simbolico, che servira' a dire ai grandi della Terra di agire contro i cambiamenti climatici non dimenticando i piu' poveri". "Tra pochi mesi l'Italia ospitera' il G8", ha dichiarato Marta Guglielmetti, coordinatrice per l'Italia della campagna del Millennio, "aderire all'iniziativa promossa dal Wwf significa anche mandare un messaggio chiaro agli Otto Grandi: i Paesi sviluppati sono i maggiori responsabili del surriscaldamento del pianeta e per questo devono assumere una posizione di leadership nei negoziati sul clima, e sostenere il finanziamento degli interventi di mitigazione, adattamento e trasferimento di tecnologie a favore dei Paesi piu' poveri e maggiormente colpiti".
Il 3 aprile alle ore 11:30 al Vinitaly di Verona, presso lo stand Slow food (pad. 9 - E 4) si terrà la conferenza stampa "Alleanza Slow Food Editore e Giunti Editore. Una nuova prospettiva nell'editoria enogastronomica".
Interverranno: Roberto Burdese, presidente Slow Food Italia; Bruno Mari, direttore editoriale Giunti; Gigi Piumatti, presidente Slow Food Editore.
L'incontro sarà occasione per parlare dell'editoria gastronomica italiana, settore di cui Giunti è leader di mercato e Slow Food, la cui casa editrice nasce venti anni fa, un piccolo ma autorevole protagonista. Saranno inoltre presentate le prossime iniziative di Slow Food inerenti il mondo del vino.
I carabinieri del Nas di Bari hanno sequestrato nel capoluogo ed a Barletta oltre 4.000 chilogrammi di generi alimentari in una pasticceria ed in un ristorante. A Barletta il controllo e' stato effettuato in un deposito adiacente ad una pasticceria dove erano circa 3900 kg di alimenti in pessime condizioni igienico-sanitarie, in parte anche con data che aveva superato il termine di conservazione. A Bari invece, in un ristorante, i militari hanno rinvenuto circa 110 kg di prodotti ittici e carne ormai non consumabili.
Gli alimenti sono stati sottoposti a sequestro penale ed i titolari dei due esercizi commerciali sono stati denunciati. A seguito del controllo e' stata disposta la chiusura del deposito e del ristorante.
Pasta, caffe', cioccolata protagonisti ad Agrifood Club, in programma a Verona dal 2 al 6 aprile 2009, come naturale completamento dell'offerta di Vinitaly e Sol. A far loro compagnia tutte le altre eccellenze
dell'agroalimentare italiano, frutto della tradizione e della professionalita' delle piccole e medie imprese italiane, spina dorsale di un sistema manifatturiero capace di generare un flusso esportativo di quasi 20 miliardi di euro, secondo solo al comparto metalmeccanico. Il padiglione C, che oltre ad Agrifood Club accoglie anche Sol (ingresso San Zeno), raggiunge quest'anno i 10.500 metri quadrati lordi, con una crescita dell'11% (+1.200 metri quadrati) rispetto alla scorsa edizione. Raddoppiate le aziende agroalimentari espositrici, arrivate quest'anno a quota 80. Dopo il successo del 2008, Veronafiere risponde cosi' all'interesse dei trader esteri di approfondire la conoscenza dell'eccellenze gastronomiche made in Italy. La sinergia con Vinitaly e Sol permette di ottimizzare la presenza a Verona degli operatori che da tutto il mondo arrivano per partecipare ai due piu' importanti eventi fieristici al mondo dedicati al vino e all'olio extravergine di oliva di qualita'. Agli espositori di Agrifood Club viene invece data una visibilita' internazionale irraggiungibile in un altro contesto e la possibilita' di avere contatti b2b altamente qualificati a costi estremamente competitivi. Come per Vinitaly e Sol, anche per questo evento sono state realizzate attivita' di direct marketing all'estero per portare delegazioni di operatori esteri interessati ad entrare in contatto con gli espositori di Agrifood Club.
Un catalogo per mettere in mostra le migliori realtà del bio laziale. Verrà presentato oggi alle 19.00 a Roma, presso la cooperativa bio Agricoltura nuova (Via Valle di Perna 315).
Il catalogo, curato da Aiab Lazio, rientra nel progetto "Bio Roma", portato avanti dalla stessa associazione e finanziato dall'Arsial (Agenzia regionale per lo sviluppo e l'innovazione dell'agricoltura del Lazio).
Il volume costituisce una "vetrina dei produttori e dei prodotti bio" d'eccellenza della regione Lazio. All'interno vi è la descrizione dettagliata di un centinaio di aziende e dei loro prodotti. Il catalogo sarà disponibile nei prossimi giorni presso la sede dell'Associazione italiana agricoltura biologica e presso la Città dell'altra economia, sempre a Roma.
All'interno dello stesso progetto "Bio Roma", si è avviata la costituzione della prima Organizzazione professionale (Op) che si occuperà dell'assistenza commerciale e dello sviluppo delle aziende biologiche del Lazio.
Il progetto "Bio Roma" ha come obbiettivo principale quello di proporre delle specifiche azioni, in grado di definire un modello organizzativo replicabile, per dare risposte concrete alle necessità del settore bio per quel che riguarda il rapporto con il mercato.
La proroga al 30 aprile dei bandi del Piano di Sviluppo Rurale (PSR) relativi alle misure "prepensionamento","insediamento giovani agricoltori", "ammodernamento aziende agricole", "trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli" è stata decisa alla luce delle numerosissime richieste provenienti dal mondo dell'agricoltura. Questa sarà l'ultima proroga, ha assicurato l'assessore alla'Agricoltura, Mauro Febbo, durante una conferenza stampa che si è tenuta questa mattina a Pescara, nella sede della Regione, visto che già siamo in netto ritardo ed al momento il livello di rendicontazione è molto basso".
L´Assemblea legislativa della Regione ha approvato la nuova legge sugli agriturismi. La legge ha come obiettivo quello di promuovere una ricettività rurale di qualità, legata al territorio che valorizza l'enogastronomia tipica.
Tra le novità della legge si trova l´obbligo di preparare i pasti con almeno l'80% di materie prime che arrivano da aziende agricole o con prodotti regionali tutelati, incentivi per aumentare l´attività di soggiorno e pernottamento, premi a chi crea "club" di eccellenza.
In Regione sono attivi 846 agriturismi che dispongono di 6833 posti letto e possono somministrare complessivamente 3.290.477 pasti annui.
Sabato 28 marzo dalle 20.30 alle 21.30 la facciata di Montecitorio sara' spenta. La Camera aderisce cosi' all'iniziativa "Earth Hour" organizzata dal Wwf in tutto il mondo. In quella occasione, le luci della facciata esterna di Palazzo Montecitorio resteranno spente.
Sei delle dieci balene salvate dai volontari sulla costa a sud di Perth si sono nuovamente arenate e sono morte. Lo hanno riferito le autorita' australiane, 24 ore dopo che gli sforzi di 180 ranger e volontari avevano permesso di rimettere in mare i cetacei. Tre balene sono state trovate gia' morte - una era stata attaccata dagli squali - e le altre tre sono stato soppresse dalla guardia costiera perche' le loro condizioni erano disperate. Le altre quattro balene salvate dovrebbero invece essere arrivate al sicuro in alto mare, dato che gli aerei dei soccorritori non le hanno piu' avvistate, ha riferito "The West Australian".
Undici balene pilota a pinna lunga erano state trasferite con gru e camion in un tratto di mare calmo, dopo che si erano spiaggiate insieme ad altri 87 cetacei e 5 delfini nella baia di Hamelin. Una balena era stata soppressa per le cattive condizioni di salute. Quello avvenuto 300 chilometri a sud di Perth e' il quinto spiaggiamento di massa negli ultimi cinque mesi in Australia. Le balene che hanno perso la vita sono state circa 500.
Parte il primo minicorso on line sui vini bio. Accesso libero e ingresso gratuito il minicorso avrà l'obiettivo di dare un'idea più precisa in materia di vini biologici. Nel corso verrà spiegato, in modo semplice e chiaro, che cosa è l'agricoltura biologica, come si coltiva un vigneto biologico, come si fa un vino biologico, cosa cercare sulle etichette, come funziona il mercato dei vini bio in Italia e nel mondo. Saranno forniti anche alcuni utili consigli per comprare e consumare nel modo migliore i vini biologici. Partecipare al minicorso è facilissimo: l'unica cosa da fare è quella di essere iscritti a VB, la newsletter del Vino Biologico. Ci si può iscrivere a VB direttamente dal sito www.vino-biologico.it
''La decisione del Lussemburgo di mettere al bando la coltivazione del mais Mon810 e' un altro colpo inferto al decisionismo della Commissione europea sugli Ogm''. Cosi' la Fondazione Diritti Genetici commenta in una nota la presa di posizione del piccolo stato europeo sulla coltivazione della pianta biotech.''Il provvedimento - prosegue - fa salire a cinque il numero dei paesi che hanno scelto la strada della precauzione sul mais transgenico, e dimostra che gli stati membri non sono disposti ad accettare gli aut aut imposti dall'esecutivo di Bruxelles. D'altronde questo era gia' stato evidenziato dalla bocciatura della richiesta della Commissione di mettere fine al bando del mais transgenico in Europa, espressa a larga maggioranza dai ministri dell'ambiente europei''.
Un incontro che nasce con l'intento di fornire un agile "libretto delle istruzioni" a tutti i decisori interessati ad entrare nel settore delle agroenergie con impianti di piccola e di media taglia. E' Agroenergie: la cogenerazione distribuita. Analisi economica e soluzioni tecniche", il convegno organizzato da Et-EcoinnovativeTechnologies, spin-off Enea e Betal, Società Italiana per la Ricerca e la Sperimentazione in Bieticoltura, in programma domani 26 marzo nella sede del Cnr di Bologna. L'obiettivo del convegno è quello di fornire una guida pratica a chi è interessato a entrare nel settore delle agroenergie. Tra i temi approfonditi, il nuovo assetto normativo e gli incentivi, lo stato dell'arte relativo alle tecnologie disponibili sul mercato e gli strumenti di finanziamento e di credito che il sistema bancario mette a disposizione. Presentano gli argomenti e gli esempi pratici diversi esponenti di amministrazioni pubbliche nazionali e regionali, esperti del settori provenienti dall'Università e da Enea,
rappresentanti di istituti di credito e operatori dei settori agricolo ed impiantistico. Nel dettaglio, si descriverà, tra gli altri punti di interesse, il processo di produzione di bioenergia dal campo all'impianto e un caso di studio che illustra un progetto di produzione di biogas partendo dalla valorizzazione di foglie e colletti di bietola. La produzione elettrica da biomassa, come nuova frontiera della moderna agricoltura, ha interessanti prospettive di sviluppo in Italia. Le agroenergie, siano esse colture energetiche, residui di potature o letame proveniente dagli allevamenti, possono avere un ruolo cruciale nella "terza rivoluzione industriale". Secondo studi citati recentemente da Coldiretti, attraverso l'utilizzazione delle fonti rinnovabili dell'agricoltura si può arrivare a coprire oltre il 13% del fabbisogno energetico nazionale, risparmiando all'ambiente 12 milioni di tonnellate di anidride carbonica equivalente l'anno.
I produttori di pile ed accumulatori, organizzati in sistemi individuali o collettivi per la gestione dei relativi rifiuti, in adempimento all'obbligo previsto dal Decreto Legislativo 188 del 2008, hanno costituito oggi il consorzio Centro di Coordinamento Nazionale Pile e Accumulatori -Ccnpa. Alla presidenza e' stato nominato Guidalberto Guidi, presidente di Confindustria Anie. Ne da' notizia una nota che spiega che il Centro di Coordinamento si e' costituito nell'ambito del Forum Pile e Accumulatori su iniziativa di Confindustria Anie, che rappresenta a livello nazionale le aziende produttrici di pile e accumulatori, espressione di oltre il 90% dei relativi mercati.
''La regolamentazione circa la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti di pile e batterie, ha trovato una pronta risposta nelle imprese raggruppate in Confindustria Anie, consapevoli - si legge nella nota - del ruolo che sono chiamate a svolgere nel piu' ampio interesse della collettivita', per una gestione ecosostenibile dei prodotti oggetto del Decreto 188/2008''. Si stimano in 250 mila tonnellate all'anno i rifiuti di pile e accumulatori prodotti in Italia. Il Consorzio non ha fini di lucro e agisce secondo criteri di efficienza, efficacia, economicita', nel rispetto della libera concorrenza sul mercato.
Nel 2003, la riforma della Politica agricola comune (PAC) è stata adottata con l'obiettivo di promuovere un’agricoltura più orientata al mercato e piu’ competitiva. Il più grande cambiamento è stato quello di eliminare il collegamento tra il sostegno e la produzione, anche se forme accoppiate di sostegno diretto hanno continuato ad esistere. Il presente contratto quadro ha l'obiettivo di valutare l'impatto delle misure della PAC applicate ai settori dell’amido, zucchero e cotone. La valutazione dei progetti previsti esaminerà l'efficacia, l'efficienza, la coerenza e la pertinenza delle misure in questione, così come i loro possibili effetti collaterali involontari. Il punto centrale della valutazione dei progetti verterà sui pagamenti diretti disaccoppiati e/o accoppiati, ma dovranno anche essere prese in considerazione altre importanti questioni relative alle misure della PAC. L'importo indicativo massimo del contratto quadro è di € 1 600 000. Il termine per la presentazione delle offerte scade l’ 08 giugno 2009. La Commissione intende aggiudicare l'appalto nel corso del secondo semestre del 2009, a seguito della valutazione delle offerte ricevute. Il periodo previsto di esecuzione del contratto è di 4 anni.
Ulteriori informazioni sono disponibili al sito web: http://ec.europa.eu/dgs/agriculture/tenderdocs/2009/79976/index_en.htm
Durante il summit europeo della scorsa settimana, i Capi di Stato hanno approvato un contributo di 5 miliardi di euro a favore del Piano di recupero economico europeo destinando 1.02 miliardi alla banda larga nelle zone rurali e alle "nuove sfide" fissate dall’Health Check (rispetto ai 1,5 miliardi di euro inizialmente proposti dalla Commissione). I restanti 3.98 miliardi di euro saranno investiti per nuovi progetti energetici specifici per gli inter-connettori per il gas (€ 1.44 miliardi), l’energia elettrica (€ 0.91miliardi), progetti “Piccole isole” (€ 15 milioni), progetti per impianti eolici off-shore (€ 565 milioni) e progetti per la cattura e lo stoccaggio del carbonio (€ 1.05 miliardi). Come proposto, i 1.02 miliardi di euro saranno attribuiti secondo l'attuale metodo di ripartizione previsto dallo sviluppo rurale - anche se le percentuali o gli importi non sono stati citati. Stime approssimative suggeriscono che i principali beneficiari saranno Polonia, Romania e Italia con quasi € 150 milioni, € 100 milioni e € 100 milioni rispettivamente. Gli Stati membri avranno totale flessibilità sugli importi da assegnare per la banda larga rurale per le "nuove sfide" (energie rinnovabili, perdita di biodiversità, scarsità d'acqua, cambiamento climatico, innovazione, e ristrutturazione del settore lattiero-caseario), gli importi dovranno pero’ essere integrati da finanziamenti nazionali come convenuto nell’Health Check (75% e 90%). Gli Stati membri dovranno quindi presentare i piani di sviluppo rurale rivisti prima dell’estate e sembra alquanto improbabile che gran parte di questi nuovi fondi possano essere stanziati prima del mese di ottobre o novembre.
Per quanto riguarda il modo in cui tali misure saranno finanziate, la maggior parte dei fondi saranno effettivamente sovvenzionati dal divario tra il bilancio della PAC per il 2009/2010 e il tetto fissato dalla rubrica 2 "Manutenzione e protezione delle risorse naturali" sotto il quadro delle prospettive finanziarie 2007-2013, spesso definiti come "fondi inutilizzati della PAC". L'accordo conferma che 600 milioni di euro dei finanziamenti per lo sviluppo rurale deriveranno dall’attuale bilancio della PAC per il 2009 e 420 milioni a partire dal 2010 nel quadro della rubrica 2. Inoltre, al fine di finanziare i nuovi progetti energetici, i leader europei hanno inoltre concordato di trasferire 2.0 miliardi di euro da questo margine "inutilizzato" della rubrica 2 alla rubrica 1 "Crescita e Promozione" nel 2009 - che dovrebbe lasciare ancora un margine di più di 900 milioni di euro per la PAC quest’anno. Tenendo conto del fatto che la spesa della PAC aumenterà dal prossimo anno (a causa della graduale introduzione degli aiuti diretti nei nuovi Stati membri) e il margine di "fondi inutilizzati" sarà notevolmente inferiore, il Consiglio ha voluto sottolineare che il quadro finanziario generale per il 2007-2013 non sarà superato.
La Giunta Regionale del Piemonte haapprovato i criteri per la concessione di contributi al settore della pesca, per un ammontare complessivo di 374 mila 208 euro per gli anni 2008 e 2009, relativi al Fondo europeoper la pesca, un nuovo strumento di programmazione e di intervento dedicato al comparto. I bandi, che verranno aperti nei prossimi giorni, riguardano aiuti all'imprenditoria ittica per l'allevamento in acquacoltura, gli investimenti per le attrezzature di pesca nelle acque interne, il sostegno ad attivita' di trasformazione e commercializzazione, lo sviluppo di campagne di promozione. Il nuovo Fondo europeo per la pesca (FEP) e' stato istituito dal Regolamento (CE) n. 1198/2006 per il periodo 2007-2013, in sostituzione del precedente Strumento finanziario di orientamento della pesca (SFOP).
Si svolgerà a Genova, presso il teatro della Gioventù, il convegno "Gusti ed abitudini alimentari in età scolare" per capire cosa mangiano i bambini e cosa dovrebbero mangiare per crescere sani e forti. Questo incontro chiude il progetto "I sapori dell'arcobaleno" promosso dalla Regione Liguria e realizzato da Federconsumatori, che è riuscito ad aprire una finestra sulle abitudini alimentari delle future generazioni a Genova. Durante l'incontro è inoltre prevista la discussione dei dati raccolti su più di 200 tra ragazzi e bambini nel capoluogo ligure.
Assistenza fiscale e tributaria, informazioni su parchi o allevamenti, e ancora consultazioni di veterinari: sono solo alcuni dei servizi offerti dal nuovo portale di Federfauna, la confederazione delle associazioni di allevatori, commercianti e possessori di animali, che da oggi mette a disposizione del pubblico e degli operatori tante nuove offerte. Collegandosi all'indirizzo internet www.federfauna.org sara' possibile stipulare le assicurazioni sulla salute per cani e gatti, quella che rimborsa l'animale in caso di morte e quella che copre le spese legali.
Sempre da oggi, fa sapere Federfauna, grazie ad un accordo con Coldiretti e Impresa Verde Padova, la confederazione potra' fornire agli associati tutti i servizi relativi all'assistenza fiscale e tributaria, alla contabilita', calcolo variazioni Ici, l'assistenza per i modelli 730, Unico, 770. Sara' possibile ottenere assistenza per condoni, successioni, contratti di affitto, elaborazione buste paga, pratiche assunzione e
licenziamento, adempimenti INPS, INAIL e Centro Impiego, per domanda cassa integrazione, buste paga badanti ed altro ancora.
Da oggi 23 marzo e per tutta la settimana, L'Enea partecipa alla Settimana della Cultura Scientifica e Tecnologica promossa dal Ministero dell'Università e della Ricerca, che quest'anno si svolge dal 23 al 29 marzo. Comunicare le scoperte scientifiche, dibattere e riflettere sul rapporto sempre più stretto che lega la tecnologia alla società: da queste necessità nasce la Settimana della Cultura Scientifica e Tecnologica. L'obiettivo è quello di stimolare l'apertura di efficaci canali di comunicazione e di scambio tra l'universo scolastico e il sistema della ricerca. Per questo importante appuntamento l' Enea apre al pubblico le porte dei propri Centri di Ricerca situati nelle diverse regioni italiane. Un'occasione soprattutto per i giovani che potranno visitare laboratori e impianti e incontrare i ricercatori. Alcuni dei temi di attualità scientifica che i ricercatori Enea tratterranno per i visitatori: l'idrogeno come una possibile soluzione del problema energetico-ambientale delle nostre città; la gestione sostenibile dei rifiuti, le prospettive delle fonti rinnovabili di energia, l'attività di ricerca in Antartide.
Con l'arrivo della primavera tornano in questi giorni nel nostro continente gli uccelli migratori: migliaia di chilometri percorsi attraversando montagne, oceani e deserti. Un viaggio ricco di insidie, dovute al bracconaggio, all'inquinamento, ai cambiamenti climatici e alla distruzione dell'habitat, che minacciano fino al 50% delle specie migratrici lungo la rotta tra Africa, Medio Oriente ed Europa. Per cercare di aumentare le tutele per gli uccelli migratori oggi BirdLife International, il network di associazioni per la difesa della natura di cui Lipu e' partner per l'Italia, lancia in 70 Paesi la campagna ''Born to travel'', un insieme di azioni, progetti, eventi per tutelare, far conoscere e sensibilizzare i cittadini europei al rispetto dell'ambiente e della biodiversita'.
Il 51% delle specie di rapaci migratori che si spostano abitualmente nelle rotte tra Africa, Europa e Medio Oriente sono minacciate, a vari livelli, di estinzione oppure risultano in declino,a causa del bracconaggio e della presenza sul territorio di infrastrutture, linee elettriche, impianti eolici. Anche il 42% delle specie acquatiche migratrici sono minacciate, principalmente a causa della distruzione delle zone umide (l'ecosistema piu' vulnerabile al mondo), dell'inquinamento, della pesca intensiva e della siccita'. In Italia, tutti gli avvistamenti potranno essere inseriti nel sito www.springalive.net e arricchire la
grande banca dati europea sulla migrazione di queste specie
Si affilano le armi in vista di una grande manovra di avvicinamento, prima dell'attacco finale, alla conquista del grande mercato cinese. I maggiori produttori di vini italiani doc si sono riuniti a Roma, in una cena organizzata nella splendida cornice di Palazzo Altieri, dall'Associazione Parlamentare Italia-Hong Kong, grazie all'orchestrazione di una delle sue figure di spicco, la Senatrice Cinzia Bonfrisco, e alla lobby di Sviluppo Cina, alla presenza del ministro per le Politiche Agricole Luca Zaia, di una cospicua rappresentanza di uomini politici e delle istituzioni preposte allo sviluppo del Made in Italy.
L'importanza dell'evento e' stata sottolineata dalla presenza della seconda carica dello Stato, ilresidente del Senato Renato Schifani, del suo predecessore, Franco Marini, del presidente del Gruppo Pdl del Senato Maurizio Gasparri, dell'ex Governatore della Sicilia, Salvatore Cuffaro, del presidente di Italiani nel Mondo, Sergio De Gregorio e di una lunga lista di parlamentari e di uomini e donne di potere, a testimonianza del grande interesse attribuito al progetto, per le sue ricadute sull'economia e sul prestigio italiano nel gigantesco mercato asiatico.
L'iniziativa ha preso spunto dal progetto di un Protocollo d'Intesa tra il governo italiano e quello della regione cinese a Statuto Speciale di Hong Kong, per la cooperazione nella diffusione del vino italiano in Cina, che dovrebbe essere siglato nel prossimo mese di maggio, in occasione di una visita in Italia del Ministro delle Finanze di Hong Kong, John Tsang.
In occasione della 63ma Mostra dell'Agricoltura, uno degli appuntamenti cittadini più amati dai trentini, l'Enoteca di Palazzo Roccabruna si trasferisce per tutto il fine settimana presso lo spazio espositivo di Trento Fiere: un allestimento suggestivo rievocherà l'apparato decorativo della cinquecentesca sala del Conte di Luna e tutt'intorno vini e grappe che rappresentano il fiore all'occhiello della vitivinicoltura trentina nel 2009. Fra le novità di questa edizione, la particolare attenzione rivolta dalla Mostra e dalla Camera di commercio ai più piccoli: da sempre i bambini sono fra i protagonisti della Mostra dell'Agricoltura, ammiratori entusiasti di mucche, pulcini e coniglietti. Non è un caso quindi, che Accademia d'Impresa, Azienda speciale della Camera di commercio impegnata nel campo della formazione e della didattica, abbia scelto proprio questa occasione per presentare ai visitatori e alla stampa, domani alle 10.30 nello stand di Palazzo Roccabruna, il volume "La Festa della signora Polenta" di Stefania De Carli, edito da Curcu & Genovese, realizzato nell'ambito dei progetti di promozione e valorizzazione del territorio curati dalla stessa Accademia d'Impresa: un originale percorso attraverso storie, tradizioni ed enogastronomia del Trentino compiuto con gli occhi dei bambini delle scuole primarie. Per i più grandi invece, per tutto il fine settimana dalle 15.00 alle 18.00, si terrà un approfondimento dedicato ai vini trentini e dalle 10.00 alle 19.00 ai tavoli dell'Enoteca la possibilità di scoprire l'eccellenza vitivinicola 2009. Inoltre domani la Cantina di Rudy Vindimian (Lavis) presenterà agli ospiti la propria produzione, in particolare quella ottenuta dagli impianti di Monte Terlago, zona solo da poco conquistata alla vitivinicoltura.
Organizzato da PROF-i e www.fertirrigazione.it, il corso intende approfondire le tecniche produttive e gestionali delle diverse colture ortoflorovivaistiche. E’ rivolto a tecnici liberi professionisti o dipendenti di Strutture e/o Organismi associativi pubblici o privati che operano nel comparto orto-floro-frutticolo, ma anche imprenditori agricoli, dotati di buona esperienza e preparazione professionale. Il corso si svolgerà a Pistoia presso il Ce.Spe.Vi. (Centro Sperimentale sul Vivaismo di Pistoia) ed sarà suddiviso in 3 giornate: il 1° giorno, 1 aprile, prevede: mattina: Soluzioni nutritive, fertilizzanti e nozioni di chimica delle soluzioni; il pomeriggio: Tecniche innovative per le coltivazioni fuori suolo. Il 2° giorno, 2 aprile prevede: Gestione idrica e minerale delle colture fuori suol o. L’ultimo appuntamento il 3 aprile prevede: Principali problemi patologici relativi alle colture fuori suolo. Nel pomeriggio si svolgerà una visita tecnica ad aziende orto-floro-vivaistiche. Per maggiori informazioni contattare la Segreteria Organizzativa: PROF.i s.r.l., Tel.: 0577 930915 (orario ufficio); Cell.: 348 7208196 staff@fertirrigazione.it (www.fertirrigazione.it)
Festa di primavera oggi alla Casa Bianca dove Michelle Obama finalmente dara' il primo colpo di zappa al tanto annunciato orto presidenziale. Per l'occasione la first lady ha invitato nel South Lawn gli scolari della Bancroft Elementary school per aiutarla a piantare i semini dei 55 tipi di verdure e degli ortaggi che gli chef salutisti e profeti dello 'slow food' nella patria del 'fast food' hanno selezionato per il "White House kitchen garden".
Nell'orto verranno piantati peperoni, spinaci, insalate varie, fragole e frutti di bosco ed anche delle piantine di rucola, o "arugula", come viene chiamata nei menu' dei ristoranti trendy americani l'insalatina tipicamente italiana. Per bilanciare il rischio di sembrare troppo snob, non mancheranno due arnie dove uno dei falegnami della Casa Bianca, che e' anche un apicoltore, produrra' miele.
Si trattera' di un orto assolutamente biologico, o organic come si dice Oltreoceano, ed e' stata scelta una collocazione - poco lontana dai campi da tennis presidenziali - che lo rendera' visibile dall'esterno, ha reso noto Katie McCormick, portavoce della Casa Bianca. Insomma, turisti e passanti potranno avere la fortuna di vedere Michelle, o lo stesso presidente visto che dalla Casa Bianca si assicura che l'orto verra' curato da tutti i membri della first family, che zappettano.
Ritorna la settimana dell'alimentazione: cinque incontri, rivolti agli insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado, organizzati dall'assessorato regionale all'Agricoltura della Sicilia. L'iniziativa rientra nell'ambito del progetto di ''Educazione agrolimentare'' e vuole affrontare il cibo sotto tutti gli aspetti, come strumento del vivere sano, espressione di socialita', storia, tradizione, cultura, conoscenza del prodotto
tipico, dieta corretta e gioiosa. ''Il tema dell'alimentazione - spiega l'assessore Giovanni La Via - ha una sua centralita' e una rilevante importanza per promuovere un'effettiva e diffusa tutela della popolazione ed e' uno dei temi fondamentali su cui bisogna impegnarsi quotidianamente per costruire un reale e sostanziale miglioramento della qualita' della vita. Per questo motivo, riteniamo fondamentali, con particolare riferimento ai giovanissimi e ai giovani, gli interventi nella scuola, in particolare con i docenti, per condividere un progetto interistituzionale in cui l'alimentazione e' trattata a tutto campo dal punto di vista produttivo, economico, sociale, psicologico, antropologico, nutrizionale e culturale in senso lato''.
I temi dei cinque incontri sono: ''Alimentazione e' tradizione, cultura, incontro tra i popoli, economia del territorio''; ''Alimentazione e' educazione al gusto''; ''Alimentazione e' agricoltura, rispetto dell'ambiente, conoscenza della filiera, prodotto tipico''; ''Alimentazione e' dieta corretta''; ''Alimentazione e' comunicazione, relazione, linguaggio, emozione''. Queste le date dei corsi: Marsala, presso Ente mostra nazionale di pittura contemporanea (nei giorni 25, 26, 31 marzo e 1 aprile); Sciacca, presso Istituto agrario e alberghiero (23, 27, 30 marzo e 2, 3 aprile). Per eventuali informazioni ci si puo' rivolgere all'unita' operativa dell'assessorato ''Educazione alimentare ed informazione ai consumatori'', al numero 091/7070916 o alla segreteria organizzativa Soat Marsala tel 0923/745174 o Soat Menfi tel 0925/71395.
Arriva un prosecco senza anidride solforosa, pensato per quanti sono allergici ai solfiti. A lanciare questa particolare versione di Prosecco, denominato 'noSO2' e' l'azienda Bisol, produttrice in Valdobbiadene dal
1542. Il nome noSO2 indica appunto l'assenza totale e completa di aggiunte di anidride solforosa la cui formula chimica e' SO2, che viene utilizzata in quanto utile sia a preservare le note di freschezza nei vini giovani che l'invecchiamento sano in quelli longevi.
''NoSO2 richiama inoltre, spiega Desiderio Bisol, direttore tecnico dell'azienda, la tipica espressione dialettale 'no so' che indica un qualcosa di misterioso, tutto da scoprire. Si tratta quindi di una versione molto speciale di Prosecco che ricorda le piccole vinificazioni fatte tradizionalmente nelle case dei nostri contadini''.
Grazie alle ricerche enologiche più avanzate - spiega l'azienda - e alle attente pratiche di lavoro in vigneto ed in cantina, si e' raggiunto un livello tale da poter minimizzare le dosi di anidride solforosa utilizzate. Nel caso di noSO2 Bisol ha scelto addirittura di eliminare l'aggiunta di questo elemento, e di affinare dei criteri di vinificazione particolari ed innovativi che mirano a far in modo che il lievito, durante la vinificazione, produca poca anidride solforosa, poiché durante la rifermentazione se ne produce una discreta quantità già in modo naturale. NoSO2 verrà presentato ufficialmente durante Vinitaly 2009.
La Commissione europea procede contro l’Italia in relazione a due casi di violazione della legislazione UE per la tutela dell’ambiente. Nel primo caso lo Stato membro non si è pienamente conformato a una sentenza della Corte di giustizia europea che ha condannato l’Italia per non aver adottato la totalità delle disposizioni applicabili alle discariche di rifiuti. La Commissione si accinge quindi a inviare all’Italia un primo avvertimento scritto a norma dell’articolo 228 del trattato; in caso di inadempienza lo Stato membro potrebbe incorrere in un’ammenda. Nel secondo caso, riguardante le procedure di valutazione dell’impatto ambientale per alcune grandi opere, la Commissione si appresta ad inviare all’Italia un ultimo avvertimento scritto a norma dell’articolo 226 del trattato.
Sabato 21 marzo il ministro delle Politiche agricole alimetari e forestali Luca Zaia sarà a Ragusa, in Sicilia.
Il 19 marzo è stata inaugurata la Sala Cavour al ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali, che di recente è stata oggetto di restauro.
All'inaugurazione della Sala, che oggi ha ospitato il Tavolo filiera tabacchicola, erano presenti il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia, il Capo di Gabinetto Giuseppe Ambrosio, il capo dipartimento delle Politiche europee e internazionali Salvatore Petroli, il capo dipartimento delle Politiche di sviluppo economico e rurale Giuseppe Nezzo, il capo della Segreteria particolare del Ministro Fabio Gazzabin e l'Ispettore generale capo per il controllo della qualità dei prodotti agroalimentari Giuseppe Serino.
“I nostri rapporti con il Ministro dell’Economia Giulio Tremonti sono già buoni e basati sul reciproco rispetto dei ruoli, e questo riguarda sia l’agricoltura che la pesca.” Questo è quanto ha dichiarato il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia durante l’incontro sul G8 agricolo delle confederazioni organizzato dalla Coldiretti, commentando una dichiarazione del Senatore Scarpa.
“Se però chi ha un ruolo istituzionale nell’agricoltura come l’amico Senatore Paolo Scarpa Bonazza Buora ha buone idee e buoni consigli per una maggiore sinergia, siamo pronti per una positiva conventio ad includendum a tutto vantaggio del settore primario.”
La Compagnia Pronto impiego della Guardia di Finanza di Reggio Calabria ha sequestrato un carico di oltre una tonnellata di generi alimentari, tra cui prodotti surgelati, carne fresca e insaccati in cattivo stato di conservazione. Il titolare della merce, socio di una nota societa' operante nel campo alimentare della provincia reggina, e' stato fermato durante un servizio di controllo del territorio mentre trasportava i generi alimentari con un autocarro non idoneo, in quanto non coibentato e senza cella frigorifero interrompendo, come nel caso dei surgelati, la catena del freddo e rendendo gli alimenti nocivi per la salute dei consumatori, come ha attestato il personale sanitario dell'Azienda sanitaria di Reggio Calabria chiamato a supporto dei militari. I prodotti posti sotto sequestro erano destinati a un supermercato della periferia sud di Reggio Calabria dove tra l'altro, su attivazione delle Fiamme gialle, sono scattati i successivi controlli e per i quali sono in corso accertamenti da parte del Nas dei carabinieri. Il responsabile e' stato denunciato alla Procura della repubblica di Reggio Calabria che ha disposto la distruzione dei generi alimentari sequestrati.
"Nel 2005 gli agriturismo nel Lazio erano poco più di 270. In soli 2 anni dall'approvazione della nuova legge regionale, che snellisce tutte le procedure burocratiche permettendo la loro apertura nel giro di un mese, le aziende agrituristiche attive nella regione sono 660". Lo ha detto l'assessore regionale all'Agricoltura, Daniela Valentini.
Le aziende – ha spiegato l’assessore Valentini - sono più che raddoppiate con un incremento del 140%, e più del 10% solo nell'ultimo anno. "Avevamo detto che avrebbero dovuto essere 1.000 a fine consigliatura e ci stiamo arrivando, soprattutto ora che con il fondo di rotazione di 3 milioni di euro messi a disposizione dalla Regione si metteranno in moto complessivamente 15 milioni di euro, privilegeremo ancora una volta, come nel Piano di sviluppo rurale, le nuove aziende condotte da giovani e donne, come previsto nel regolamento".
"Ben 26 bandi del Psr, ha continuato Valentini, sono stati pubblicati tutti insieme, gli uffici hanno già valutato la ricevibilità di oltre 2.600 domande e da giugno saremo in grado di concedere il nullaosta per l'erogazione di oltre 200 milioni di euro. Crediamo che questa sia una seria risposta alla crisi economica di questo periodo che ovviamente colpisce anche i nostri agricoltori. Così come i mercati a vendita diretta, che sperimentiamo con successo da 4 anni, vedono un coinvolgimento di 250 agricoltori."
Sono sulla buona strada le trattative tra Bruxelles e Washington per mettere fine alla 'guerra' degli ormoni che da 20 anni penalizza le esportazioni alimentari europee, ed in particolare italiane verso gli Usa. ''Per quanto riguarda l'uso degli ormoni nella carne bovina - ha detto la commissaria europea all'agricoltura, Mariann Fischer Boel - sono lieta dei progressi compiuti con gli Stati Uniti e spero che al piu' presto si possa concordare un pacchetto che includa degli elementi che sono stati un grande ostacolo sia per noi che per gli americani''. L'amministrazione Usa infatti ha deciso di sospendere il
sistema che aveva attivato il 15 gennaio scorso, chiamato 'legge carosello', che prevedeva sanzioni piu' penalizzanti di quelle in vigore con l'imposizione di dazi del 100% su una lista di prodotti (per l'Italia le acque minerali) che poteva essere rivista ogni sei mesi. Ora, spiegano fonti comunitarie all'ANSA,
si sta negoziando un accordo sull'importazione nell'Ue di carne americana senza ormoni. Le sanzioni commerciali Usa contro il divieto nell'Ue di vendere carne di animali allevati con ormoni di crescita sono in vigore dal 1989.
Il Vaticano vorrebbe creare a Santa Maria Galeria, alle porte di Roma, la piu' grande centrale solare del mondo. E' quanto riferisce la rivista mensile Wired, anticipando un articolo del secondo numero in edicola dedicato alle energie rinnovabili e all'impatto ambientale. Il progetto del Vaticano, ''che attraverso la conversione dell'energia prodotta da 5000 mq di pannelli solari, compenserebbe di fatto le oltre 25.000 tonnellate di Co2 che lo Stato piu' piccolo e 'opulento' al mondo rilascia annualmente nell'atmosfera'', si legge in una nota. ''Ma c'e' un altro lato della vicenda - prosegue la nota -: il bosco donato al Vaticano nel luglio 2007 dalla societa' Klimafa, che nelle intenzioni dei donatori avrebbe gia' azzerato tutte le emissioni di Co2 del Vaticano, ancora non esiste. Nemmeno un albero e' stato piantato''.
Due artiste italiane di fama internazionale, Viviana Buttarelli e Annamaria Gelmi, presentano, dal
21 marzo al Parc Hotel Flora di Riva del Garda una mostra d'arte contemporanea. Il fil rouge? Lo dice il titolo ''Flowers and Words'' un linguaggio diretto ed emozionale dell'arte che arrivare al cuore. Il giardino del Flora sono la location ideale per l'esposizione, che come dice il nome richiama ideali di poesia e natura. Annamaria Gelmi e' presente con sculture e installazioni, quasi tutte inedite, dedicate al tema dei fiori, mentre Viviana Buttarelli espone recenti lavori su tavola e plexiglass ispirati alle parole. L'inaugurazione della mostra coincide non a caso con l'arrivo della primavera, e il percorso tra le opere si snoda indoor e en plein air. L'evento e' ideato dalla Galleria d'Arte Boccanera Contemporanea di Giorgia Lucchi di Trento, e realizzato in collaborazione con Ideaturismo.
Tre tonnellate e mezzo di prodotti avariati sequestrati nei magazzini di tre hotel a ridosso delle piste da sci di Campitello Matese ed uno con sede a Campobasso: carne, pesce, pasta, legumi, pepe, riso, salumi, frutta sciroppata, formaggi, zucchero, acqua, vino, aceto e persino prodotti dolciari.
Uno scenario raccapricciante: carenze igieniche,promiscuita' tra prodotti avariati ed altri non ancora scaduti ed altri ancora scaduti tra il 2004 ed il 2006, escrementi di ratto sopra gli alimenti che sarebbero stati portati sulle tavole dei clienti, gia' molto numerosi. Non solo. Una stanza da letto era stata addirittura trasformata in cella frigorifera colma di alimenti scaduti. E' questo il 'carrello' degli orrori stroncato nei giorni scorsi dai finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Campobasso, dopo aver eseguito indagini finanziarie nei confronti di tre societa' riconducibili ad un unico imprenditore molisano,
M.S., e coordinate dalla locale Autorita' Giudiziaria. Le indagini delle Fiamme Gialle si stanno ora estendendo agli ambienti della criminalita' organizzata, per la quale il settore del commercio di prodotti scaduti e' omai diventato un vero e proprio business.
L'imprenditore, immediatamente denunciato alla Procura della Repubblica nonche' alla Direzione Sanitaria della Asrem, rischia ora una sanzione per centinaia di migliaia di euro, anche per avere impiegato in varie mansioni undici lavoratori in nero di diversa nazionalita'.
E´ stato firmato a Bologna presso la sede della Regione il nuovo accordo quadro di filiera, valido per la campagna cerealicola 2008-2009 , che prevede la consegna all'azienda di Parma di 70 mila tonnellate
di grano duro, "made in Emilia-Romagna". A tre anni dall'avvio, viene dunque confermata l'importanza di un modello di collaborazione tra agricoltura, industria e istituzioni, innovativo nel panorama agricolo italiano proprio perchè coinvolge l'intera filiera, dal seme alla pasta. Ovvero per l'industria molitoria e pastaria la Barilla, per l´industria sementiera la Produttori sementi Bologna e per il mondo agricolo (produzione e stoccaggio dei cereali): la società Cereali Emilia Romagna; l'Organizzazione produttori
Ciaad grandi colture; il Consorzio agrario di Parma; il Consorzio agrario di Piacenza; la Società cooperativa Capa di Ferrara. Il contratto quadro si articola in singoli contratti tra Barilla e i fornitori firmatari, per un volume totale di circa 70 mila tonnellate per l´annata 2008-2009. A loro volta i fornitori (cioè Cereali Emilia Romagna, Op Ciaad grandi colture, Consorzio agrario di Parma, Consorzio agrario di Piacenza, Società cooperativa Capa diFerrara) stipulano con i singoli agricoltori soci i contratti che contemplano i reciproci impegni per la coltivazione e la valorizzazione del grano duro. La Società produttori sementi Bologna, selezionatrice e costitutrice delle varietà identificate dal disciplinare, sviluppate con intensa attività di ricerca e sperimentazione, in parte sostenuta anche dalla Regione Emilia-Romagna, fornisce il seme necessario alle coltivazioni sotto contratto. Barilla è oggi il maggiore utilizzatore mondiale di grano duro per produzione di pasta con oltre 1300mila tonnellate di equivalenti grano, corrispondenti a circa un milione di tonnellate di pasta. Dalla primavera del 2008, tra l'altro, è operativo a Parma il più grande mulino a grano duro del mondo, integrato con l'annesso pastificio.
È partita la campagna assicurativa con la firma delle prime polizze per la copertura dei danni da maltempo alle coltivazioni agricole per la stagione 2009. Lo rende noto la Coldiretti nel sottolineare
che si tratta "dell'importante risultato dell' incontro promosso dall'organizzazione agricola al Ministero delle Politiche agricole tra governo, compagnie di assicurazione e consorzi di difesa". "Ci sono tutte le
condizioni - sostiene la Coldiretti - per arrivare, a breve, alla copertura assicurativa per le 250mila imprese agricole italiane che operano in settori chiave del Made in Italy e che necessitano di protezione nei confronti del maltempo con l'arrivo delle prossime gelate e brine primaverili. Ci aspettiamo che - conclude la Coldiretti - già dalla discussione del decreto sulle quote latte, in Commissione agricoltura presieduta da Paolo Russo, vengano confermati gli impegni al finanziamento del Fondo di solidarietà nazionale emersi nel corso dell'incontro".
La Commissione europea ha lanciato un bando di gara per un progetto "Inventario dei sistemi di certificazione per i prodotti agricoli e alimentari commercializzati negli Stati membri dell'Unione europea". L'obiettivo di questo progetto è quello di mettere a punto un inventario dei sistemi di certificazione per i prodotti agricoli e alimentari che sono commercializzati nell'Unione europea, per descrivere i principali parametri di questi regimi e classificarli in base ad un certo numero di criteri. Questo inventario sarà utilizzato per l'ulteriore sviluppo della politica di qualità dei prodotti agricoli della Commissione europea. Il bilancio massimo attribuito a questo progetto è di € 200 000. Il termine per la presentazione delle offerte scade il 2 giugno 2009. La Commissione intende aggiudicare l'appalto nel corso del terzo trimestre del 2009, a seguito della valutazione delle offerte ricevute. Il contraente dovrà effettuare lo studio entro 10 mesi dalla firma del contratto. I dettagli sono disponibili all'indirizzo: http://ec.europa.eu/dgs/agriculture/tenderdocs/2009/72981/index_en.htm
E' quello delle ciliegie il nuovo mercato di nicchia che si sta espandendo con grande rapidità in Alto Adige. Dai 15 ettari di qualche anno fa si è arrivati quasi ad una triplicazione della superficie dedicata, con gli attuali 40 ettari. I campi di ciliegie si trovano ad altezze comprese fra i 700 e i 1300 metri e i frutti sono divisi a metà fra due delle varietà più note e diffuse, la Kordia e la Regina.
Varata l'unita' di crisi per affrontare le emergenze dell'agricoltura in Sardegna e ridare prospettiva di sviluppo al comparto. Istituita dall'assessore regionale dell'Agricoltura, Andrea Prato, e' composta dai
direttori generali e da tecnici sia dell'assessorato che delle tre agenzie Agris, Laore e Argea.
La task force sara' operativa su piu' fronti, dalla gestione delle calamita' naturali ai pagamenti delle misure a premio, dalla riapertura del Psr 2007/2013 (Programma di sviluppo rurale) alla questione dell'indebitamento fino alle problematiche del settore della pesca. Almeno una volta alla settimana si terra' una riunione dell'Unita', che sara' composta di volta in volta da tecnici competenti sull'emergenza all'ordine del giorno.
L'assessorato all'Agricoltura e alle attività produttive della Regione Campania, attraverso i Settori Sirca e Tapa Cepica di Napoli, parteciperà alla manifestazione "Gourmet's Italia - gira l'Europa" organizzata da Gourmet's International. Si tratta di un tour in ambienti elitari di città europee, finalizzato a presentare e promuovere vini di alta qualità e prodotti tipici della culinaria italiana, ad un pubblico di esperti del settore, importatori, gastronomi, albergatori, enotecari, appassionati. L'evento si articola nella selezione dei vini e degustazione di prodotti agroalimentari attraverso seminari e show cooking. La partecipazione è riferita ad aziende di elevato livello qualitativo, che potranno sviluppare contatti con operatori del settore, distributori, nonché avere visibilità attraverso la stampa ed un pubblico selezionato di gourmet. Per l'occasione, la Regione Campania sarà presente promuovendo l'intera gamma delle produzioni tipiche. Alle aziende dell'agroalimentare campano, selezionate, verranno offerti diversi servizi. La partecipazione è riservata a 20 aziende per ogni singolo evento del Calendario del Tour, i cui segmenti produttivi dovranno rientrare nelle seguenti categorie merceologiche: enologico,lattiero-caseario, oleario, conserve e trasformati, pasta artigianale, salumi tipici.
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"agenda ittica 2009: le proposte alle istituzioni" e' il tema dell'assemblea della lega pesca che si tiene il 19 marzo, a partire dalle ore 10:00, al grand hotel de la minerve (piazza della minerva 69). aprira' i lavori la relazione introduttiva di ettore iani', presidente della lega pesca. sono poi previsti i contributi dei presidenti delle commissioni agricoltura di senato e camera, paolo scarpa e paolo russo e l'intervento del ministro delle politiche agricole luca zaia. le conclusioni saranno svolte da giuliano poletti, presidente legacoop. modera maria teresa spedicato della presidenza lega pesca. ai lavori e' prevista la partecipazione di alfonso andria, maria teresa bertuzzi, paolo de castro, colomba mongiello e leana pignedoli senatori della commissione agricoltura del senato; massimo d'alema, della commissione esteri della camera dei deputati; sandro brandolini, susanna cenni, nicodemo oliverio e angelo zucchi; della commissione agricoltura della camera; di ermete realacci, della commissione ambiente della camera; e di francesco saverio abate, direttore generale dg pesca marittima e acquacoltura del mipaaf.
Su proposta del Vicepresidente Esterino Montino, la Giunta della Regione Lazio ha approvato una
delibera che con 2.400.000 euro consente la prosecuzione di importanti attivita' dell'Istituto Zooprofilattico sperimentale nel settore della Sicurezza alimentare e della Sanita' Pubblica Veterinaria. In particolare sono stati rifinanziati progetti che riguardano il Centro Studi Regionale per l'Analisi e la Valutazione del Rischio Alimentare, l'Osservatorio epidemiologico veterinario e l'Anagrafe Zootecnica
regionale.
Il Centro Studi Regionale per l'Analisi e la Valutazione del Rischio Alimentare (CSRA) e' nato 4 anni fa con l'obiettivo di rafforzare il controllo degli alimenti e di costituire una cerniera tra produzione primaria, industria di trasformazione, organi di controllo e consumatori. Sul sito del CSRA www.izslt.it/csra sono
disponibili i risultati dei controlli svolti nel settore in ambito regionale ed e' aperta la partecipazione al forum di discussione per le domande e le curiosita' di tutti degli operatori del settore e dei consumatori.
Scendono in campo anche i satelliti per il trasporto dei rifiuti pericolosi. Si tratta di un nuovo sistema di monitoraggio che applica i dati di navigazione satellitare per la sicurezza delle strade europee. Sviluppato dalla Sme per la Regione Lombardia, il sistema, riferisce l'Esa, monitorizza quotidianamente gli spostamenti di 200 container caricati su 100 autocarri che trasportano scarti industriali.
Con la consegna del certificato ISO 14064 la Provincia di Siena e' la prima realta' territoriale in Europa a dotarsi di un certificato 'Bilancio delle emissioni e del riassorbimento dei gas ad effetto serra'. Dopo essere stata la prima Provincia in Italia a conseguire la certificazione ambientale ISO 14001 e una fra le prime ad ottenere la registrazione EMAS, dopo aver ritirato a Bruxelles il prestigioso premio Emas Award da parte della Commissione Europea, prosegue il cammino della Provincia di Siena verso il 2015 con l'obiettivo di arrivare ad un bilancio di emissioni pari a zero e diventare pertanto 'carbon free'.
Per raggiungere questo traguardo, gli strumenti messi in campo sono il 'Bilancio delle Emissioni dei Gas Serra' certificato secondo gli standard internazionali ISO 14064 e il Progetto REGES (Riduzione
delle Emissioni di Gas ad Effetto Serra) in grado di indicare le scelte da adottare per ridurre le emissioni.
L’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura sarà rappresentata ai massimi livelli dal suo Direttore Generale Jacques Diouf e dai suoi migliori esperti al quinto Forum Mondiale triennale sull’Acqua, il più importante evento nel calendario mondiale sul tema dell’acqua, che si terrà ad Instanbul dal 16 al 22 Marzo. L’agricoltura è il maggiore consumatore mondiale di acqua, contando per il 70% dell’uso totale di acqua potabile, e la chiave per nutrire una popolazione mondiale in crescita consiste nel trovare il modo di produrre più cibo usando meno acqua. La FAO è anche a capo di UN-Water. Tutti i giornalisti presenti alla conferenza che desiderino aver contatti con esperti della FAO o che abbiano qualsiasi altra richiesta da fare, possono contattare:
La Conferenza sulle acque nelle regioni alpine, prevista per il 2010, "si terra' in Italia". Lo rende noto il sottosegretario all'Ambiente Roberto Menia che "ha visto accogliere all'unanimita' da parte dei paesi membri della Conferenza delle Alpi- spiega in una nota- la proposta del Governo italiano di organizzare questo importante evento". L'Italia considera il tema dell'acqua "strategico per le politiche ambientali, energetiche, industriali e commerciali del futuro- avverte Menia- e soprattutto nell'arco alpino di
fondamentale importanza ed e' per questo che si esprime grande soddisfazione per questo risultato e per il bilancio complessivo dei lavori della decima Conferenza delle Alpi che si e' tenuta ad Evian".
Sequestrata una discarica abusiva nelle campagne del Comune di Ispica dai Finanzieri della
Tenenza di Pozzallo, nell'ambito dei controlli disposti dal Comando Provinciale di Ragusa.
In particolare, in Contrada Graffetta le Fiamme gialle hanno individuato un'area di circa 3000 metri quadrati, dove erano abbandonati rifiuti di vario genere, anche pericolosi, ovvero: amianto, beni durevoli, vecchie cucine, materassi, rifiuti edili ed altro. L'area interessata dal sequestro e' risultata essere di
proprieta' di una coppia di coniugi residenti in Pozzallo.
Nelle immediate adiacenze della zona inquinata ci sono aziende agricole, che coltivano prodotti ortofrutticoli biologici in serre, ed abitazioni civili, sottolinea la Gdf, per cui le infiltrazioni di sostanze tossiche prodotte dai rifiuti abbandonati rappresentavano una seria e concreta minaccia per l'ambiente circostante e per la salubrita' delle falde acquifere, presenti nel sottosuolo ed utilizzate sia per l'approvvigionamento domestico sia per l'irrigazione dei terreni: opportuno e tempestivo, pertanto,
l'intervento. La Guardia di Finanza ha, immediatamente, diffidato i proprietari dell'aria inquinata a provvedere immediatamente alla presentazione di un progetto di bonifica agli uffici competenti ed al
ripristino dei luoghi oggetto dell'inquinamento.
Su agri.parma.it, tre percorsi guidano il visitatore alle informazioni di interesse per i produttori, i consumatori e l'ambiente. Una serie di banner evidenziano siti di interesse specifico. Link collegano la home page al Programma di sviluppo rurale; ampio spazio alle aziende a "chilometri zero" cioe' che fanno la vendita diretta dei loro prodotti. Una mappa satellitare indica il punto vendita, e un menu' indirizza verso l'informazione desiderata con oltre 200 schede presenti, suddivise per tipologia: punti vendita di aziende agricole, aziende biologiche, spacci dei caseifici, distributori del latte, aziende dedite alla salvaguardia della biodiversita' in agricoltura. La ricerca delle aziende puo' essere effettuata anche attraverso il nome, il Comune in cui si trova, la tipologia aziendale o il prodotto che si desidera.
"La firma dell’accordo con l’università della Tuscia per la realizzazione di un Polo tecnologico agricolo a Monterotondo rappresenta un grande successo per la giunta regionale di centro sinistra. E’ un progetto che farà diventare Monterotondo il punto di riferimento nel Lazio per le strutture che svolgono la loro attività nel settore della ricerca applicata in agricoltura e che contribuirà a migliorare il patrimonio scientifico e tecnologico del comparto agricolo per mantenere competitività nel settore. Il parco tecnologico agricolo va ad aggiungersi ad una serie di insediamenti di ricerca come l’Enbl che fanno dell’area di Monterotondo una delle più avanzate della nostra regione". Lo dichiara il vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio, Carlo Lucherini.
Cinque quintali di pesce congelato proveniente dall'ex Birmania (Myanmar) destinati ad essere commercializzati su tutto il territorio nazionale, sono stati sequestratati nella capitale dai carabinieri del nucleo antifrodi di Roma unitamente al personale del nucleo antisofisticazione. Il sequestro penale a carico di un'azienda di Roma e' stato effettuato dai militari perche' il pesce congelato (Hylsa) proviene dall'ex Birmania (Myanmar), paese non incluso dalla Commissione europea nell'elenco degli Stati autorizzati all'esportazione dei prodotti alimentari ed ittici.
l rappresentante legale dell'azienda ittica e' stato denunciato ai sensi dell'art. 12 della Legge 683 del 1962, perche' il pesce e' potenzialmente pericoloso per la salute dei consumatori. Il prodotto -
spiegano i militari - veniva introdotto in Italia attraverso il sistema di triangolazione, che permette di far entrare il pesce dall'Inghilterra eludendo i controlli alle dogane previsti per le merci provenienti dai paesi terzi.
Presentata questa mattina nella sala blu della Regione Abruzzo, in una conferenza stampa, la XIX edizione del Concorso culinario "Lu Carrature d'Ore", appuntamento di cucina, in programma da domani al 20 marzo, che si svolgerà per il secondo anno negli spazi del ristorante "Giardino degli Ulivi" di Rosciano (Pescara). La manifestazione, organizzata dall'Associazione provinciale Cuochi di Pescara in collaborazione con l'Assessorato regionale all'Agricoltura e l'Arssa, la Provincia di Pescara, il Comune di Rosciano e la Fondazione de Victoris Medori, rappresenta una delle vetrine più importanti per la valorizzazione degli chef abruzzesi. Ad aprire la competizione saranno le scuole alberghiere: nelle giornate di venerdì 13 e sabato 14, guidati dagli insegnanti, 15 allievi cuochi di cinque Istituti abruzzesi, si misureranno infatti sulla preparazione di un menù composto da tre portate (primo, secondo e dessert).
Un progetto per l'identificazione e la protezione dell'alto valore naturalistico degli oliveti secolari
nella regione mediterranea e' stato avviato nei giorni scorsi all'Istituto Agronomico Mediterraneo di Bari del Ciheam. Si chiama Cent.oli.med. e sara' coordinato dall'Iam di Bari in associazione con il Ministero dell'Ambiente, l'Assessorato all'Ecologia della Regione Puglia e l'Istituto Agronomico Mediterraneo di Chania (Grecia). Tra i soggetti coinvolti figurano il Consorzio di Gestione e la Comunita' degli Agricoltori Biologici della Riserva di Torre Guaceto, la Prefettura di Chania (Grecia) e la Municipalita' di Voukolies
(Grecia).
L'area in cui si realizzera' il progetto riguardera' per l'Italia i Parchi pugliesi del Gargano, delle Dune Costiere, delle Cesine e di Torre Guaceto; per la Grecia la municipalita' della prefettura di Chania, Voukolies (Creta, Grecia). Con Cent.oli.med. si intende mettere le basi per il riconoscimento degli oliveti secolari come aree agricole ad elevato valore naturalistico, valorizzandoli anche dal punto di vista economico, sociale ed ambientale.
Tra le attivita' del progetto vi sono lo sviluppo e l'adozione di linee guida per il miglioramento della biodiversita' floristica, dei micro-habitats di siepi, praterie, alberature e muri a secco, l'elaborazione e la successiva applicazione di un modello innovativo di Governance del territorio, la definizione e la condivisione di politiche comuni per la protezione e la valorizzazione degli oliveti secolari nella regione mediterranea.
L’Associazione degli ingegneri per l’ambiente ed il territorio della Regione Sicilia assieme al Comune di Marsala e all’università di Palermo sta organizzando un convegno, che si terrà il 13 marzo, dal titolo “L’Energia rinnovabile: scenari di impiego nel settore agricolo” con l’obiettivo di promuovere l’impiego delle fonti energetiche rinnovabili in agricoltura ed in particolare delle biomasse residuali del settore vitivinicolo quali tralci di potatura e vinacce come fonte energetica. Al convegno interverranno i maggiori esperti del settore del mondo dell’associazionismo, della ricerca e delle professioni, nonché le più importanti autorità locali. Saranno affrontate tematiche tecnologiche ma anche economiche in virtù del nuovo sistema incentivante delle biomasse. Aspetto essenziale della iniziativa, oltre ad essere importante per il carattere innovativo, consiste nella possibilità che si ha di produrre il vino e di esportare un prodotto “CO2 free” molto ricercato dal consumatore estero. Saranno illustrate le possibilità ed i vantaggi che si hanno dall’impiego delle biomasse residuali e del contributo che esse possono dare all’agricoltura del nostro territorio.
La Guardia di finanza di Catania ha sequestrato oltre 200 chili di prodotti ittici per irregolarita' che vanno dalla frode in commercio al cattivo stato di conservazione, durante una maxi operazione denominata 'Fly Fish', condotta in tutta Italia su disposizione del Comando delle Capitanerie di porto. Sono state elevate contravvenzioni per circa 40mila euro ed anche denunciati 10 commercianti. Tra il pescato sequestrato vi e', inoltre, un quantitativo considerevole di novellame di alici di provenienza indo-pacifica, destinata alla vendita locale.
La pressione demografica rischia di essere la causa della probabile ed imminente crisi delle risorse
idriche che colpira' il nostro pianeta. A lanciare l'allarme sono le Nazioni Unite in un rapporto che verra' presentato domani al Palazzo di Vetro a New York e che sara' diffuso in occasione del quinto Forum mondiale sull'acqua in programma a Istanbul dal 16 al 22 marzo. Il Forum, che ha cadenza triennale,
riunisce esponenti di tutti i settori per trovare soluzioni sostenibili alle sfide idriche mondiali. Oltre a 3.000 organizzazioni e circa 20.000 esperti, al Forum di quest'anno prenderanno parte una ventina di capi di Stato e circa 180 ministri dell'ambiente da altrettanti Paesi del mondo. Per l' Italia sara' presente il ministro Stefania Prestigiacomo.
Secondo l'Onu, la situazione idrica mondiale e' gia' preoccupante: piu' di un miliardo e 200 milioni di persone non hanno accesso sufficiente alle fonti di acqua pulita e quasi altri due miliardi di esseri umani vivono senza servizi igienici. ''L'aumento della domanda, legato alla crescita e alla mobilita' della popolazione, all'evoluzione degli stili di consumo e agli accresciuti bisogni di energia, nonche' ai gia'
percettibili effetti dei mutamenti climatici provoca una pressione sempre maggiore sulle risorse idriche'', si afferma nelle 348 pagine della terza edizione del Rapporto mondiale dell'Onu sullo sviluppo delle risorse idriche dal titolo ''L'acqua nel mondo che cambia''.
Questo terzo rapporto si inserisce nel progetto di valutazione mondiale teso a misurare i progressi conseguiti in vista degli obiettivi di sviluppo del Millennio (Mdg) fissati nel 2000 dalle Nazioni Unite attraverso la ''Dichiarazione del Millennio'' con cui la comunita' internazionale si impegno' a dimezzare, fra il 2000 e il 2015, il numero di persone che non hanno accesso all' acqua potabile. L'indagine, coordinata dal Programma mondiale per la valutazione delle risorse idriche (Wwap, con sede a
Parigi presso l'Unesco), e' il risultato del lavoro congiunto delle 24 agenzie che fanno parte del programma ''Onu-Acqua''.
La Giunta regionale ha approvato una delibera che stanzia 700mila euro per l'attivita' cantieristica forestale. Il finanziamento, disposto su proposta dell'assessore all'Agricoltura Nicola Cavaliere consentira' la continuita' lavorativa agli operai forestali della regione.
"Sono particolarmente soddisfatto -ha detto l'assessore- per la tempistica con la quale il governo regionale ha provveduto a rendere operativo un programma che garantisce continuita' alle attivita' degli
operai forestali. Dal 15 giugno, inoltre -ha annunciato Cavaliere- partira' anche il servizio anticendio per il quale c'e' gia' la disponibilita' finanziaria".
Un 'Viaggio nel magico mondo dell'energia' alla scoperta delle sue fonti e delle sue forme di utilizzo. E' stato presentato questa mattina alla Casa dell'energia di Milano il nuovo progetto didattico realizzato da A2A e Walt Disney Studios Home Entertainment rivolto ai bambini e ai docenti delle scuole elementari di tutta la Lombardia, che permettera' di sviluppare entro il 2009 un piano formativo articolato sui temi dell'energia e del rispetto dell'ambiente.
A partire da domani infatti A2A fornira' ai giovani studenti di elementari e medie che desiderino avvicinarsi al tema dell'energia, delle sue forme e utilizzi, 10 mila guide e altrettanti kit didattici
per educare, attraverso l'aiuto di un personaggio delle fiabe, al rispetto dell'ambiente e al risparmio energetico.A fare da insegnante sara' infatti la fatina Trilli gia' protagonista, grazie alla 'matita'
di Marc Davis disegnatore della Walt Disney, del film 'Peter Pan' e del romanzo 'Trilli l'isola delle fate' di Gail Carson Levine tradotto in 33 lingue e presentato in 45 paesi.
Nelle 51 pagine della guida sara' illustrato il mondo dell'energia attraverso i disegni dei Walt Disney Animation Studios e testi di facile lettura e comprensione. Chiuderanno il manuale dei consigli pratici per essere 'amico dell'ambiente' e le 'regole magiche' per utilizzare l'elettricita' e il gas in sicurezza.
E' in corso a Roma, la Commissione Baleniera Internazionale (IWC) discute del futuro della caccia baleniera. A conclusione dei lavori si deciderà se riaprire la caccia o se le balene devono essere tutelate davvero. Il governo del Giappone intanto viene a Roma per difendere la sua "ricerca scientifica" sulle balene dell'Oceano Antartico che è costata la vita a decine di migliaia di cetacei e che ogni anno costa miliardi di yen ai contribuenti giapponesi. Il Giappone continua a rifiutarsi di cancellare i sussidi, circa 10 milioni di euro l'anno, che mantengono in vita l'improduttiva caccia baleniera in Antartide. "Il programma baleniero del Giappone è una vergogna scientifica e un disastro economico.- denuncia Alessandro Giannì, responsabile della campagna Mare di Greenpeace. - In Giappone ci sono tanti problemi economicià e quattro mila tonnellate di carne di balena invendute!". "In realtà - denuncia Greenpeace - il Giappone spende molto di più di 10 milioni di euro l'anno, per la caccia baleniera: per acquistare i voti di numerosi Paesi in via di sviluppo si spendono altre decine di milioni di euro in "accordi internazionali" mentre il sedicente Istituto per la Ricerca sui Cetacei che "gestisce" il programma di caccia ha debiti con lo Stato Giapponese per oltre 25,6 milioni di euro. "Alla riunione che si tiene alla Fao, l'unica opzione accettabile è quella di proteggere le popolazioni dei cetacei- spiega Giannì. -Bisogna promuovere la ricerca e gli usi economici non letali dei cetacei, come l'osservazione turistica sostenibile, e investire sulla conservazione reale delle risorse del mare, ad esempio con una grande rete di riserve marine anche in altura" . Secondo Greenpeace è necessario quindi che la Commissione Baleniera Internazionale si trasformi in una Commissione Internazionale per le Balene: oggi non ha senso discutere delle quote di caccia alle balene, ma di come questi giganti del mare, e il loro habitat, debbano essere protetti.Roma
Dopo la positiva sperimentazione e il sì all'utilizzo della crescenza prodotta con latte ligure per preparare la focaccia con il formaggio di Recco, che sta concludendo positivamente il cammino verso il riconoscimento dell'Igp - Indicazione geografica protetta da parte del ministero delle Politiche agricole e dell'Unione Europea, è pronto anche un vero e proprio accordo di filiera per valorizzare il latte ligure.
L'accordo, promosso dall'assessore all'Agricoltura della Regione Liguria Giancarlo Cassini, garantisce a tutti gli allevatori e produttori di latte genovese una significativa remunerazione rispetto ai valori di mercato,valorizza la qualità e assicura ai focacciai di Recco la piena disponibilità dell'ingrediente principale della focaccia col formaggio: la crescenza. La proposta di utilizzare il latte proveniente da allevamenti liguri da trasformare in crescenza era partita nei mesi scorsi dall'assessorato all'Agricoltura della Regione Liguria. All' incontro che ha dato il via libera alla bozza di accordo odierno hanno partecipato gli allevatori, i produttori zootecnici, i trasformatori di diverse aziende casearie, il Consorzio Focaccia col Formaggio di Recco e i rappresentanti delle organizzazioni agricole. "L'impostazione data alla richiesta per l'ottenimento dell'Igp, legando il prodotto alla realtà di tutto il territorio, ha ottenuto un altissimo gradimento da parte di tutti - ha spiegato l'assessore Cassini - con l'accordo di filiera, che sarà formalizzato e sottoscritto al più presto, si valorizza la peculiarità della focaccia col formaggio di Recco e si offre un forte sostegno al comparto agricolo in difficoltà riconoscendo un valore aggiunto al latte genovese e valorizzando le sue eccellenti caratteristiche caseatorie".
Ammontano a oltre 3 milioni di euro le risorse che verranno destinate dalla provincia di Reggio per lo sviluppo rurale della montagna. Diversi gli interventi che verranno portati avanti, dal restauro di antichi borghi all'adeguamento degli acquedotti, agli impianti pubblici per la produzione di energie da biomasse. Il tutto e' contenuto in un patto sottoscritto siglato oggi a Palazzo Allende con la Comunita' montana, il Parco nazionale dell'appennino tosco emiliano e diversi Comuni.
Nel dettaglio: 1,9 milioni euro saranno destinati al recupero di antichi borghi della montagna. Risorse per 195 mila euro vengono destinate invece al comune di Ligonchio per la realizzazione di un impianto per la produzione di energia da biomassa. Infine, circa 1 milione di euro, andra' su interventi per ottimizzare la rete degli acquedotti presenti nelle zone montane.
Educare sul web le nuove generazioni che fanno sport ad avere una corretta alimentazione. Questo
l'obiettivo dell'iniziativa 'In Cibo Veritas', presentata stamani al liceo Virgilio di Roma, nata dalla collaborazione tra l'assessorato all'Agricoltura della Regione Lazio e il Comitato regionale Fipav Lazio.
Il progetto decollera' dal mondo del volley, puntando alla formazione a distanza che riguardera' le 400 societa' di pallavolo del Lazio e le scuole accreditate attraverso la spedizione di schede curate da Roberto Vannicelli, dell'Istituto dello Sport dell'Universita' cattolica di Roma. "Abbiamo voluto riconfermare il legame tra alimentazione e attivita' sportiva, tra tradizione e corretto stile di vita- ha affermato l'assessore regionale all'Agricoltura, Daniela Valentini- ma e' anche un modo diverso di interpretare l'agricoltura, che si traduce in sicurezza e sana nutrizione, prediligendo prodotti genuini e di
stagione".
Conto alla rovescia per la presentazione della vendemmia siciliana 2008. Sono 39 quest'anno le aziende che parteciperanno alla sesta edizione di 'Sicilia en Primeur', il rating della vendemmia regionale 2008 organizzato da Assovini Sicilia dal 18 al 22 marzo a Siracusa e Noto, due citta' riconosciute dall'Unesco Patrimonio dell'Umanita'. La manifestazione, che sara' presentata giovedi' prossimo alle 11 al circolo Telimar di Palermo, e' sponsorizzata da Banca Nuova, dall'Ice, dagli assessorati regionali all'Agricoltura e al Turismo, dall'Istituto regionale della vite e del vino, dai comuni di Siracusa e Noto, da Veronafiere e ha il patrocinio del ministero dell'Ambiente.
Il tema di quest'anno sara' ''La Sicilia come continente del vino''. Nella regione si passa da spiagge magnifiche e vigneti a ridosso del mare a vette innevate di oltre 800 metri. E cosi' si puo' immaginare di dividere il ''continente'' Sicilia, in sette ''Paesi'': quello dell'Etna, quello di Trapani, Palermo, di Agrigento e Caltanissetta, Siracusa e Noto, Ragusa e Vittoria, e infine quello ''dolce'' delle isole minori. I vini in rassegna rispecchieranno la divisione del ''continente'' in sette aree produttive, proprio per fare gustare ai giornalisti il sapore dei diversi ''areali'' dell'Isola, ognuno caratterizzato da un gusto inconfondibile. , fatto
anche di tradizioni e modi differenti di approcciarsi al mondo vitivinicolo.
I momenti clou della manifestazione saranno sabato e domenica. Sabato all'hotel Il Minareto di Siracusa, ci sara' degustazione ''en primeur'' dei vini siciliani della vendemmia 2008 seguira', nel pomeriggio, alla presenza dei produttori, una rassegna dei prodotti delle annate precedenti, cosi' che i professionisti dell'informazione possano avere un panorama, il piu' possibile ampio, di quello che
l'enologia siciliana e' in grado di offrire. La domenica mattina, al Teatro Vittorio Emanuele di Noto, si svolgera' la conferenza sul rating della vendemmia 2008.
Con la realizzazione del Bilancio delle emissioni di gas a effetto serra, effettuato con la collaborazione dell'Universita' degli Studi di Siena, la Provincia di Siena sara' la prima realta' territoriale in Europa a dotarsi di un efficace strumento per il raggiungimento degli obiettivi fissati dal protocollo di Kyoto. Venerdi' 13 marzo (Sala San Pio Santa Maria dellaScala ore 9), verra' ufficialmente consegnato al presidente della Provincia di Siena Fabio Ceccherini, da parte dell'ente certificatore Rina S.p.A il Certificato Iso 14064 relativo al Bilancio delle emissioni di gas a effetto serra.
Dopo essere stata la prima Provincia in Italia a conseguire la certificazione ambientale Iso 14001 e una fra le prime ad ottenere la registrazione Emas, la Provincia di Siena prosegue il suo impegno in materia di politiche ambientali. La consegna avverra' nel corso di un workshop che sara' l'occasione per presentare una serie di strumenti che concorrono in modo integrato a fare di Siena una delle capitali della sostenibilita' Il progetto Reges che ha permesso di contabilizzare in modo efficace il bilancio delle emissioni di gas a effetto serra per l'intero territorio provinciale e sulla base del quale e' possibile delineare le strategie che la Provincia di Siena mettera' in atto per raggiungere l'ambizioso obiettivo di avere un bilancio delle emissioni pari a zero entro il 2015, la ''Relazione sullo Stato dell'Ambiente della Provincia di Siena'' e il ''Rapporto Rifiuti 2008''.
E' in viaggio verso il porto di Mazara del Vallo (Trapani), dove dovrebbe arrivare questa sera intorno
alle 20, il motopesca ''Chiaraluna'', della flotta mazarese, sequestrato martedi' scorso da una motovedetta libica durante una battuta di pesca a 40 miglia dalla costa, per sconfinamento nelle
acque territoriali libiche e rilasciato ieri.
Il peschereccio ha lasciato la banchina del porto commerciale di Tripoli nel pomeriggio di ieri. L'imbarcazione italiana e' rimasta nel porto di Tripoli da mercoledi' scorso, prima nella zona militare,
poi in quella commerciale. Decisivo il lavoro della diplomazia che ha permesso la soluzione del caso in poco piu' di sei giorni.
La commissione Politiche sociali del Consiglio regionale del Lazio, presieduta da Giuseppe Mariani, Lista civica per il Lazio, ha espresso parere favorevole all'unanimità sulla proposta di legge "Politiche regionali di intervento contro la povertà ed il disagio sociale attraverso la promozione dell'attività di recupero e distribuzione dei prodotti alimentari ai fini di solidarietà sociale"."Quasi il 22 % delle persone che risiedono nel Lazio vive sotto la soglia di povertà - ha spiegato la consigliera Maria Antonietta Grosso, prima firmataria - e una persona su cinque non mette insieme il pranzo con la cena. Lo spirito di questa proposta, quindi, è quello di favorire il ricorso al 'banco alimentare' come forma di sostegno alle famiglie indigenti attraverso il recupero delle eccedenze del mercato alimentare". Con uno stanziamento di 100 mila euro per ciascuna annualità del triennio 2009/2011, la legge promuove l'attività di solidarietà e beneficenza svolta dagli enti no profit che operano nel settore da almeno cinque anni. La normativa, inoltre, incoraggia la definizione di accordi di collaborazione tra aziende del settore alimentare e enti assistenziali per favorire la distribuzione di beni non commerciabili ma ancora commestibili. Previsti anche interventi e servizi formativi a sostegno della diffusione della cultura della nutrizione e della prevenzione delle patologie collegate. "Oggi abbiamo aggiunto un altro tassello importante nella regolamentazione delle attività volontaristiche - ha commentato il presidente Giuseppe Mariani- in questo modo diamo valore alla disponibilità e al senso di solidarietà dei cittadini e, allo stesso tempo, interveniamo con una normativa che dia certezze di controllo sulla qualità dei prodotti e regolamenti i diversi passaggi del percorso di recupero e distribuzione delle eccedenze alimentari, assicurando che arrivi a buon fine".
La giunta regionale si è riunita a palazzo d'Orleans Su proposta dell'assessore alla Presidenza Giovanni Ilarda e' stato dichiarato lo stato di calamita' naturale per i danni alle palme nell'intero territorio regionale causati dal punteruolo rosso.
Veniva bruciato un po' di tutto, nel termovalorizzatore di Colleferro, a partire dai rifiuti speciali, anche pericolosi che poi venivano commercializzati come CDR. Lo hanno appurato i Carabinieri del NOE di Roma,che dopo un'articolata e complessa indagine hanno notificato nelle province di Roma, Latina, Frosinone, Napoli, Avellino, Bari, Foggia, Grosseto e Livorno, 13 Ordini di Custodia Cautelare.
Arresti domiciliari sono finiti il Direttore Tecnico e Responsabile della gestione dei rifiuti degli impianti di
termovalorizzazione di Colleferro; il Procuratore e Responsabile della raccolta dei multimateriali dell'impianto di una societa' di gestione di rifiuti di Roma; ma anche soci e amministratori di societa' di intermediazione di rifiuti e di sviluppo di software, chimici di Laboratori di analisi. Notificate anche 25 informazioni di garanzia. I reati contestati agli indagati, a vario titolo, sono: Associazione per delinquere; Attivita' organizzata per traffico illecito di rifiuti; Falsita' ideologica commessa dal privato in atto pubblico; Truffa aggravata ai danni dello Stato; Favoreggiamento personale; Violazione dei valori limiti delle emissioni in atmosfera e prescrizione delle autorizzazioni; Accesso abusivo a sistemi informatici.
Le indagini, durate circa un anno, con servizi di osservazione dei luoghi, ispezioni e controlli agli impianti, supportate anche da consulenze tecniche, hanno riguardato la verifica della qualita' e consistenza del combustibile da rifiuti (C.D.R.) che e' stato immesso nei cicli gestionali degli impianti di termovalorizzazione ubicati in Colleferro (RM), asserviti ai bacini di conferimento dei rifiuti provenienti principalmente dalle regioni Lazio e Campania.
Il presidente del Distretto produttivo della Pesca-Cosvap di Mazara del Vallo, Giovanni Tumbiolo, ha avuto un colloquio telefonico con il ministro della Pesca ed Agricoltura della Libia Aboubaker Al Mansouri sulla vicenda del motopesca mazarese ''Chiaraluna'' fermato dalle motovedette libiche, lo scorso 3 marzo, ed al momento ormeggiato nel porto commerciale di Tripoli.
Il ministro si e' detto fiducioso circa l'immediato rilascio dell'imbarcazione. Nel corso del colloquio Tumbiolo e Al Mansouri hanno convenuto sulla necessita' di avviare al piu' presto le procedure per la stipula di un protocollo d'intesa fra i due Paesi, strumento indispensabile per porre fine all'antico
contenzioso sulle zone interdette alla pesca.
Le abbondanti nevicate delle ultime 48 ore, localmente anche intense e superiori ai 60 centimetri, la diminuzione delle temperature e il forte vento hanno creato masse nevose instabili con conseguente aumento del pericolo valanghe su tutto l’arco alpino. Con l’arrivo del bel tempo su molte regioni italiane e l’euforia delle belle giornate, inoltre, si prevede un grande afflusso di sciatori e di escursionisti su tutte le vette montuose della nostra Penisola ed è proprio questo il momento in cui bisogna fare più attenzione.
L’allerta riguarda tutto l’arco alpino e in particolare le Dolomiti e le Prealpi venete, dove il pericolo valanghe è forte, in quanto distacchi provocati a lastroni sono possibili localmente con debole sovraccarico su molti pendii ripidi, canaloni e conche. L’aumento delle temperature e la neve fresca caduta in abbondanza nelle ultime ore potranno causare medie e grandi valanghe spontanee a debole coesione di neve a tutte le quote e a tutte le esposizioni. Il pericolo è forte anche sulle Alpi Liguri e Marittime, mentre è marcato nel restante settore. In queste condizioni il Corpo forestale dello Stato sconsiglia tutte le uscite fuoripista.
Nel settore delle Alpi Retiche il pericolo valanghe sale a forte, per possibili distacchi già con un debole sovraccarico, mentre è marcato nel restante settore. Il grado del pericolo è in generale moderato nella maggior parte dei grandi massicci appenninici, nell’Appennino Abruzzese e in tutti i comprensori dell’Appennino settentrionale tirrenico. Il pericolo è marcato nel gruppo dei Monti Sibillini, moderato nel settore dell’Appennino Marchigiano e in quello Emiliano-Romagnolo. mentre è debole nel resto della Penisola a tutte le quote e a tutte le esposizioni.
Il Corpo forestale dello Stato invita ad informarsi sempre sulle condizioni meteo e sull’eventuale pericolo valanghe prima di recarsi in montagna e a rispettare le norme sul comportamento da tenere fuori pista.
Il Servizio Meteomont della Forestale consiglia a tutti gli escursionisti, nonché alle amministrazioni e agli enti locali, di consultare costantemente i bollettini meteonivologici pubblicati sul sito www.meteomont.org o attraverso il numero di emergenza ambientale 1515 del Corpo forestale dello Stato. Inoltre grazie a SMS Meteomont, il nuovo servizio per la sicurezza in montagna del Corpo forestale dello Stato, realizzato in collaborazione con il Comando delle Truppe Alpine, il Servizio Meteo dell’Aeronautica Militare e il Corpo forestale della Regione Siciliana, gli amanti dell’alta quota potranno essere aggiornati sulle condizioni meteo-nivometriche dei comprensori montani della Penisola. Basta inviare un semplice Sms al 48264 per ricevere in tempo reale e direttamente sul proprio cellulare un messaggio con le informazioni richieste.
Si tiene a Torino, dal 9 al 13 marzo,un grande convegno internazionale sull'attivita' di controllo delle zanzare, che vede la partecipazione dei piu' significativi esperti europei e mondiali del fenomeno. Il Workshop e' organizzato dall'Emca (European Mosquito Control Association) con il sostegno della Regione Piemonte. La conferenza affrontera' i temi piu' attuali relativi al controllo delle zanzare, in relazione alla salute pubblica, in ambiente rurale e urbano, all'impatto dei cambiamenti climatici, alla prevenzione delle malattie causate dagli insetti e alle tecniche piu' avanzate di contenimento, anche in
riferimento alla legislazione e alle politiche pubbliche. Una particolare attenzione sara' dedicata ai giovani ricercatori, che potranno condividere i loro studi sul tema. E' prevista la partecipazione dei massimi esperti del campo, provenienti da 35 Paesi.
Secondo un'indagine del Centro studi Alebaora-Confcooperative, tra le regioni del Mezzogiorno l'Abruzzo è quella che ha la più alta percentuale di donne occupate nelle imprese cooperative: a fronte di una media delle Regioni del Sud del 48,4%, l'Abruzzo infatti si attesta al 51%, cifra però ancora lontana dagli obiettivi di Lisbona. I dati sono stati resi noti da Confcooperative. Entro il 2010 la percentuale di donne occupate dovrà salire al 60%, obiettivo invece raggiunto pienamente dalle Regioni del Centro-Nord che hanno registrato nella cooperazione il 60,7%. E' in aumento in Abruzzo anche la quota rosa tra i soci delle cooperative.
Il Consiglio dei ministri di oggi ha approvato, su proposta del ministro degli Affari esteri, Franco Frattini, e del ministro dell'Ambiente, Stefania Prestigiacomo, "un disegno di legge per la ratifica e l'esecuzione dei protocolli di attuazione della Convenzione internazionale per la protezione delle Alpi".
Obiettivo della convenzione, spiega la nota di Palazzo Chigi, "realizzata nell'ambito dei paesi dell'arco alpino e gia' ratificata, e' quello di varare una strategia di salvaguardia a lungo termine dell'ecosistema naturale delle Alpi, del loro sviluppo e della tutela degli interessi economici della popolazione residente".
I protocolli attuativi "definiscono pertanto le strategie da adottare negli specifici settori delle foreste montane, della pianificazione territoriale, della composizione di controversie, della difesa del suolo, dell'energia, della protezione della natura e tutela del paesaggio, dell'agricoltura di montagna, del
turismo e delle attivita' di tempo libero, dei trasporti".
Possibili passi avanti in vista per la proposta di etichettatura obbligatoria per le merci provenienti dai Paesi extra Ue, etichettatura che oggi e' solo facoltativa. A dirlo e' Catherine Ashton, l'ex Leader della Camera dei Lord che nell'ottobre scorso ha sostituito Peter Mandelson come commissario Ue al commercio, nel corso di un incontro stampa con Adolfo Urso, sottosegretario allo sviluppo economico con delega al Commercio estero.
"Oggi - ha detto Urso - ci sono le condizioni politiche perche' anche Regno Unito e Francia aprano a questa proposta perche' vogliono tornare a produrre sul proprio territorio". Una posizione subito appoggiata da Ashton: "sono d'accordo con Urso e su questo tema siamo intenzionati ad andare avanti".
L'Italia avanzo' questa proposta nel luglio 2003 a Palermo durante il semestre della nostra presidenza. La proposta divenne poi un regolamento nel dicembre 2005. Da allora non e' mai stata portata nel Consiglio europeo perche' si temeva una bocciatura per l'ostilita'di Germania, Regno Unito e Francia. L'etichettatura avrebbe un ruolo importante per molti prodotti del made in Italy essendo prevista per 7 categorie di prodotti in cui il nostro export e' forte: calzature, tessile, cuoio, mobili, pneumatici, ceramiche e vetro.
Michelle Obama ha distribuito il cibo in una mensa per senzatetto di Washington. "E' compito mio servire il risotto", ha detto la first lady americana, mentre distribuiva il cibo ai cinquanta assistiti del centro 'Miriams Kitchen', dove il menu comprendeva anche broccoli, macedonia e dolcetti.
L'assistenza ai bisognosi e' piu' importante che mai in un periodo di crisi economica, ha spiegato la moglie di Barack Obama citata dal quotidiano Usa 'The Washington Post" e ha aggiunto "ci sono
momenti in cui tutti hanno bisogno di una mano fraterna", secondo quanto riferisce "The New York Times".
L'assessore regionale all'Agricoltura e alle attivita' produttive della Campania Andrea Cozzolino ha incontrato a Bruxelles i vertici della direzione generale Agricoltura della Commissione Europea per rappresentare le difficolta' del comparto agricolo campano in conseguenza della crisi economica.áNel corso dell'incontro sono state in particolare modo affrontate, da parte dell'assessore, le questioni relative alle strategie di sostegno e rilancio della filiera bufalina e i provvedimenti tesi ad accelerare la spesa da investimenti prevista dal Programma di sviluppo rurale 2007-2013.
I vertici della direzione generale Agricoltura di Bruxelles hanno dato il via libera al regime di aiuti a favore degli allevatori bufalini dell'area casertana interessati alle operazioni previste dal Piano di eradicazione della brucellosi, annunciando, per le prossime settimane, ulteriori stanziamenti al Commissariato straordinario di governo impegnato nell'attuazione del Piano. La Commissione Europea ha approvato anche il piano di aiuti di stato a favore delle aziende bufaline sottoposte nel corso del 2008 ai controlli comunitari a seguito dell'allarme diossina.
Su richiesta dell'assessore Cozzolino, gli uffici della Commissione hanno poi preso l'impegno ad ampliare dal 20% al 50% la percentuale di anticipo del contributo pubblico sulle misure di finanziamento previste dal Psr. E' stata inoltre garantita l'estensione a un maggior numero di territori rurali degli interventi di tutela e riqualificazione previsti dalle specifiche misure attuative del Psr.
Domani e sabato 7 marzo, si svolgeranno ad Avellino gli ''Stati generali del vino in Campania''. Sono previsti eventi, degustazioni, dibattiti e confronti con esperti, rappresentanti delle istituzioni e operatori del settore per fare il punto sulle potenzialita' e le prospettive della produzione vitivinicola regionale.Nel corso della due giorni, sono in programma quattro sessioni tecniche, due mattutine e due pomeridiane, presso l'Auditorium - Banca della Campania, Collina dei Liguorini. I lavori verranno aperti domani mattina alle ore 9.15, da Andrea Cozzolino, assessore regionale all'Agricoltura e alle Attivita' Produttive. Seguiranno i saluti di Giuseppe Galasso, sindaco di Avellino, e Sebastiano Sorrentino, presidente della Commissione Agricoltura del Consiglio Regionale. Nel pomeriggio, e' previsto l'intervento, tra gli altri, di Claudio Velardi, assessore regionale al Turismo e ai Beni Culturali.
Sabato 7 marzo, alle ore 15, a chiusura degli stati generali, e' in programma invece una tavola rotonda sulle prospettive della filiera vitinivicola campana. E' prevista la partecipazione degli assessori provinciali all'Agricoltura della Campania. Concludera' i lavori e chiudera' gli stati generali del vino l'assessoreregionale Cozzolino. I dibattiti saranno accompagnati da altri eventi collegati che si svolgeranno, sempre ad Avellino, presso la sede dell'ex Carcere Borbonico e presso la ristrutturata Villa
Amendola, dove si terranno mostre dedicate all'artigianato tipico, alle eccellenze enogastronomiche regionali e al florovivaismo. Nel corso della settimana degli Stati Generali, grazie alla collaborazione con Confcommercio, i negozi commerciali del centro di Avellino allestiranno le proprie vetrine ispirandosi al tema vino.
L'aula del Senato ha dato il primo via libera al decreto sulle quote latte (misure urgenti in materia di produzione lattiera e rateizzazione del debito nel settore lattiero-caseario) con 140 si', 108 no e nessun astenuto. A favore hanno votato Pdl e Lega, contro Pd, Idv e Udv.
Per catturare piu' turisti, le Maldive mettono un freno alla caccia gli squali. L'arcipelago, alle prese con una costante minaccia all'ecosistema della barriera corallina, punta a ripristinare la popolazione di pescecani e cosi' facendo, ha detto il presidente Mohamed Nasheed, "mantenere l'ambiente marino originario".
"La caccia agli squali sara' proibita e questo aiutera' anche l'industria del turismo" ha aggiunto Nasheed, "sempre piu' gente verra' per fare immersioni e ammirare queste meravigliose creature marine".
I carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Catanzaro e dell'Arma territoriale hanno arrestato tre persone per aver effettuato illecitamente attivita' di raccolta, miscelazione e trasporto di rifiuti derivanti dall'attivita' di costruzione e demolizione, nonche' di rifiuti pericolosi costituiti da elettrodomestici, scaldabagni, frigoriferi, parti di computer e reti metalliche. Sequestrati i due autocarri e i relativi rifiuti
trasportati.
E' avvenuta oggi a Roma la sottoscrizione, da parte del ministero dell' Istruzione, dell'Università e della Ricerca, dei patti parasociali che regoleranno il governo del nuovo Consorzio italiano per la ricerca sulla qualità e la sicurezza degli alimenti. Il centro, che coordinerà oltre 5.000 ricercatori e avrà sede a Parma, "costituisce un elemento decisivo, capace di far superare al Paese antichi ritardi e di attirare sul nostro territorio nuove competenze e capacità, ma anche nuovi finanziamenti", ha affermato Vincenzo Bernazzoli, presidente della Provincia di Parma e amministratore unico del Consorzio.
Con la firma di oggi, inoltre, si apre la strada alla sottoscrizione da parte dei 7 istituti di ricerca nazionali e dei 10 istituti zooprofilattici che fino ad oggi in Italia hanno operato in modo non coordinato. "Ora, grazie al Consorzio, ha spiegato Bernazzoli, questa frammentazione sarà superata, migliorando così la competitività del nostro Paese anche a livello comunitario, dove sarà più facile vincere bandi ed ottenere finanziamenti fondamentali per ricerca e innovazione".
Il maltempo ha fatto crollare del 30 per cento le semine di grano destinato alla pasta Made in Italy per effetto della piovosità che è stata la piu' elevata degli ultimi 205 anni, nel periodo compreso fra novembre 2008 e gennaio 2009 secondo l'Isac-Cnr. E' quanto stima la Coldiretti nel sottolineare che la pioggia ha impedito le operazioni di semina per il grano duro con le stime preliminari che prevedono una perdita di 550mila ettari di terreno coltivato rispetto al 2008.
La situazione più critica, continua la Coldiretti, si registra in Maremma (tra Lazio e Toscana) e Sardegna dove si è verificato un crollo delle semine di grano duro del 70- 80 per cento, mentre nelle altre Regioni la flessione è nel complesso contenuta e si attesta intorno al 20 per cento. Nella Pianura Padana invece - escluse le aree storiche del ferrarese dove le semine sono pressoché stabili - la riduzione di circa 50.000 ettari è dovuta ai problemi qualitativi registrati nel raccolto 2008.
Per quanto concerne il grano tenero, le prime stime, continua la Coldiretti, registrano una contrazione delle superfici di circa il 10-15 per cento rispetto alla precedente campagna (in particolare in Piemonte, Veneto e Friuli Venezia Giulia).
Va sottolineato inoltre che ad ostacolare la coltivazione del grano oltre alle vicende atmosferiche avverse, c'è stata anche l'incertezza sulle quotazioni dei prezzi di mercato che, conclude la Coldiretti, sono dimezzati rispetto allo scorso anno.
Il personale dei Comando stazione forestale di Civitacampomarano e Montefalcone nel Sannio ha posto i sigilli ad una discarica abusiva in località "Vallone delle Forche" del comune di Guardialfiera estesa su una superficie di circa 2.000 mq.
L'area in questione, di proprietà comunale, è stata oggetto di ripetuti scarichi e abbandoni di rifiuti di ogni genere tra cui elettrodomestici, pneumatici, rifiuti di demolizione, rottami ferrosi, ecc che nel tempo hanno creato una vera e propria discarica abusiva.
Il sito già da qualche tempo era oggetto di attenzioni da parte degli uomini del Corpo forestale dello Stato, che in alcune occasioni avevano anche sorpreso in flagranza dei cittadini a cui erano state contestate delle violazioni amministrative, segnalando i fatti alle autorità amministrative competenti.
Nonostante tali segnalazioni l'area non è stata mai bonificata, così come previsto dalla normativa ma al contrario i rifiuti venivano semplicemente ricoperti periodicamente con del terreno e spinti a valle.
I fatti sono stati segnalati alla Procura di Larino e sono in corso indagini per accertare le responsabilità sia in merito allo smaltimento illecito dei rifiuti che per la mancata bonifica dell'area.
"Gli emendamenti da noi presentati servono a qualificare ancora di più il provvedimento, anche in ordine alle problematiche emerse in questi giorni, in modo coerente con le politiche comunitarie ripristinando la legalità in un settore che per troppi anni ha tormentato l'agroalimentare del nostro Paese."
Così il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia rende noto di aver depositato il 3 marzo in Senato cinque emendamenti al decreto legge del 5 febbraio 2009, n.4 recante "Misure urgenti in materia di produzione lattiera e rateizzazione del debito nel settore lattiero-caseario".
Il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, Luca Zaia, riceverà questa mattina alle 11.00, come da loro richiesto, i rappresentanti di Confagricoltura presso la sede del Ministero, in via XX Settembre, 20.
"Progetto Doc Sicilia: punto di partenza per una strategia di rilancio del settore vitivinicolo regionale": si confronteranno, su questo tema, gli Stati generali del vino nell'Isola, domani, nell'incontro organizzato dall'assessorato regionale all'Agricoltura, a partire dalle ore 9.15, nei locali dell'Ircac, l'Istituto regionale per il credito alle cooperative, a Palermo. Ad aprire i lavori sarà il commissario straordinario dell'Ircac, Antonio Carullo. Le conclusioni saranno affidate all'assessore regionale all'Agricoltura, Giovanni La Via. Previsti anche gli interventi di Assovini Sicilia, Cia, Coldiretti, Confagricoltura, Agci, Confcooperative e Lega delle Cooperative.
Già da tempo l'assessorato sta lavorando a questo progetto insieme a tutti gli attori della filiera. Nel corso dell'incontro verrà illustrato il progetto della Doc Sicilia, alla luce del nuovo quadro normativo di riferimento e il disciplinare di produzione, da sottoporre successivamente al Comitato nazionale vini per l'approvazione.
La Regione Piemonte, in collaborazione con le Province di Cuneo e Torino, organizza una serie di incontri sul territorio con i produttori di castagne per illustrare gli interventi messi a punto per il settore, interessato da una fase di pesante crisi.
Gli incontri, iniziati il 2 marzo a Bussoleno (To) proseguiranno in varie località della Provincia di Cuneo (Manta, Ceva, Vicoforte M.vì, Boves, Borgo S. Dalmazzo, Dronero) dal 4 al 16 marzo, per concludersi ancora nel torinese, a Settimo Vittone il 23 marzo.
L'ultima campagna, a causa dell'andamento climatico sfavorevole, ha registrato un gravissimo calo produttivo, quasi azzerando la potenzialità produttiva dei castagneti. A questo si è aggiunto il danno provocato da malattie recentemente introdotte, in particolare il cinipide, rendendo ancor più gravosa la situazione delle aziende agricole di montagna.
I principali interventi varati dalla Regione, raccordandosi con Province, organizzazioni agricole, e Comunità montane, consistono in un bando per il finanziamento di lavori di manutenzione, pulizia e miglioramento dei castagneti da frutto, di alcune misure attivate sul Psr (Programma di sviluppo rurale) 2007/2013, nonché di un piano di lotta al cinipide e alle altre patologie del castagno.
L'Italia è leader europeo per numero di licenze di prodotti con marchio ecolabel (marchio europeo di qualità ecologica che premia i prodotti e i servizi migliori dal punto di vista ambientale), raggiungendo il 31% sul totale europeo.
Cresce inoltre l'agricoltura biologica (1.150.253 ettari in conversione e convertiti nel 2007, erano 70.674 nel 1994), dove si registra anche un forte sviluppo nel settore degli allevamenti biologici e spicca per riuscita il settore della ricettività diffusa (dal 19% del 200 al 23% del 2007), dei bed & breakfast e degli agriturismi. Ma la penisola ha anche registrato successo dei sistemi di gestione ambientale (13.132 siti certificati Iso 14001 nel 2008). La fotografia è del rapporto di Legambiente "Ambiente Italia 2009".
Il personale del Corpo forestale dello Stato di Segni e i Carabinieri del Nucleo operativo Ecologico di Roma, a seguito di un'articolata e complessa attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Velletri (Dott. Paoletti Luigi), hanno notificato 4 avvisi di conclusione delle indagini preliminari con contestuali avvisi di garanzia nei confronti di: direttore dello stabilimento della Centrale del latte di Roma; direttore dello stabilimento industriale della Caffaro S.r.l. di Colleferro; legale rappresentante del Consorzio C.s.c. di Colleferro; responsabile tecnico del Consorzio C.s.c. di Colleferro. Essi sono ritenuti responsabili di aver cagionato, nelle rispettive qualità ed in cooperazione colposa tra loro, un disastro colposo ambientale, contaminando i siti della valle del Sacco destinati ad insediamenti abitativi, agricoli ed allevamento, con conseguente pericolo per la pubblica incolumità e per la salute pubblica nonché l'avvelenamento delle acque del fiume Sacco, destinate all'irrigazione dei terreni circostanti e all'abbeveraggio di capi bovini ed ovini, con contaminazione di prodotti destinati all'alimentazione umana (in particolare del latte).
Le indagini svolte hanno permesso di appurare la presenza nell'area, di un inquinamento diffuso causato in prevalenza dai derivati della lavorazione del "lindano", un pesticida prodotto fin dagli anni '50 ed utilizzato in campo agricolo fino alla fine degli anni '80, scaturito dall'area di produzione industriale ex Snia Bpd e propagato lungo il corso del fiume Sacco e nelle falde acquifere ad esso circostanti.
Il Consiglio dei ministri dell'Ambiente dell'Ue, riunitosi ieri, ha bocciato la fine della moratoria sulla coltivazione di mais transgenico in Austria e Ungheria.
Il Consiglio, riunito a Bruxelles, ha respinto a maggioranza qualificata la richiesta della Commissione europea di mettere fine al divieto nazionale stabilito dai due Paesi europei nei confronti del mais ogm mon 810 della Monsanto. Anche l'Italia ha votato contro la fine della moratoria.
Sarà presentato domani alle 11 a Villa Malfitano a Palermo, il ''Food dudes programme'', il progetto nato nel 1992 presso il dipartimento di Psicologia dell'Università del Galles a Bangor e successivamente testato con successo in diversi paesi d'Europa. La prima applicazione in Italia è realizzata in collaborazione con la Regione siciliana e si integra nel lavoro che la Regione ha fin oggi svolto per la diffusione di campagne di indagini conoscitive e sensibilizzazione alla corretta educazione alimentare, iniziato seguendo le direttive nazionali del 2002.
Il programma di intervento rientra in un piano di ricerca piu' ampio nella prevenzione e cura dei disturbi alimentari che la Fondazione Iulm, Iescum e l'Istituto di Consumi, Comportamento e
Comunicazione d'Impresa dell'Università Iulm di Milano conducono in collaborazione con medici e dietisti di Tremestieri Medicina (Catania, Roma). Obiettivo a lungo termine del progetto è quello di individuare e affinare processi e interventi, psicoeducativi e clinici, volti alla prevenzione e al trattamento dei disturbi alimentari nell'infanzia e nell'adolescenza.
La scelta della Sicilia è stata dettata dal fatto che è la Regione a più alta densità di bambini obesi in Europa e al contempo quella a maggiore vocazione agricola italiana. Il programma di ricerca
si realizzerà in Sicilia, coinvolgendo scuole delle province di Catania, Ragusa, Palermo e Agrigento per la durata di un anno, raccogliendo dati di efficacia a 1 mese, 6 mesi e a 12 mesi dall'avvio del progetto.
La Giunta regionale del Piemonte, su proposta degli assessori Andrea Bairati e Nicola de Ruggiero, ha stanziato 15 milioni di euro per finanziare progetti capaci di raggiungere standard particolarmente qualificati di efficienza energetica negli edifici pubblici, con particolare riguardo agli ospedali ed alle scuole. L'iniziativa permetterà anche di fornire occasioni di lavoro alle imprese artigiane ed edilizie piemontesi.
Domani presso la Sala verde del ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali, in via XX Settembre, alle ore 12.00, Fulcro Pratesi, presidente onorario Wwf, e Paolo Bortolotti, consigliere incaricato di rappresentare la componente legno nei rapporti con le istituzioni, firmeranno, alla presenza del ministro Luca Zaia, un accordo per promuovere un mercato del legno trasparente e sostenibile.
Nel 2008 il Pil è crollato al di là delle peggiori previsioni, attestandosi a meno 0,9%, il peggior dato dal 1975, quando il prodotto interno lordo segnò - 2,1%, mentre sulla base delle stime preliminari dell'Istituto nazionale di statistica, il calo doveva essere dello 0,9% e lo stesso Governo pensava di chiudere l'anno con una riduzione dello 0,6%.
Analizzando in dettaglio le voci che formano il Prodotto interno lordo, il valore aggiunto dell'industria è diminuito del 3,2%, quello delle costruzioni dell'1,2% e quello dei servizi dello 0,2%, mentre sono positivi i dati di agricoltura, silvicoltura e pesca che hanno registrato una crescita del 2,4%.
Meglio la situazione della pressione fiscale, risultata pari al 42,8%, inferiore di tre decimi di punto rispetto al 43,1% del 2007, grazie all'effetto combinato di un aumento delle imposte dirette (+3,5%) e dei contributi sociali effettivi (+4,7%), nonché di una flessione delle imposte indirette (-5,1%).
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