Dopo 15 anni sono stati approvati con decreto i primi quattro Piani di classifica previsti dalla legge regionale 45 del 1995 e redatti dal dipartimento Interventi infrastrutturali dell’assessorato all’Agricoltura. Sono gli strumenti che consentiranno di valutare la giusta ripartizione contributiva tra i beneficiari dei servizi (infrastrutture e impianti) messi a disposizione dai consorzi.
Degli undici consorzi siciliani, destinatari dei primi quattro piani sono i consorzi di bonifica di Caltagirone, Catania, Messina e Siracusa. Entro la fine dell’anno saranno pronti gli altri piani per i sette consorzi rimasti. Dopo circa due anni di rilievi ed elaborazioni per stimare e valutare le caratteristiche territoriali ed economiche delle varie aree, necessarie alla stesura dei piani “Finalmente - spiega l’assessore regionale all’Agricoltura, Michele Cimino - non solo alcuni, ma tutti destinatari dei servizi pagheranno i contributi dovuti ai consorzi, e non più forfettariamente come è sempre avvenuto, gravando in modo diverso nelle tasche dei vari contribuenti. Le somme da pagare ora saranno ripartite secondo un reale beneficio sia in termini irrigui che di bonifica idraulica (smaltimento di eccessi d’acqua nei periodi di alluvioni e di piena)”.
"La biodiversità è ovunque in pericolo, sono di conseguenza a rischio i preziosi 'servizi' che la natura rende all'uomo in termini di qualità dell'aria, dell'acqua, del suolo, oltre che di bellezza e attrattività dei territori". E' anche per questa ragione che l'assessore regionale all'Ambiente Lino Zanichelli, con la presentazione di un dvd, il 2 ottobre, (alla Libreria Ambasciatori di Bologna) ricorda un'iniziativa che si ripete ogni anno: l'organizzazione di una serie di eventi per tutti il mese di ottobre nei parchi della Regione. Le aree protette regionali offrono incontri, visite guidate, degustazioni, laboratori per bambini e altre opportunità per coprire la biodiversità regionale: più di 2.700 specie floristiche, oltre 350 specie di animali vertebrati, 71 habitat di interesse europeo, distribuiti dal crinale appenninico alla collina, fino alle zone umide del delta del Po.
In occasione delle giornate della biodiversità parchi e riserve della regione organizzano proiezioni e distribuiscono ai partecipanti il documentario "Biodiversità in Emilia-Romagna" per la regia di Marco Tessaro, che offre immagini sorprendenti del territorio commentate da esponenti del mondo scientifico e della divulgazione naturalistica.
La Commissione europea ha autorizzato, sulla base delle norme sugli aiuti di Stato del trattato CE, un regime italiano d’agevolazioni nella forma di crediti d’imposta destinato a sostenere, con un bilancio totale di 2,4 miliardi di euro fra il 2009 e il 2013, investimenti iniziali in Sicilia per la promozione dello sviluppo regionale. La Commissione è giunta alla conclusione che il regime è conforme agli orientamenti per gli aiuti a finalità regionale 2007-2013.
Il commissario responsabile per la Concorrenza Neelie Kroes ha osservato: “Abbiamo appurato che i benefici del regime per lo sviluppo regionale saranno di lungi superiori ai possibili effetti distorsivi della concorrenza indotti dall’aiuto”.
Il 12 dicembre 2008 l'Italia ha notificato un regime regionale diretto a sostenere progetti d’investimento iniziale in Sicilia. La Sicilia è ammissibile agli aiuti ai sensi dell’articolo 87, paragrafo 3, del trattato CE, in quanto regione con un tenore di vita anormalmente basso e una grave forma di sottoccupazione.
L’aiuto sarà concesso sotto forma di credito d’imposta utilizzabile in compensazione di altre imposte o altri contributi di previdenza sociale. L’importo stimato del regime è di 2,4 miliardi di euro per il periodo 2009-2013.
La Commissione ha valutato il progetto di aiuto in base agli orientamenti per gli aiuti a finalità regionale 2007-2013 ed è giunta alla conclusione che l’aiuto costituirà un incentivo per le imprese a effettuare nuovi investimenti in Sicilia. Inoltre, saranno agevolate solo le spese sostenute fino al 31 dicembre 2013, in linea con il periodo di vigenza della carta italiana degli aiuti a finalità regionale per il periodo 2007-2013. L’aiuto sarà subordinato all’obbligo di mantenere l’investimento per almeno cinque anni, o per tre anni nel caso delle PMI, dopo il completamento del progetto.
La versione non riservata della decisione sarà consultabile con il numero N 675/2008 nel registro degli aiuti di Stato ( State Aid Register ) sul sito della DG Concorrenza (DG Concorrenza ) una volta risolte eventuali questioni di riservatezza. Le ultime decisioni in materia di aiuti di Stato pubblicate su Internet e nella Gazzetta ufficiale figurano nelle e-News settimanali relative agli aiuti di Stato ( State Aid Weekly e-News ).
La Regione Piemonte promuoverà una campagna informativa e di valorizzazione sul consumo del latte fresco e dei latticini, con l'adesione e la collaborazione delle organizzazioni economiche e professionali della filiera lattiero-casearia. La campagna, rivolta ai cittadini, è destinata a far conoscere le caratteristiche nutrizionali del latte fresco, il contesto produttivo e gli aspetti salutistici connessi al suo consumo. Particolare attenzione sarà rivolta a giovani e ragazzi, con iniziative di educazione alimentare nelle scuole.
La Regione ha già stanziato un primo investimento di 200 mila euro.
A breve verrà convocato un tavolo tecnico ristretto, con rappresentanti di tutta la filiera, incaricato di mettere a punto le concrete azioni da intraprendere.
I militari del Nucleo di Napoli hanno messo a segno un importante operazione di servizio, ponendo i sigilli ad un pastificio industriale di quella provincia che operava in pessime condizioni igieniche e strutturali. L'attivita' di controllo era iniziata nel maggio di quest'anno, sulla scorta di una segnalazione inviata da un privato cittadino, che denunciava le pessime condizioni sanitarie in cui versava la struttura: immediate le verifiche dei Carabinieri del N.A.S. partenopeo, che facevano scattare la chiusura dello stabilimento produttivo e l'adozione, da parte della competente Autorita' Sanitaria, di prescrizioni con l'indicazione lavori da svolgere per la ripresa dell'attivita'. Nei giorni scorsi gli ispettori del N.A.S. carabinieri, anche su delega della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Nola (NA), sono tornati presso il pastificio, nel frattempo tornato in produzione (ma con l'obbligo di esecuzione di incisivi lavori di manutenzione), al fine di verificarne lo stato. Sul posto i militari si sono trovati di fronte ad una situazione, se possibile, ancora peggiore della precedente: i lavori di ristrutturazione, ancora in
esecuzione, venivano effettuati negli stessi locali in cui era in corso l'attivita' produttiva, con il massiccio impiego di colle, vernici e solventi, senza dotare l'alimento di adeguati sistemi di protezione; le attrezzature, ormai obsolete, erano ora interessate anche da ruggine; tutti gli ambienti presentavano sporco diffuso; i locali produttivi erano carenti di pannellature e con pavimentazione sconnessa tale da non essere accuratamente sanificabile; alcune linee di produzione venivano utilizzate nonostante 'Autorita' Sanitaria ne avesse disposto l'adeguamento o la dismissione. Nuovo provvedimento di chiusura immediata dell'intera attivita', con apposizione di sigilli a tutti i locali produttivi e deposito, sequestro di quasi 4 tonnellate di pasta conservata in maniera non corretta e prelievo di decine di campioni per la verifica della regolamentarita' chimica e microbiologica dell'alimento gia' prodotto. A confermare la pericolosita' dell'alimento prodotto dal pastificio, sono giunte le analisi effettuate sui campioni dall'Arpa di Napoli, che hanno certificato elevati livelli di contaminazione microbica e micotica per diversi lotti di
pasta, per un totale di oltre 130 quintali, che sono stati sottoposti a vincolo. In totale, sono circa 17 le tonnellate di pasta alimentare sottoposte a sequestro perche' non idonee al consumo umano, per un valore di circa 20.000 Euro, mentre altre 300 tonnellate di prodotto, in attesa dell'esito delle verifiche
analitiche, sono bloccate presso il pastificio, la cui attivita' e' tuttora sospesa.
Il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia parteciperà oggi alla trasmissione condotta da Bruno Vespa per parlare di vino e di sicurezza stradale.
Insieme a Zaia, saranno ospiti Matteo Renzi, Sindaco di Firenze, Roberto Sgalla, direttore servizio Polizia stradale, il professor Carmelo Rizzo, docente di Nutrizione e allergologia all' Università campus biomedico di Roma, Valentino Patussi, responsabile del Centro alcologico della Regione Toscana presso l'Azienda ospedaliera universitaria Careggi e Andrea Montovoli, ballerino di "Ballando con le stelle" e giovane attore.
Il tema della puntata è il vino, il tasso alcolemico per chi guida e le proposte di legge che lo vorrebbero abbassare.
La puntata andrà in onda alle 23.00 su Rai Uno.
L'Agenzia Turismo Fvg e Alitalia hanno stretto una partnership per promuovere l'immagine della Regione a livello internazionale attraverso un'iniziativa di marketing congiunto che valorizzerà, in particolare, le eccellenze enogastronomiche del territorio regionale. La particolarità del progetto consiste nell'offrire ai passeggeri Alitalia delle classi Magnifica e Business un menu' regionale a base dei migliori prodotti enogastronomici del territorio friulano: il prosciutto di San Daniele e il formaggio Montasio saranno degustati a bordo dei voli Alitalia in abbinamento ai vini autoctoni scelti tra le etichette Doc regionali: il Refosco del peduncolo rosso, il Merlot, il Pinot grigio, le bollicine del Brut e il Friulano. Inoltre saranno proiettati a bordo dei video clip dedicati alla promozione del Friuli Venezia Giulia.
Nelle Vip Lounge Alitalia di Roma Fiumicino e Milano Linate sarà allestito un corner per la degustazione dei più noti vini regionali. "Siamo orgogliosi di poter affermare, spiega l'assessore alle Attività Produttive Luca Ciriani, che quello con il Friuli Venezia Giulia è il primo progetto di comunicazione e marketing che Alitalia stipula con una regione italiana per valorizzarne le risorse territoriali e aumentare l'incremento dei flussi turistici".
Sono state approvate le “disposizioni attuative della misura 311, azione A, Agriturismo” e inviate alla Gazzetta ufficiale della Regione siciliana per la relativa pubblicazione.
Il documento definisce obiettivi, beneficiari, contributi, criteri di selezione e priorità, attività ammissibili, localizzazione degli interventi e le procedure amministrative per la presentazione delle richieste di contributo relative alla misura 311 dell'asse 3 prevista dal Programma di sviluppo rurale (PSR 2007-2013- regolamenti comunitari1698/2005, 1974/2006, 1975/2006)). Obiettivo della misura è consolidare e sviluppare l'occupazione nelle aree rurali attraverso il sostegno della diversificazione delle attività economiche capaci di essere un ulteriore fonte di reddito dell'imprenditore agricolo. In particolare, l’azione A “è finalizzata - ha spiegato l'assessore all'Agricoltura, Michele Cimino - all'incremento della tipologia e della qualità dei servizi agrituristici offerti dagli operatori del settore e ad aumentare il numero delle aziende agrituristiche nelle zone rurali più disagiate”. “L'intero asse - ha proseguito l'assessore - mira a frenare i fenomeni di declino sociale ed economico per evitare che l'agricoltore abbandoni l'attività, che significherebbe lo spopolamento delle aree rurali”. La dotazione finanziaria pubblica per l’intero periodo di programmazione ammonta attualmente a poco più di 65 milioni di euro, di cui una quota è riservata per l'attuazione del “pacchetto giovani”. I beneficiari dei contributi sono gli imprenditori agricoli singoli o associati individuati dalle “Disposizioni attuative e procedurali”. Questi gli interventi ammessi ai investimenti: ristrutturazione, recupero, riqualificazione, adeguamento, restauro di fabbricati aziendali esistenti da destinare ad attività agrituristiche, comprese quelle didattiche e di degustazione. Per ulteriori infomazioni si potranno consultare sui siti: www.psrsicilia.it e http://www.regione.sicilia.it/Agricolturaeforeste/Assessorato.
E’ stato catturato, vivo, pochi minuti fa dagli agenti del Corpo forestale dello Stato il pericolosissimo serpente a sonagli che era stato avvistato domenica mattina nella pineta di Castelfusano a Ostia (Roma). L’esemplare, lungo circa 140 centimetri, è stato trovato a un centinaio di metri dall’area in cui i Forestali lo avevano individuato per la prima volta, ovvero tra via di Villa Plinio e via Cristoforo Colombo. Sono stati gli agenti specializzati del Servizio Cites del Corpo forestale dello Stato a eseguire la cattura. Una volta scovato, l’animale si è messo in posizione di difesa, ma è stato sufficiente usare gli strumenti in dotazione al personale specializzato per catturarlo, senza abbatterlo o ricorrere all'uso di narcotici.
Diciannove delle 44 imbarcazioni del subcompartimento di Civitanova Marche tornano a far parte del compartimento di Ancona. Le altre 25 restano nel subcompartimento di Civitanova Marche che si estende, nella nuova proposta, da Porto Recanati al Chienti. Rimane invariato il compartimento di San Benedetto del Tronto, cosi' come quello di Pesaro nord. Lo prevede la regolamentazione della pesca alle vongole proposta dall'assessore Vittoriano Solazzi alla giunta, che l'ha trasmessa al consiglio regionale per l'approvazione. Le disposizioni valgono "in sede di prima applicazione" del regolamento, a seguito della sentenza del Tar Marche del 5 agosto scorso che ha sancito l'esclusiva competenza regionale in materia, sopprimendo, di fatto, il subcompartimento di Civitanova Marche (con 44 imbarcazioni), precedentemente individuato dal ministero delle Politiche Agricole.
Tre giorni per gustare e curiosare la magia del cioccolato. L'antico museo del cioccolato di Norma,
paese dei Monti Lepini in provincia di Latina, apre le porte ai turisti per una tre giorni dedicata proprio alla cultura di questo straordinario prodotto. Degustazioni alla 'Fonte del cioccolato', una mostra di cioccolatini in purezza e stand espositivi animeranno un percorso gastronomico di tutto rispetto insieme ad una serie di esibizioni di gruppi folkloristici locali. La tre giorni, denominata 'Chocoday' si terra' a Norma dal 10 al 12 ottobre. La chiusura dell'evento e' stata per altro dedicata agli studenti delle scuole che potranno entrare, gratuitamente, nel museo e visitare le strutture per la lavorazione del cioccolato e le tecniche antiche e moderne utilizzate per la produzione.
.Un serpente a sonagli, specie rara e dal morso velenosissimo, è stato individuato intorno alle 11.30 di ieri mattina nella Pineta di Castelfusano a Ostia, da una pattuglia di agenti del Corpo forestale dello Stato in servizio nella zona. Il rettile, che è stato visto per l’esattezza in via di Villa Plinio, all’angolo con via Cristoforo Colombo, è stato fotografato dagli agenti della Forestale e successivamente identificato, dagli agenti del Servizio Cites di Fiumicino, come un grosso esemplare di Crotalus Atrox, il più diffuso tra i crotali che vivono nel nord del continente americano. La zona è stata immediatamente delimitata ed è in corso, in queste ore, una serrata battuta da parte degli agenti della Forestale per catturare il pericolosissimo animale. Il serpente a sonagli, che può raggiungere anche un metro e ottanta 180 cm di lunghezza e 7 chili di peso, è dotato di lunghi denti del veleno cavi e retrattili che talvolta possono rimanere conficcati nel corpo della vittima. Il Crotalus Atrox, che si nutre di roditori e altri piccoli mammiferi come uccelli, pesci, anfibi e altri rettili, ha bisogno di procurarsi cibo ogni due, tre settimane
Le piazze d'Italia al centro di un appuntamento ormai immancabile per gli amanti del buon cibo. È la Biodomenica 2009, la campagna che da dieci anni porta il mondo della produzione biologica dentro le città italiane, proprio sotto lo sguardo curioso e partecipe di famiglie e consumatori. Domenica 4 ottobre, la campagna nazionale organizzata dall’Associazione Italiana Agricoltura Biologica, Coldiretti e Legambiente, riempirà cento piazze italiane con i prodotti biologici locali e con tante iniziative: Spettacoli, laboratori, convegni, concerti e degustazioni. Quest’anno il tema di approfondimento legato alla campagna sono gli acquisti verdi delle pubbliche amministrazioni (Gpp), uno strumento che serve a favorire lo sviluppo di un mercato di prodotti e servizi a ridotto impatto ambientale attraverso la leva della domanda pubblica. In particolare, nella piazze della Biodomenica i cittadini troveranno materiale informativo riguardo la ristorazione collettiva a base di prodotti biologici presente nelle mense scolastiche e ospedaliere di tutta Italia. La conferenza stampa di lancio della Biodomenica si terrà a Roma, giovedì 1 ottobre presso la scuola Principe di Piemonte, alle ore 10.
L'ing. Annibale Formica ritorna alla direzione dell'Ente Parco. Formica, 66 anni, originario di San Paolo Albanese (PZ), nominato con decreto del Ministro dell'Ambiente il 3 agosto scorso, ha firmato stamani, dinanzi il presidente del Parco, Domenico Pappaterra, nella sede di Rotonda, il contratto quinquennale che lo riporta alla guida dell'Ente. Formica, che succede al dott. Filippo Maria Aliquo', e' stato, infatti, gia' direttore del Parco dal 1995 al 2002.
Pappaterra, nell'augurare buon lavoro all'ing. Formica ha ringraziato il direttore uscente, Aliquo' per la stretta collaborazione professionale fornita all'Ente e la grande dimensione umana dispiegata nel corso del suo mandato.
Il neo direttore Formica, nel breve saluto al Presidente e al Personale, ha detto di sentirsi come durante "il primo giorno di scuola" e di volere "mettere a disposizione" del Parco "il suo modestissimo e umile contributo".
"La nuova direzione dell'Ente - ha dichiarato il presidente Pappaterra - s'inserisce nel quadro piu' complessivo della riorganizzazione dell'Ente, avviata dal Consiglio direttivo sin dal suo insediamento che ha voluto incidere sensibilmente sulle politiche del Personale".
Si e' partiti dalla rideterminazione della dotazione organica, al fine di rispondere a quanto disposto con la Legge finanziaria 2008, che ha consentito all'Ente di ottenere ben nove unita' aggiuntive di personale di Area C. Si e' poi puntato alla riorganizzazione della Struttura dell'Ente, di concerto con le Organizzazioni Sindacali.
Il lavoro svolto in tal senso ha consentito all'ente di richiedere ai competenti Ministeri l'autorizzazione in deroga al blocco delle assunzioni e di ottenere ben 15 unita' autorizzate, di cui sei riferite a candidati vincitori di concorsi espletati negli anni 2004 e 2006 e nove destinate alle progressioni verticali del Personale interno. A queste si aggiungono le nove unita' ottenute per le previsioni della Finanziaria 2008 alle quali si riferiscono i concorsi indetti dall'ente il 9 settembre scorso, i cui bandi sono pubblicati sulla gazzetta ufficiale - serie concorsi ed esami del 22 settembre e sul sito internet dell'ente www.parcopollino.it e che puntano all'assunzione di collaboratori tecnici con lauree in Scienze Statistiche, in Ingegneria o Architettura, Scienze Geologiche, Scienze Agrarie, Scienze Forestali, Scienze Naturali (o corrispondenti nuovo ordinamento).
In tre giorni 700 mila volontari in oltre 1700 comuni hanno ripulito strade, parchi, aree verdi da tonnellate di rifiuti di ogni genere e hanno reso l'Italia piu' pulita e vivibile. 4.500 localita', 1700 comuni coinvolti e oltre 100 mila kit distribuiti ai 700 mila cittadini che hanno partecipato alla sedicesima edizione di Puliamo il mondo di Legambiente. Il 25, il 26 e il 27 settembre un esercito di volontari muniti di guanti,
rastrelli e ramazze si e' ritrovato in ogni parte d'Italia per ripulire strade, piazze, parchi, spiagge e fiumi da carcasse di automobili e motorini, materassi abbandonati, elettrodomestici, cartelli stradali e molto altro.
A due giorni dalla chiusura delle tendopoli nel territorio aquilano, volge a conclusione anche il progetto "10 Orti per 10 Tendopoli", promosso dal Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e da Slow food. Gli obiettivi del progetto, tuttavia, non si esauriscono con la chiusura degli Orti, poiché le attrezzature a suo tempo assegnate ai singoli orti verranno date in comodato d'uso gratuito ad Associazioni ed Enti locali, che si impegneranno a ricollocarle sul territorio, secondo le stesse modalità ed obiettivi che hanno caratterizzato la prima fase del progetto, sviluppatosi come è noto, subito dopo il sisma del 6 aprile.
L'assegnazione ufficiale delle attrezzature avverrà lunedì 28 settembre, alle ore 15.30, presso la Villa Comunale dell'Aquila, in seguito alla stipula di un atto ufficiale, grazie al quale sorgeranno nuovi orti collettivi accanto a scuole e punti di aggregazione, con scopi sociali od anche riabilitativi.
La stipula dei contratti sarà anche l'occasione di un incontro tra quanti, da Castelnuovo ad Arischia, che costituiscono in un certo senso gli antipodi territoriali del progetto, hanno portato avanti con convinzione ed impegno, assieme al Parco e a Slow Food, il progetto dei "10 orti in 10 tendopoli".
Un incontro, in sintesi, importante anche al fine di gettare le basi per la creazione di una nuova Rete di orti, che possa nel futuro portare ad occasioni di scambio di esperienze e di sementi, nell'alveo della già affermata e funzionale Rete degli agricoltori custodi del parco.
Il segretario generale dell'Onu Ban Ki-moon e il segretario di Stato Usa Hillary Clinton incontreranno domani a New York una delegazione della Fipa (Federazione internazionale degli agricoltori) per affrontare il grave tema della crisi alimentare mondiale. L'annuncio è stato dato oggi a Catania, dove si stanno svolgendo le "giornate" promosse dalla Cia-Confederazione italiana agricoltori e dalla stessa Fipa per discutere i problemi dei produttori agricoli del Pianeta.
Le richieste all'Unione europea del mondo agropastorale sardo trovano una prima risposta nel raddoppio dei fondi di emergenza per ciascuna azienda del comparto che passano da 7.500 a 15.000 euro entro la fine del 2010. "L'unione Europea ha gia' messo a disposizione gli aiuti di Stato per sostenere il comparto, ma spettera' ad ogni singolo Stato membro gestire queste risorse e collocarle al meglio,
senza differenze tra l'asse ovi-caprino e vaccino", ha detto la Commissaria europea per l'Agricola Mariann Fischer Boel rassicurando il mondo delle campagne che chiedeva, appunto, il riconoscimento di una pari dignita' per le due produzioni. La due giorni in Sardegna dell'esponente europeo si conclude cosi' con un impegno formale che conferma l'attenzione dei vertici comunitari per i problemi del comparto nell'isola. "La Sardegna ha potenzialita' enormi e ci sono spazi per migliorarla, ma c'e' ancora molto lavoro da fare per colmare la carenza di infrastrutture che potrebbero renderla ancora piu' competitiva", ha evidenziato la commissaria Ue intervenendo in mattinata, a Cagliari, al convegno "Pac: obiettivo sostenibilita' economica" organizzato da Confagricoltura per affrontare il problema della crisi dei mercati e le strategie di intervento.
Esperimenti, dimostrazioni, spettacoli, incontri,mostre, test scientifici, laboratori aperti e soprattutto una grande festa per conoscere da vicino i ricercatori e il mondo della scienza. Oggi avrà luogo in tutta Europa la "Notte dei ricercatori", progetto cofinanziato dalla Commissione Europea che vede numerose città italiane ed europee impegnate ad aprire uno spazio di incontro e dialogo tra il mondo scientifico della ricerca e i cittadini.
Un'ispezione della Guardia di Finanza, condotta in collaborazione con l'Ispettorato centrale del Ministero delle Politiche Agricole in un'azienda vinicola della provincia di Taranto, ha portato al sequestro di 362.300 litri di mosto e 7.600 litri di "primitivo di Manduria d.o.c. 2008". Dagli accertamenti e' emersa l'assenza della documentazione sia ai fini contabili, sia ai fini della corretta identificazione del prodotto. Una persona e' stata segnalata all'Autorita' giudiziaria.
Ricercatori provenienti da 17 nazioni si sono dati appuntamento, in questi giorni, a San Michele all'Adige, per fare il punto sulle attività di ricerca nel settore viticolo, in particolare per creare una banca dati della biodiversità viticola al fine di garantire la conservazione dei vitigni attualmente esistenti sul pianeta.
Oltre all'Italia, rappresentata dal Centro Ricerca e Innovazione dell'Istituto Agrario di San Michele all'Adige, partecipano Austria, Azerbaidjan, Croatia, Repubblica Ceca, Cipro, Francia, Germania, Georgia, Grecia, Ungheria, Moldavia, Marocco, Portogallo, Slovacchia, Spagna e Svizzera.
Lo scopo, in particolare, è creare una banca dati delle risorse genetiche della vite, in modo da permettere anche alle future generazioni di sfruttare i numerosi vitigni mantenuti nelle collezioni ampelografiche e consumare ancora le uve da tavola ed i vini pregiati geograficamente caratterizzati che qualificano il mercato nazionale ed europeo degli ultimi anni. È questo l'obiettivo principale del progetto europeo GrapeGen, finanziato nell'ambito del programma comunitario sulla conservazione, caratterizzazione ed utilizzo delle risorse genetiche in agricoltura che, attraverso un'ottimale conservazione e caratterizzazione di queste risorse, intende promuoverne l'utilizzo e garantire la competitività del settore viti-enologico.
Il gruppo di San Michele, condotto dalle ricercatrici Stella Grando e Flavia Moreira, si occupa di descrivere con marcatori del Dna i vitigni presenti nelle diverse collezioni europee. Partecipa inoltre a tutte le altre unità di ricerca in cui si articola il progetto fornendo le descrizioni morfologiche ed agronomiche dei vitigni minori dell'area trentina, alcuni dei quali sono coltivati in prove dimostrative presso aziende locali (a cura dei ricercatori Marco Stefanini e Luca Zulini).
In evoluzione la rassegna enologica Florence Wine Event che animerà l’Oltrarno fiorentino venerdì 25, sabato 26 e domenica 27 settembre 2009. Questa tre giorni, dedicata al vino e non solo, è promossa dal Comitato Oltrarno Promuove “Diladdarno” con la direzione tecnica e organizzativa di Promowine,nelle persone di Riccardo Chiarini e Claudia Tartani, con il contributo del Comune di Firenze Assessorato Innovazione e Strategie di Sviluppo, Camera di Commercio di Firenze; in collaborazione con Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio. E con il patrocinio della Regione Toscana, della Provincia di Firenze e del Quartiere 1. Il Comitato Oltrarno Promuove è composto da Confesercenti, Confartigianato Firenze, CNA Firenze e Confcommercio.
Un fine settimana interamente dedicato al benessere, non solo del fisico e della mente, ma anche del palato: e' quanto propone 'Vitae - Borsa del Turismo del Benessere' che, da domani fino a domenica 27, permettera' a 80 operatori e giornalisti di immergersi in tutto cio' che l'Umbria offre per la cura della persona nella sua totalita'. L'edizione 2009, organizzata da Regione e Apt dell'Umbria, in collaborazione con Enit e Alitalia, e' all'insegna del cambiamento: non piu' una rassegna espositiva al Centro
fieristico di Umbriafiere di Bastia Umbra come per le scorse edizioni, ma un soggiorno nelle 18 strutture ricettive sparse sul territorio regionale che fanno parte del Consorzio regionale UmbriaBenessere. ''La nostra regione diventa sempre di piu' meta di visitatori che amano un nuovo modo di fare vacanza che, oltre alla ricerca di cultura e arte, desiderano relax e nuovi spazi per rigenerare le proprie energie lontani
dalla quotidianita' - ha spiegato l'amministratore unico di Apt, Stefano Cimicchi -. Vitae permettera' ad operatori e giornalisti di 'sperimentare' i programmi proposti dai centri benessere umbri che, in seguito alle precedenti edizioni della manifestazione, si sono unite in un unico marchio, quello del consorzio regionale Umbriabenessere, che ha permesso di coordinare e razionalizzare gli investimenti promozionali sui mercati nazionali ed esteri''. 'Il benessere del palato' e' un altro aspetto curato dagli organizzatori di Vitae e, le varie strutture ricettive che aderiscono alla manifestazione, offriranno piatti regionali preparati con prodotti di indiscutibile pregio come l'olio, i vini e i tartufi umbri. Ma ci saranno anche incontri tematici e visite guidate nei luoghi di produzione. Sabato 26 settembre settembre Vitae si
trasferira' a Villa Fabri di Trevi con un fitto programma: alle ore 9 e' prevista la presentazione dell'indagine sul turismo del benessere in Umbria a cura dell'Osservatorio regionale sul turismo con il coordinamento di Sviluppumbria e il supporto tecnico del Cst di Assisi, di seguito una presentazione sui parchi dell'Umbria e una tavola rotonda dal titolo 'La funzione dei percorsi del benessere tra educazione alimentare, dispendio energetico e cultura'. A partire dalle 15 e 30 si terra' un workshop operativo con la presenza di operatori della domanda e dell'offerta. Al termine e' prevista una presentazione della 'Strada del Vino e dell'Olio dell'Umbria'. ''La giornata finale di Vitae si terra' in un luogo simbolico della nostra regione che verra' scelto di anno in anno - ha precisato l'amministratore unico di Apt -. Quest'anno e' la volta di Villa Fabri, un luogo 'speciale' recentemente ristrutturato''. Si tratta di un edificio tardocinquecentesco riaperto alla cittadinanza in occasione dell'ultima edizione di 'FestivOl' e sta per diventare la sede permanente per la Rete Regionale di Ville, Parchi e Giardini, dell'Osservatorio sulla biodiversita' e il paesaggio, e di un 'polo di eccellenze regionali'.
Una maxi-truffa a danno dello Stato, con reddito non dichiarato per circa 90 milioni di euro, con 26
milioni di Irpeg sottratta, 17 milioni di Iva evasa e 78 milioni di base imponibile Irap omessa. A scorprirla la Guardia di Finanza di Sala Consilina (Salerno) a seguito di controlli nel settore commercio di carne e di animali vivi. Carne che, a quanto pare, non aveva neanche l'etichettatura obbligatoria, quella introdotta in Italia per i bovini dal 2001, dopo l'emergenza mucca pazza. Soddisfatta la Coldiretti, secondo cui l'operazione della Guardi di Finanza "conferma la necessita' di tenere alta la guardia contro le frodi a tavola, che mettono a rischio la salute dei cittadini e fanno concorrenza sleale alle imprese italiane,
impegnate nel mantenere alti standard di qualita'". Truffe, importazioni di falso Made in Italy e speculazioni dal campo alla tavola, per l'associazione sono "i veri nemici dell'agroalimentare italiano, che rappresentano un pericolo per le imprese ed i consumatori". Con la crisi, conclude la Coldiretti, "aumentano i rischi di frodi e sofisticazioni, un crimine odioso che si fonda sull'inganno nei confronti di quanti, per la ridotta capacita' di spesa, sono costretti a risparmiare sugli acquisti di alimenti".
Costruire un'azione di recupero e di piena valorizzazione dei percorsi della transumanza e
dei tratturi, in un'ottica sovraprovinciale e sovraregionale. E' l'obiettivo attorno al quale si confronteranno domani, venerdi' 25 settembre, a Foggia, a Palazzo Dogana, l'assessore provinciale al Turismo, Nicola Vascello, i rappresentanti delle regioni Puglia, Abruzzo e Molise, i presidenti dei Parchi Nazionali del Gargano, della Maiella e dell'Abruzzo, Lelia Nista, in rappresentanza del ministero per i Beni Culturali, e il dirigente dell'Ufficio Tratturi della regione Puglia, Michele Pesante. Tre i punti all'ordine del giorno dell'incontro (prima tappa di un cammino e di una sinergia fortemente voluta dall'amministrazione provinciale): l'analisi dei risultati del convegno tenutosi il 25 e 26 giugno scorso a Campobasso; le attivita' da mettere in cantiere per il2010; l'avvio della fase di candidatura dei percorsi della transumanza
a patrimonio dell'Unesco. La riunione sara' preceduta da una conferenza stampa, prevista alle 10 nella Sala Giunta, in cui saranno illustrati i particolari dell'iniziativa.
In un anno caratterizzato da turbolenze economiche di particolare intensità, il bilancio 2008 dell'Unione europea ha continuato a fornire un finanziamento stabile, senza aumentare l'onere finanziario a carico degli Stati membri. Il rapporto finanziario 2008 presentato ieri dalla Commissione, mostra che il 40% dei 116.5 miliardi di euro del budget 2008, è stato investito in misure legate direttamente ai posti di lavoro, alla crescita e alla competitività; ad esempio, 6 miliardi di euro sono stati destinati a nuovi progetti di ricerca (500 milioni di euro in più rispetto al 2007).
I pagamenti destinati all’agricoltura hanno continuato a decrescere (rappresentano ora il 37% del budget), anche se leggermente meno rispetto al 2007. In termini di PIL dell'UE il bilancio 2008 si è mantenuto costante, aumentando solo leggermente dello 0,94%.
Il Commissario al bilancio, Algirdas Šemeta, nel corso della presentazione della relazione finanziaria 2008, ha dichiarato che i primi settori che hanno beneficiato del budget 2008, ricerca, innovazione e formazione professionale, sono i settori che stanno aiutando l'Europa a risollevarsi dalla crisi economica e che è prioritario ridurre i tempi entro i quali i fondi europei giungono alla loro destinazione finale. Ha aggiunto che molto dipende anche dagli Stati Membri, che devono fare tutto il possibile per raccogliere i fondi europei velocemente e garantire la qualità della spesa.
E' stata decisa una proroga per la presentazione delle domande sulla misura 132, nell'ambito del Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 il cui bando, aperto a fine giugno, è destinato alle aziende agricole che aderiscono ai sistemi di qualità(DOP, IGP, vini DOC e DOCG e produzioni biologiche), per sostenere i costi di certificazione,
La nuova scadenza è fissata al 31 dicembre 2009 per la trasmissione telematica delle domande (al 15 gennaio 2010 per la presentazione cartacea) e sono già state indicate le scadenze per il 2010 (le domande saranno aperte dal 1 ottobre al 31 dicembre).
"La decisione è stata assunta per venire incontro alle richieste che ci sono arrivate dal territorio e dalle rappresentanze del mondo agricolo, spiega l'assessore regionale all'Agricoltura Mino Taricco, in particolare, per consentire alle aziende di mettere a punto tutta la documentazione relativa alle certificazioni. Ricordo che la misura 132 intende fornire sostegno alle aziende che lavorano per favorire la conoscenza e la diffusione dei sistemi di qualità sul mercato interno e internazionale."
Quest'anno "Puliamo il Mondo", l'edizione italiana di "Clean Up the World", il più grande appuntamento di volontariato ambientale del mondo organizzato in Italia da Legambiente, con la partecipazione di 1800
amministrazioni locali e di più di 700mila volontari partecipanti, si svolge il 25, 26 e 27 settembre e coinvolge migliaia di volontari in tutta Italia per liberare dai rifiuti strade e giardini e promuovere un'efficiente gestione dei rifiuti. La presentazione della campagna si terrà oggi nella sede Rai di viale
Mazzini, presenti Rossella Muroni, direttore generale di Legambiente; Ermete Realacci, presidente onorario di Legambiente e Joanna Adamson, vice capo missione Ambasciata d'Australia in Italia. L'azienda radiotelevisiva pubblica collabora con trasmissioni e spot all'iniziativa. Dal 1993, Legambiente ha assunto il ruolo di comitato organizzatore in Italia ed è presente su tutto il territorio nazionale grazie all'instancabile lavoro di oltre 1.500 gruppi di "volontari dell'ambiente", che organizzano l'iniziativa a livello locale in collaborazione con associazioni, comitati e amministrazioni cittadine.
L'Unione europea dice 'no' alla messa al bando della pesca e commercializzazione del tonno 'pinna blu'
dell'Atlantico: ai paesi membri la Commissione Ue aveva chiesto di inserire la specie all'interno dell'appendice I della convenzione Cites (quella che tutela gli animali a rischio estinzione, ndr), con l'organismo di Bruxelles aveva invitato a sospendere temporaneamente la pesca di questo pesce in attesa che "ulteriori studi" chiariscano meglio le condizioni della popolazione del 'pinna blu'. Ma gli Stati membri non hanno raccolto l'invito. "Rammarico" e' stato espresso dal commissario europeo all'Ambiente, Stavros Dimas. Non diversa la reazione dell'eurocommissario alla Pesca, Joe Borg. "Adesso- ha commentato- tocca alla commissione internazionale per la conservazione del tonno atlantico (Iccat) assumersi la piena responsabilita' di assicurare un ripristino della popolazione del
tonno 'pinna blu'". Non solo: "Adesso piu' che mai- ha aggiunto Borg- ogni sforzo deve essere compiuto per dotare l'Iccat di un piano pluriennale piu' efficace e renderlo ancor piu' effettivo, in linea con i suggerimenti del mondo scientifico".
La giunta regionale del Veneto ha attivato il credito agevolato per le imprese agricole, destinando a tale scopo 4 dei 6,7 milioni di euro previsti dalla dotazione finanziaria della legge del 7 agosto scorso. "Era un impegno preso con il nostro sistema agricolo - ha affermato il vicepresidente, Franco Manzato - per assolvere il quale abbiamo premuto sull'acceleratore per compensare sul piano amministrativo il ritardo
nell'approvazione del provvedimento legislativo, da tutti ritenuto necessario per consentire alle nostre imprese del settore primario di affrontare la stretta creditizia connessa alla crisi finanziaria mondiale".
Il meccanismo di intervento prevede la concessione di contributi in conto interessi sui prestiti a breve termine, della durata massima di 12 mesi, contratti dalle imprese e societa' agricole venete per
sostenere le spese anticipate per il completamento del ciclo produttivo fino alla vendita dei prodotti. L'importo minimo del prestito agevolato dovra' essere di almeno 10mila euro e quello massimo sara' determinato in modo forfettario sulla base della superficie in relazione alla coltura e tipo di prodotto e al numero dei capi allevati. Il sostegno finanziario regionale sugli interessi potra' arrivare ad un massimo di 2.500 euro.
Le domande di agevolazione andranno presentate dal giorno successivo alla pubblicazione del provvedimento di giunta sul Bollettino ufficiale della regione Veneto e fino al 20 novembre, presso la struttura periferica di Avepa competente per territorio. Anche la stipula del contratto con la Banca prescelta dovra' avvenire dopo la pubblicazione sul Bur. L'Agenzia veneta per i pagamenti, cui e' demandata la gestione tecnica del procedimento, istruira' le domande entro il 15 dicembre. La graduatoria sara' invece approvata entro il 22 dicembre, dando priorita' ai giovani agricoltori. Il
contributo sara' liquidato direttamente in unica soluzione alla scadenza prevista.
"Soddisfazione del movimento cooperativo e armatoriale della pesca italiana perché è emersa finalmente una maggiore ragionevolezza e attenzione ai dati scientifici, piuttosto che alle posizioni ideologiche, evitando così pesanti ripercussioni socioeconomiche".
Così Giampaolo Buonfiglio (Agci Agrital), Massimo Coccia (Federcoopesca-Confcooperative), Luigi Giannini (Federpesca), Ettore Ianì (Lega pesca) commentano l'esito della riunione del Comitato dei 27 membri dell'Ue alla Convenzione dell'Onu sul commercio internazionale delle specie in estinzione (Cites), che ha ritenuto prematuro accogliere l'indicazione della Commissione europea, di sostenere provvisoriamente la proposta del Principato di Monaco e, quindi, l'inserimento del tonno tra le specie in pericolo.
"Condividiamo, proseguono Buonfiglio, Coccia, Giannini, Ianì, la scelta del Comitato di rimandare ogni eventuale decisione, dopo l'esame di nuovi dati scientifici sulla sullo stato delle risorse che saranno presentati nella riunione della Commissione internazionale per la conservazione dei tonni dell'Atlantico (Iccat), prevista a novembre".
Un risultato ottenuto grazie al "blocco" sostenuto dalla delegazione italiana, insieme a Francia, Spagna, Grecia e Malta. "Una posizione, concludono le associazioni, scampato questo primo pericolo, che dovrà essere sostenuta nella riunione Iccat, prevista in Brasile ed è lì, a questo punto, che si decideranno le sorti di questa pesca, della sua tradizione, dell'economia e occupazione nell'industria collegata".
L'assessore all'Agricoltura della Basilicata, Vincenzo Viti, il presidente dell'Associazione italiana allevatori, Nino Andena, e i presidenti delle Associazioni provinciali allevatori di Potenza e Matera,
Palmiro Ferramosca e Nunzio Di Mauro, hanno sottoscritto questa mattina un protocollo d'intesa volto al sostegno della zootecnia lucana. L'intesa, di durata triennale, ha tra gli obiettivi il potenziamento delle attivita' di selezione e miglioramento genetico, la tutela della biodiversita' e delle razze locali, la valorizzazione dei prodotti lucani attraverso l'uso sinergico dei marchi ''Italialleva'' e ''Qualita' lucane''.
Il protocollo prevede, inoltre, la possibilita' di realizzare attivita' di informazione e formazione per gli operatori della filiera, di organizzare mostre, meeting e congressi e altri eventi a carattere regionale, nazionale e internazionale e di partecipare a progetti di cooperazione con enti, Istituzioni e Associazioni allevatori stranieri. ''Con il documento sottoscritto oggi - ha commentato Viti - si ridefinisce la collaborazione istituzionale fra il Dipartimento Agricoltura e le Associazioni degli allevatori a servizio del settore zootecnico, che rappresenta in Basilicata una grande opportunita' per le aree interne''.
''In continuita' con il lavoro svolto dai miei predecessori - ha continuato Viti - stiamo implementando un percorso verso la riconoscibilita' dei nostri prodotti agroalimentari. Pur conservando il logo, si e' cambiata la denominazione del marchio che caratterizzera' le produzioni regionali: da 'Orizzonti lucani' a 'Qualita' lucane', una definizione piu' incisiva della tracciabilita' e della sicurezza alimentare come garanzia per i consumatori''. Per il presidente della Regione, Vito De Filippo, ''la zootecnia rappresenta un punto di forza dell'agricoltura lucana. Stiamo mettendo in campo forti azioni per il settore; la collaborazione con le associazioni rappresentative degli allevatori rendera' piu' incisivo il nostro impegno per sostenere la zootecnia sul territorio, che e' anche baluardo dell'ambiente e del mantenimento della coesione sociale''.
Gorizia rinnova l’appuntamento con Gusti di Frontiera, in programma da venerdì 26 a domenica 28 settembre. Il Consorzio si presenta con un proprio stand situato in via Roma dove sarà possibile degustare l’eccellenza dei vini del Collio. La manifestazione si estenderà in tutta la città portando i profumi ed i sapori di tutte le tradizioni culinarie europee: tutte le regioni d’Italia, ed in primis il Friuli con i suoi inconfondibili prodotti di mare, collina e montagna, Austria, Germania, i Paesi Balcanici, Slovenia, Ungheria, Francia e anche Spagna raccolte in un unico grande spazio.
Musica e archeologia s’intrecciano nella Torre sveva all’interno della riserva naturale orientata di Vendicari (Siracusa), una delle 32 “perle” naturalistiche gestite dal dipartimento Azienda Foreste demaniali dell’assessorato regionale all’Agricoltura e Foreste. Già dalle 16.30 i volontari della Lipu (Lega italiana protezione uccelli) accoglieranno gli ospiti per una passeggiata nell’oasi faunistica.
Dopo i lavori di restauro, la Torre quattrocentesca aprirà al pubblico mercoledì 23 settembre alle 18, e l’occasione per visitarla sarà la kermesse culturale itinerante “Nottidimezzaestate”, promossa dall’assessorato regionale ai Beni Culturali. In programma musiche di Gershwin, Joplin e Porter.
Gli ospiti, potranno visitare la Torre e l’adiacente tonnara, due dei simboli della riserva, guidati dai volontari dell’ente Fauna siciliana. E per chi vorrà conoscerne meglio la storia, al Centro visite della riserva, sarà proiettato un dvd realizzato dalla Soprintendenza ai Beni Culturali.
“Nottidimezzaestate”, partita l’11 settembre nei siti storici individuati dalla Soprintendenza ai Beni Culturali (Augusta, Noto e Siracusa) proseguirà in altre città oggetto d’intervento della Regione con i fondi Por Sicilia 2000/2006, e si chiuderà il prossimo 30 ottobre
Sono iniziate oggi le operazioni di raccolta delle uve per il Brunello di Montalcino dell'annata 2009.
La vendemmia del Sangiovese e' cominciata nella zona Sud del territorio senese, dove la maturazione ha gia' raggiunto il livello ottimale. La qualita' delle uve, informa un comunicato del Consorzio
del Brunello, e' molto elevata e le aspettative sono per un'annata di ottimo livello qualitativo. L'andamento meteorologico dell'annata 2009 si e' sviluppato in due fasi distinte, ma che si sono ben integrate
fra loro.
Sarà l'Istituto agrario di San Michele all'Adige ad ospitare nel giugno 2013 la terza edizione del simposio Internazionale sui marcatori molecolari in orticoltura. La decisione è stata comunicata dalla Società internazionale di orticoltura alla delegazione di ricercatori di San Michele presenti, nei giorni scorsi, all'ultima edizione del congresso, in Oregon.
"La notizia, spiega Roberto Viola, dirigente del Centro ricerca e innovazione, arriva da una delle istituzioni più rilevanti nel campo della scienza orticola, che vanta oltre 7.000 soci in più di 50 Paesi da tutto il mondo. La scelta dell'Istituto agrario per il prossimo simposio rappresenta un ulteriore, importante riconoscimento alle attività di ricerca condotte a San Michele nell'ambito della genetica molecolare. I risultati conseguiti dai nostri ricercatori nel sequenziamento dei genomi di vite e melo stanno iniziando a dare i loro frutti anche in termini di prestigio e visibilità del nostro centro a livello internazionale".
Il simposio, a cadenza quadriennale, tratta tematiche d'interesse cruciale per il futuro dell'agricoltura, focalizzando lo stato dell'arte e le prospettive legate all'uso dei marcatori molecolari, ovvero le sequenze di Dna dotate di un elevato grado di polimorfismo (la stessa molecola può assumere forme tridimensionali diverse) che sono alla base dello studio di numerose specie vegetali.
L'utilizzo di marcatori molecolari permette di caratterizzare varietà e genotipi, di studiare la struttura genetica delle popolazioni, nonché di favorire il trasferimento di geni utili tra varietà e specie diverse a supporto del miglioramento genetico.
Si apre questa mattina a New York il Vertice sul Cambiamento Climatico, la piu' grande riunione di leader mondiali sul problema del clima, convocato dal Segretario Generale delle Nazioni Unite, Ban Kii Moon allo scopo di superare lo stallo dei negoziati in vista della Conferenza Onu di dicembre a Copenhagen dalla quale dovrebbe uscire un accordo ambizioso capace di dare risposte agli
imprescindibili ammonimenti di tutti gli scienziati sulla febbre del pianeta. All'evento di New York partecipano i Capi di Stato e di Governo di oltre 90 paesi delle Nazioni Unite e le rappresentanze di tutti i 192 membri.
Prenderà il via domani a Vienna la manifestazione "Oltre il Mediterraneo: colori, sapori, cultura e tradizioni della Sardegna. Progetto di promozione della Sardegna in Austria". L'evento è promosso da Sardinia Living sotto il patrocinio della presidente del Consiglio regionale, del comune di Cagliari e dell'ambasciata d'Italia a Vienna in collaborazione con gli assessorati regionali al Turismo, alla Cultura, al Lavoro e all'Agricoltura, con l'associazione Sardegna a Vienna (A.S.V.S.R.) e con il supporto dell'Istituto del Commercio Estero (I.C.E.) di Vienna, dell'Agenzia Italiana del Turismo (E.N.I.T.), dell'Istituto italiano di Cultura (I.C.I.), della SOGAER e della FIAT sede di Vienna. L'obiettivo è quello di collegare la Sardegna e l'Austria, due realtà ancora lontane, attraverso la realizzazione di una collaborazione attiva e produttiva sia dal punto di vista della promozione turistica dell'isola, sia in vista
dell'apertura di nuovi mercati per la commercializzazione dei prodotti locali. Nei saloni del Castello saranno allestiti: la mostra "La Sardegna a Schönbrunn-Vienna", che resterà aperta fino al 24 settembre, la sfilata di moda delle sorelle Piredda che porteranno in passerella le loro magnifiche
creazioni che uniscono la tradizione sarda dei tessuti e dei ricami a un'indiscussa modernità e portabilità, workshop di enogastronomia e turistici, serate musicali. Il Progetto nasce dalla collaborazione con l'Associazione Sardi Vienna Saint Remy che consegnerà, in una cerimonia che si svolgerà giovedì nella suggestiva chiesa di Minoritenkirche, il Premio Saint Remy "Grandi Cagliaritani" Prima edizione 2009.
Il monito e' uno e uno solo: non c'e' tempo da perdere, un giorno potremmo realizzare di essere stati
degli stupidi per non aver cambiato rotta in tempo. Con questo messaggio si presenta "The Age of the Stupid", il film-documento di Franny Armstrong che domani sara' proiettato, in contemporanea, in 40
Paesi del mondo, via satellite nelle sale cinematografiche, a impatto zero. Il film, basato su dati scientifici e immagini reali di oggi, vuole scuotere le coscienze su come e dove sta andando l'uomo e su cosa accadra' al 2050 se non si cambiano adesso abitudini, se non si cambia subito mentalita', modo di vivere e di usare le risorse del nostro pianeta. Il monito di "The Age of Stupid", presentato oggi in anteprima per la stampa a Roma al nuovo cinema "L'Aquila" da Wwf e Greenpeace, sara' lanciato in premie'r questa sera da New York, alle 19,00 ora locale, dalla Solar Cinema Tent di Manhattan, nel corso di un evento cui prenderanno parte anche l'ex Segretario delle Nazioni Unite, Kofi Annan, insieme a rappresentanti della politica e dello spettacolo come Gillian Andersen, star di 'X Files'.
L'evento centrale di New York e' stato programmato in occasione dell'incontro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici. Anche in Italia ci sara' un 'greencarpet' per l'anteprima mondiale di domani
che nel nostro Paese vedra' coinvolte 10 citta', da Roma a Genova a Mantova. Citato come uno dei film piu' importanti del nostro tempo, il gia' acclamato documentario di Franny Armstrong "The Age of Stupid" e' stato selezionato per essere proiettato sugli schermi di tutto il mondo via satellite.
Produrre energia e calore dalla 'sansa', lo scarto ottenuto da polpa, buccia e nocciolo delle olive: anche nella filiera olearia e nei frantoi si pensa a come raggiungere questo obiettivo e, a Imperia, potrebbe
sorgere presto un impianto a biomasse di questo tipo. Se ne parlera' domani al Frantoio Giromela, in localita' Aribaga, nell'imperiese, nel corso di un incontro tecnico di Are - Agenzia Regionale per l'Energia della Liguria - e Unioncamere Liguria, partner italiani del progetto MORE-Market of Olive Residues for Energy. Al Frantoio Giromela verra' presentato il piano di fattibilita' per la costruzione, nella provincia di Imperia, di un impianto generatore di energia dalla sansa di oliva, progetto in linea con quanto stabilito dall'Unione europea rispetto all'incremento del 20% nell'utilizzo di biomasse a fini energetici entro il 2020. All'incontro sara' presente l'assessore all'Agricoltura della Regione Liguria Giancarlo Cassini. Oltre agli aspetti tecnici saranno illustrare le possibilita' di finanziamento pubblico per la costruzione dell'impianto, con un focus sul Programma di Sviluppo Rurale della Regione Liguria e sul bando 2009 del
Fondo per l'innovazione tecnologica di competenza del ministero per lo Sviluppo Economico.
Il progetto MORE e' un progetto finanziato dalla Commissione Europea che sostiene la valorizzazione energetica dei residui solidi della produzione di olio di oliva in diversi Paesi europei. Capofila del progetto in Liguria e' l'Agenzia regionale per l'Energia.
Domani, alle 9,30, nella Sala Verrastro della Presidenza della Giunta regionale della Basilicata, l'assessore all'Agricoltura, Vincenzo Viti, sottoscrivera' un protocollo d'intesa con l'Associazione
italiana allevatori (Aia) e le Associazioni provinciali allevatori (Apa) di Potenza e Matera. In particolare, l'accordo prevede azioni per il miglioramento e lo sviluppo della zootecnia regionale e la valorizzazione delle produzioni lucane di origine animale.
E' iniziato il conto alla rovescia per la seconda edizione della 'Transumanza nella Bassa Etruria', l'iniziativa in programma dal 25 al 27 settembre organizzata dall'associazione 'Terre d'Etruria' in collaborazione con le associazioni dei Butteri. La tradizione della transumanza ha radici forti nel territorio laziale, rimasto uno dei pochi in Italia ancora interessato allo spostamento delle greggi dalle zone collinari e montane verso i litorali pianeggianti, secondo il ritmo delle stagioni. Il percorso,
un tempo, avveniva tramite dei sentieri detti 'tratturi', con un viaggio che durava diversi giorni e soste in luoghi prestabiliti, le 'stazioni di posta'.
L'assessore regionale alla Pesca, Titti Bufardeci, parteciperà alla riunione dell'Osssevatorio della Pesca, prevista per domani, a partire dalle 10,30, nella sede dell'Ircac di Palermo (Sala Biblioteca). I lavori dell'Osservatorio regionale per la Pesca saranno dedicati all'avvio della redazione del Rapporto annuale per il settore e all'analisi dei progetti di cooperazione internazionale tra la marineria siciliana e i Paesi della sponda sud del Mediterraneo.
Produrre energia e calore dalla sansa, lo scarto ottenuto dalla polpa, buccia e nocciolo delle olive. Anche nella filiera olearia e nei frantoi si pensa a come centrare l'obiettivo e a Imperia potrebbe sorgere presto un impianto a biomasse di questo tipo. Se ne parlerà domani al Frantoio Giromela, a Imperia, nel corso di un incontro tecnico di Are-Agenzia regionale per l'energia della Liguria e Unioncamere Liguria, partner italiani del progetto More-Market of olive residues for energy. Verrà presentato il piano di fattibilità per la costruzione, nella provincia di Imperia di un impianto generatore di energia dalla sansa di oliva, progetto in linea con quanto stabilito dall'Unione europea rispetto all'incremento del 20% nell'utilizzo di biomasse a fini energetici entro il 2020. All'incontro sarà presente l'assessore all'Agricoltura della Regione Liguria Giancarlo Cassini. Oltre agli aspetti tecnici saranno illustrare le possibilità di finanziamento pubblico per la costruzione dell'impianto, con un focus sul Programma di sviluppo rurale della Regione Liguria e sul bando 2009 del Fondo per l'innovazione tecnologica di competenza del ministero per lo Sviluppo economico. Il progetto More è un progetto finanziato dalla Commissione europea che sostiene la valorizzazione energetica dei residui solidi della produzione di olio di oliva in diversi Paesi europei. Capofila del progetto in Liguria è l'Agenzia regionale per l'energia.
Nessun inutile allarmismo ma solo l'accertamento tempestivo delle reali condizioni dello stato di inquinamento dell'ambiente marino in conseguenza dell'affondamento dei relitti ritrovati. Questo ad oggi l'interesse della Federcoopesca/Confcooperative Calabria, l'organizzazione regionale che associa le cooperative di pescatori, sulla vicenda che sta allarmando la categoria dei pescatori del Tirreno cosentino e non solo. "E' necessario evitare che si inneschino reazioni allarmistiche fortemente penalizzanti per l'esercizio dell'attività di pesca professionale e per i consumi di prodotto ittico calabrese, dichiara Katia Stancato presidente regionale di Confcooperative e vice presidente nazionale di Federcoopesca. Occorre procedere con tempestività nell'accertamento degli effetti che l'affondamento di queste navi ha prodotto al sistema marino. Riponiamo la massima fiducia nell'azione operativa dell'assessorato regionale all'Ambiente, soprattutto per la competenza scientifica riconosciuta anche dal sistema della ricerca scientifica applicata al comparto ittico, dell'assessore Silvio Greco".
La Federcoopesca-Confcooperative Calabria sta lavorando con la presidenza nazionale dell'associazione e con gli operatori del comparto ad una serie di proposte ed azioni volte alla tutela dell'attività di pesca nei mari calabresi, sino alle ipotesi di risarcimento per il mancato reddito che ne deriverà dall'evoluzione di tale vicenda, alla costituzione di parte civile della stessa Federcoopesca nel futuro procedimento penale a carico dei responsabili di questo criminoso danno ambientale.
"In questo momento, sottolinea Massimo Coccia, presidente di Federcoopesca-Confcooperative, tutti i nostri sforzi sono tesi a fare si che le Istituzioni nazionali diano vita a provvedimenti mirati e tempestivi. La situazione è sicuramente molto delicata, siamo vicini ai nostri operatori e non li lasceremo affrontare da soli questa ennesima tegola che si sta abbattendo su un comparto già in sofferenza".
A scuola d’intreccio di palme nane per imparare l’antico mestiere dell’intrecciatore, è il tema della kermesse “Trame ed orditi della natura” promossa dal dipartimento regionale Azienda Foreste demaniali dell’assessorato Agricoltura e Foreste. L’evento si svolgerà il prossimo fine settimana, 19 e 20 settembre, all’interno della riserva naturale dello Zingaro.
“Una manifestazione non prevista – ha detto Vincenzo Bertolino, direttore della riserva - , ma che riproponiamo anche quest’anno visto il folto numero di partecipanti della scorsa edizione e il gran numero di richieste che abbiamo ricevuto”.
Durante il week end, i maestri intrecciatori insegneranno ad utilizzare le fibre essiccate della palma nana, simbolo della riserva, per realizzare oggetti ecocompatibili di uso quotidiano. Nel corso del seminario saranno presentate le essenze utilizzate dai maestri nella loro attività, i metodi di essiccamento e conservazione, e le tecniche dell’intreccio, attraverso prove pratiche e momenti creativi.
Otto tonnellate di pesci, crostacei e molluschi sono stati sequestrati dai carabinieri e dalla guardia costiera nel mercato ittico di Porticello, frazione marinara di Santa Flavia alle porte di Palermo, durante
un'operazione scattata all'alba per la verifica del rispetto delle norme igienico-sanitarie. Sono stati controllati 27 grossisti, uno dei quali e' stato denunciato per aver tenuto i prodotti in cattivo stato di conservazione e in alcuni casi in condizioni di alterazione, per aver venduto pesci e tonno rosso
fuori dalla misura minima stabilita dai regolamenti comunitari. Il sequestro ha riguardato circa 7.000 chili circa di pescato di diversa specie (sarde, orate, sgombri e altro), per un valore commerciale di 120.000 euro circa, esposto ad agenti atmosferici e inquinanti e trasportato su carrelli in metallo sporchi e coperti di ruggine. Il pesce era destinati alle pescherie e ristoranti della Sicilia occidentale. Sequestrati
inoltre 1.000 chili di prodotti di pregio, tra pesce spada, aragoste, gamberoni, scampi e calamari, per un valore commerciale di 40.000 euro, offerti come appena pescati ma in effetti decongelati con acqua di mare prelevata nel porto e poi mimetizzati tra il prodotto effettivamente fresco. Infine, sequestro anche per altri prodotti ittici conservati in cassette in plastica e legno recuperate dai commercianti in alcuni cassonetti della spazzatura, 40 carrelli in metallo usati per il trasporto del pescato ma arruggini, coperti di muffa e custoditi in un'area aperta frequentata da caani e gatti randagi e da stormi di gabbiani. Sono state contestate contravvenzioni amministrative per violazioni di norme igienico-sanitarie per un totale di 30.000 euro circa.
Una guida per districarsi nelle varieta' di olio extravergine e vino della Puglia. Un prezioso strumento pensato da Fedagri-Confcooperative (che sara' presentato il 22 settembre alle 18 presso Villa Miani a Roma). Un lavoro durato un anno per rendere giustizia ad una regione leader in Italia per la produzione di olio extravergine e di vino. Con numeri di tutto rispetto: 60 milioni di alberi di ulivo e 6 milioni di ettolitri di vino prodotti. La qualita' e' tutta espressa dai riconoscimenti: 26 vini DOC e 6 IGT, 9 prodotti a Dop tra olio extravergine, formaggi, pane e ortaggi e 3 IGP (clementine del golfo di Taranto, limone femminello e
arancia bionda del Gargano).
A distanza di 14 anni dal protocollo di Barcellona, siglato nel 1995 tra i Paesi dell'Europa del Sud, è pronta a partire l'Area di libero scambio euro-mediterranea, nel 2010. E la Puglia, piattaforma naturale
protesa nel cuore del Mediterraneo, si avvia a diventare terra strategica per i mercati che si verranno a delineare sulle opposte sponde di un mare destinato a diventare elemento unificatore, anziché di divisione. Sulle opportunità e sulle insidie che l'apertura dell'Area può rappresentare per la Puglia, che ha nell'agricoltura un ingrediente trainante della sua economia, si parlerà domani nel convegno "L'Area di libero scambio euro-mediterranea del 2010, un'opportunità per l'agroalimentare pugliese", promosso dall'Assessorato alle Risorse agroalimentari della Regione Puglia e moderato il giornalista Rai
Attilio Romita nel padiglione 152 della Fiera del Levante.
Dal produttore al consumatore. E' stato inaugurato ieri, ma aprira' i battenti ogni fine settimana a
partire da sabato, il primo farmer's market stabile della Capitale, voluto dal Comune di Roma nella zona dell'ex mattatoio di Testaccio in largo Giovanni Battista Marzi. L'obiettivo e' promuovere la filiera corta, puntare sulla stagionalita' e incentivare le eccellenze dei prodotti locali: sui banchi si potranno trovare cosi' frutta, verdura, formaggi, salumi, olio e vino. A presentare la nuova iniziativa e' stato oggi il delegato del sindaco alle Politiche agricole, Pietro di Paolo: "Gia' nei giorni scorsi abbiamo realizzato quattro prove di mercato e la risposta dei cittadini e' stata molto positiva. Si sente l'esigenza di recuperare un rapporto sano tra citta' e campagna e, in tempo di crisi, l'iniziativa puo' essere utile anche per
combattere il caro prezzi, consolidando un rapporto di fiducia con il consumatore".
Come incideranno sui redditi agricoli le variazioni climatiche in atto? Come caratterizzare la provenienza geografica dei prodotti agricoli di qualita'? Quali tecniche adottare per ridurre l'apporto di elementi inquinanti nei suoli e di sostanze tossiche nei prodotti? A queste domande intende rispondere il XXXVIII Congresso della Societa' Italiana di Agronomia (SIA), in programma da lunedi' 21 a mercoledi' 23 settembre a Firenze,organizzato in collaborazione con la Facolta' di Agraria dell'Ateneo fiorentino e curato da Marco Bindi, direttore del Dipartimento di Scienze agronomiche e gestione del territorio agroforestale.Il convegno partira' lunedi' 21 settembre alle ore 14 nell'Aula Magna dell'Universita' (Piazza San Marco, 4) e proseguira' martedi' 22 e mercoledi' 23 nella Facolta' di Agraria (Piazzale delle Cascine, 18). Quattro le sessioni in cui saranno articolati i lavori: tecniche agronomiche, produzioni vegetali, variazioni ambientali, qualita' dei prodotti. Si trattera', fra l'altro, dell'introduzione di colture per
la produzione di bioenergia e per la protezione dei terreni marginali e della gestione aziendale in grado di mantenere la fertilita' del suolo.
Sono iniziati a Palermo i lavori della XII riunione della cabina di regia per lo studio e l'avvio dell'asse IV del Fondo europeo per la pesca. L'incontro, voluto dalla commissione europea per la Pesca, si concludera' domani. L'asse IV del Fondo punta alla creazione di un possibile percorso virtuoso, capace di coniugare la valorizzazione dei territori costieri e delle loro eccellenze con la riconversione di settore, integrando le attivita' tradizionalmente connesse alla pesca.
Risale alla tarda serata di l'altro ieri l’ultimo di quattro arresti effettuati dal Corpo forestale dello Stato nelle ultime quarant’otto ore. Si tratta di V.R., pastore di S. Caterina dello Jonio (Catanzaro) che nei giorni scorsi era stato colto in flagranza di reato dai Forestali mentre appiccava il fuoco su terreni incolti in località San Blasi. L’uomo, minacciando i Forestali con un’ascia, era tuttavia riuscito a darsi alla fuga dileguandosi tra la fitta vegetazione fluviale. Denunciato a piede libero per incendio doloso, violenza e minaccia a pubblico ufficiale, il pastore era stato oggetto di una intensa attività di ricerca che soltanto ieri sera, dopo una lunga serie di appostamenti e pedinamenti, ha portato alla sua cattura. Gli agenti forestali di S. Caterina dello Jonio, coadiuvati dal personale della Corpo forestale dello stato di Catanzaro e Roma, sono riusciti a bloccarlo lungo la strada che collega S. Caterina dello Jonio con la zona marina e a trasferirlo presso la Casa Circondariale di Catanzaro.
Sempre ieri, a Cosenza, F.M., operaio trentanovenne, è stato arrestato dalla Forestale perché colto in flagranza di reato mentre, con un accendino, appiccava il fuoco a una zona boschiva in località Tongani nel comune di Rota Greca (CS).
Erano invece soliti piazzare rudimentali inneschi nei boschi del Viterbese per provocare roghi sui quali poi intervenivano subito loro stessi, due volontari di un'associazione di protezione civile antincendio di Civita Castellana (VT) arrestati dalla Forestale nel pomeriggio di lunedì. F.F. di 40 anni e S.F. di 16, padre e figlio, incastrati dopo un lungo pedinamento mentre depositavano uno dei loro inneschi, volevano figurare come i più tempestivi ed efficaci nell'opera di spegnimento degli incendi.
I quattro arresti per incendio boschivo doloso effettuati dal Corpo forestale dello Stato negli ultimi due giorni sono l’importante bilancio dell’attività investigativa svolta dalla Forestale per assicurare alla giustizia i responsabili degli incendi che nell’estate 2009 hanno mandato in fumo migliaia di ettari del patrimonio boschivo italiano.
Complessivamente, dall'inizio dell'anno, salgono a otto gli arresti per incendio boschivo doloso effettuati dal Corpo forestale dello tato: tre a Cosenza, uno a Perugia, uno a Catanzaro e tre a Viterbo, mentre sono oltre 200 le persone denunciate.
Un tartufaio abusivo e' stato scoperto dal Corpo Forestale dello Stato nei boschi di Frontone
(Pesaro Urbino), in localita' San Savino. Il cercatore abusivo e' stato sorpreso dagli agenti del Comando stazione Forestale di Cagli (Pu) mentre operava in un periodo non consentito. Per l'uomo, sono
scattati una sanzione amministrativa di 860 euro, il sequestro e la confisca del tartufo raccolto abusivamente oltre al ritiro, per un anno, del tesserino per la ricerca tartufi. L'operazione e' stata possibile grazie a numerosi appostameti eseguiti dal Comando di Cagli. Il comandante del Corpo Forestale dello Stato della provincia di Pesaro e Urbino, Carlo Carbini, sottolinea ''la presenza sul territorio e la costante attivita' di vigilanza svolta dai Comandi Stazione in un settore cosi' importante per il territorio e per l'economia pesarese''.
L'ultima volta dell'Umbria fu nel 2006, e fu un successo in edicola che rese in pochi giorni il numero "da collezione" praticamente introvabile. Quest'anno "Qui Touring", la rivista del "Touring Club Italiano", 17 numeri all'anno fra mensili e monografici, per un totale di svariati milioni di copie, ci riprova, e manderà in edicola il 23 settembre prossimo un numero speciale interamente dedicato all'Umbria. Il fascicolo (ricco di tutto quanto fa turismo in Umbria, con approfondimenti sulle numerose novità dell'offerta turistica della regione) sarà presentato in anteprima a Perugia lunedì 21 settembre, in una conferenza-stampa che si terrà nel Salone d'Onore di Palazzo Donini (alle ore 12.30), alla quale prenderanno parte, fra gli altri, la presidente della Regione Umbria Maria Rita Lorenzetti e il direttore di "Qui Touring" Marco Berchi.
Pratiche economiche che si distinguono per il rispetto dell'ambiente e che promuovono un'equa distribuzione della ricchezza, ponendo le persone e la natura al centro dell'agire economico. Un'economia che propone un diverso modello sviluppo, alternativo a quello sinora percorso e che mostra oggi in modo evidente tutti i suoi limiti e le ingiustizie. Queste le ragioni della prima Festa Nazionale dell'Altra Economia, da oggi a domenica a Roma, presso la Città dell'Altra Economia. Quattro le principali aree espositive, in ognuna saranno presenti associazioni e comitati, cooperative e consorzi, enti e amministrazioni: Biologico, Solidale, Naturale, Ecologico. Ognuna delle quattro serate saranno contraddistinte da concerti e spettacoli; domani i Miserabili di Marco Paolini e i Mercanti di Liquore, sabato sera sul palco i Casinò Royal e domenica il gruppo rock bolognese Joy Cut. Gli
spettacoli, come tutte le attività della Festa, sono gratuiti. Domenica (alle 16) la presentazione in anteprima nazionale del film "Terra relodaed", prodotto da Beppe Grillo in collaborazione con Greenpeace.
L'assessore regionale per la Cooperazione, il Commercio, l'Artigianato e la Pesca della Sicilia,
Titti Bufardeci, ha avviato il Por Fers 2007/2013, approvato dalla Commissione Europea, per quanto riguarda l'obiettivo operativo dedicato ''al sostegno, lo sviluppo e il rafforzamento di distretti produttivi e gruppi di imprese e realizzare i servizi comuni voti a superare deficit conoscitivi e relazionali delle imprese''. ''Le risorse complessive disponibili destinate alle agevolazioni ammontano a euro 121.196.008,16 - ha spiegato Bufardeci - ma la dotazione finanziaria potra' essere incrementata da eventuali ulteriori fondi che, a qualunque titolo, si rendessero successivamente disponibili''.
L'intera documentazione e' stata trasmessa alla competente commissione dell'Assemblea regionale siciliana, cosi' come previsto dalla legge. I bandi contengono: servizi comuni di assistenza tecnica
alle Pmi distrettuali o gruppi di Pmi; azioni innovative a sostegno delle imprese appartenenti a filiere produttive o a gruppi di imprese; eco-innovazione dei processi produttivi, organizzativi e logistici in
un ottica di distretti produttivi. ''In questa fase della programmazione dedicata allo sviluppo dei
distretti produttivi - ha detto l'assessore - viene introdotto uno strumento innovativo di incentivazione, il 'Piano di Sviluppo di Filiera', che si articola in piani specifici singolarmente ammissibili. Questa prassi consente una procedura unificata di accesso, di istruttoria e di concessione attraverso la presentazione
di un unico progetto che puo' essere finalizzato alla acquisizione di servizi reali, alla realizzazione di investimenti produttivi e attivita' di ricerca e sviluppo tecnologico''.
Inizia domani a Palermo la XII Riunione della Cabina di regia del Fep, il fondo europeo per la pesca. L'incontro si svolge nel capoluogo siciliano su richiesta della Commissione Europea della Pesca. Alle due giornate di studio, dedicato all'avvio dell'Asse IV del Fep, partecipano anche componenti della Commissione Europea. L'asse IV del Fep prevede azioni per lo sviluppo sostenibile delle zone di pesca, attraverso la costituzione dei Gac, i gruppi di azione costiera.
Un operaio trentanovenne è stato arrestato dalla Forestale perché colto in flagranza di reato mentre, con un accendino, appiccava il fuoco a una zona boschiva in località Tongani nel comune di Rota Greca (Cosenza). Particolarmente a rischio l'area interessata dalle fiamme perché impervia e difficile da raggiungere dalle squadre antincendio e perché situata appena sopra il centro abitato. Complesse anche le operazioni di spegnimento del rogo, alimentato dal forte vento e dalla vegetazione secca.
L'incendio provocato da F.M. è l'ultimo di una lunga serie che ha colpito recentemente la zona, tenuta negli ultimi giorni, proprio per questo, sotto stretta sorveglianza dagli uomini del Comando Stazione forestale di Montalto e dal personale del Nucleo investigativo provinciale di Polizia ambientale e forestale di Cosenza.
Oggi l'arresto dell'incendiario, il secondo in quindici giorni effettuato nel Cosentino. L'operaio è stato subito trasferito presso la casa circondariale di Cosenza.
Complessivamente, dall'inizio dell'anno, salgono a otto gli arresti per incendio boschivo doloso effettuati dalla Forestale: tre a Cosenza, uno a Perugia, uno a Catanzaro e tre a Viterbo.
La Regione Marche e la Commissione nazionale italiana Unesco collaboreranno per promuovere iniziative locali di educazione allo sviluppo sostenibile in occasione della Settimana Ess 2009 dedicata a questi argomenti e che avrà come tema "Città e cittadinanza". A tale scopo è stato approvato dalla giunta uno schema di protocollo d'intesa che dovrà ora essere sottoscritto dalle parti e che segue all'approvazione dell'intesa per il Decennio di educazione allo sviluppo sostenibile da parte della Conferenza dei presidente delle Regioni. La collaborazione tra Regione Marche e Unesco riguarderà, in particolare: la divulgazione, informazione e comunicazione delle manifestazioni ai potenziali interessati (amministrazioni, scuole, associazioni, centri, università, imprese, fondazioni, biblioteche, esponenti
del mondo culturale); l'assistenza e l'orientamento a coloro che intendono promuovere iniziative sul territorio; la raccolta delle proposte e l'elaborazione del programma regionale delle attività. Nelle Marche queste azioni saranno svolte dal Centro regionale Infea (Informazione Formazione Educazione Ambientale), struttura interna dell'assessorato all'Ambiente. "Il Decennio - spiega l'assessore regionale all'Ambiente, Marco Amagliani - che attraversa il periodo 2005-2014, ha lo scopo di sensibilizzare governi e società civili di tutto il mondo verso la necessità di un futuro più equo e armonioso, rispettoso del prossimo e delle risorse del pianeta, valorizzando il ruolo che in tale percorso è rivestito dall'educazione, intesa come istruzione, formazione, informazione".
Un convegno con contributi da Italia e Africa per affrontare i problemi legati alla globalizzazione e individuare strategie tese alla valorizzazione delle biodiversita'. E' quanto organizzano oggi, a partire dalle 9, Coldiretti Novara e Cisv, con il sostegno della Regione Piemonte e della Camera di Commercio di Novara. Sono previsti interventi di Claudio Salsa e Michele Vaglio Iori (Cisv), che presenteranno un progetto di cooperazione sulla filiera del riso in Burkina Faso cui hanno preso parte direttamente, di
Natalia Gusmerotti (area Ambiente e Territorio di Coldiretti) e Piero Sardo (presidente SlowFood per la biodiversita' onlus) su ''agricoltura e biodiversita': un legame da salvaguardare'', di Bassiaka Dao (presidente Confederazione dei Contadini del Burkina Faso) e Nora Mc Keon (coordinatrice coalizione
''ItaliAfrica'', terre contadine) sul tema ''costruire alleanze tra agricoltori per un modello di agricoltura sostenibile in Africa e in Italia: esperienze e proposte'', e di Luigi Tamborini, direttore della sezione di Milano dell'Ense su ''Riso: l'importanza della biodiversita' nell'attivita' sementiera, nella costituzione varietale e nello sviluppo agricolo locale''. A margine dei lavori, nella sala contrattazione merci di Palazzo Borsa, verra' inaugurata la mostra ''Piemonte/Sahel'' che sara' visitabile fino a lunedi'
21 settembre.
"Apprezziamo le comunicazioni anticipate in Svezia dal Commissario Mariann Fischer Boel, che evidenziano una correzione di rotta della Commissione in considerazione della particolare e persistente crisi che investe il nostro settore. Noi continuiamo a ritenere che le nuove misure, che dovranno necessariamente tener conto delle esigenze di tutti gli Stati membri, siano varate in tempi stretti, per poter realmente invertire la tendenza del mercato".
Così Mario Abrate, presidente del settore lattiero-caseario di Fedagri-Confcooperative commenta l'annuncio fatto dalla commissaria Fischer Boel relativo ad una nuova proposta per la gestione delle quote latte.
"In relazione a quanto anticipato ieri dal Commissario Agricolo - conclude Abrate - condividiamo le misure che ieri il Ministro Zaia ha ribadito e confidiamo che anche il Parlamento europeo possa recepirle per rilanciare il settore e con esso l'economia di vaste ed importanti aree produttive".
Questi gli interventi urgenti secondo Fedagri: il ripristino dell'aiuto all'ammasso (per porre rimedio ad una discriminazione subita dai nostri produttori nei confronti dei colleghi continentali che producono burro e latte in polvere); un piano di abbandono comunitario (per incoraggiare l'uscita dalla produzione delle aziende marginali o condotte da allevatori anziani); il sostegno alle esportazioni con risorse adeguate e finalizzate ai maggiori mercati di sbocco, come gli USA e il Canada.
La Conferenza dei presidenti del Parlamento europeo ha confermato che i membri del Parlamento voteranno sul rinnovo della nomina di José Manuel Barroso alla presidenza della Commissione, in occasione della plenaria di domani mercoledì 16 settembre. Ciò fa seguito alla presentazione delle linee guida politiche di Barroso ai gruppi politici del Parlamento, avvenuta la scorsa settimana. Si prevede che oggi pomeriggio, sempre in sede di sessione plenaria, Barroso discuta la sua candidatura per il nuovo mandato come Presidente della Commissione, mentre la votazione avrà luogo domani, mercoledì 16 settembre.
Si prevede che Barroso ottenga il necessario sostegno della maggioranza semplice dei deputati, senza troppa difficoltà. Il Presidente del Parlamento Jerzy Buzek ha affermato che "gli orientamenti politici di Barroso e le discussioni con i singoli gruppi politici sono stati ampiamente apprezzati dai deputati, e costituiscono un importante precedente per il futuro".
Il Parlamento europeo ha già votato ieri, lunedì 14 settembre, l'approvazione della nomina dei commissari designati: il lituano Algirdas Šemeta, il polacco Pawel Samecki e il belga Karel De Gucht, per il periodo restante del mandato dell'attuale Commissione. I commissari designati, nella prima settimana di settembre, avevano già illustrato brevemente i loro programmi alle commissioni parlamentari.
Dacian Ciolos, ex Ministro rumeno per l’Agricoltura e lo Sviluppo rurale, costituisce al momento l'unica candidatura avanzata formalmente da uno Stato membro per la carica di Commissario all’Agricoltura. Anche se la scelta dei Commissari ha un carattere strettamente politico, e quindi imprevedibile, le reazioni registrate fino ad ora sembrano dare qualche possibilità a Ciolos. Vi è infatti un diffuso consenso nel ritenere che la Romania, in quanto Stato particolarmente grande, debba ricoprire una carica di maggior rilievo, rispetto all’attuale di Commissario per il Multilinguismo.
Sembra inoltre che gli ex Ministri dell'Agricoltura Michel Barnier e Wilhelm Molterer siano stati scelti, rispettivamente da Francia e Austria, per diventare i prossimi Commissari. Ma la regola non scritta per cui l’agricoltura non possa essere conferita ad uno Stato membro troppo grande (come ad esempio la Francia), escluderebbe Barnier. L’Austria ha però già ricoperto questa carica dal 1995-2004 con il Commissario Franz Fischler e potrebbe non essere più particolarmente interessata a questa DG. Si ritiene infatti si ritiene che l’austriaco Molterer punti piuttosto alla Commissione Bilancio. Molterer ha in ogni caso più probabilità di essere eletto, rispetto a Barnier o Ciolos.
I media danesi indicano il Ministro dell’Agricoltura Eva Kjer Hansen come uno dei tre favoriti per la posizione di Commissario danese, insieme al Ministro del Clima e Energia Connie Hedegaard e al Ministro per lo Sviluppo, Ulla Pedersen Tørnæs. E’ comunque poco probabile che la Kjer Hansen possa sostituire la Fischer Boel.
Possibile anche una candidatura dell’Olanda a favore dell’ex Ministro Cees Veerman il quale, avendo recentemente lavorato per il governo olandese circa i cambiamenti climatici, avrebbe le giuste caratteristiche per essere proposto come successore.
In merito invece alla DG Sanco, non è esclusa la possibilità che la Direzione generale venga divisa in due. Le competenze in materia di Sanità pubblica resterebbero alla Commissaria cipriota Vassiliou mentre verrebbe costituita una nuova DG per le questioni di sicurezza alimentare. Per questo nuovo ruolo il profilo migliore potrebbe essere quello di un ex ministro per l’agricoltura.
Si svolgerà a Mosca dal 15 al 18 settembre, presso Expocentr a Krasnaya Presnya, la 18° edizione della manifestazione "World Food". La World Food, è la seconda fiera più importante dei Paesi CSI (ex
URSS), dopo la Prodexpo sempre a Mosca, dedicata ai prodotti alimentari e alle bevande. Si sviluppa su 20.000 mq. ed ospita poco meno di 1.100 espositori provenienti da circa 55 Paesi. Anche quest'anno la Regione Veneto partecipa con un proprio stand di 110 metri quadrati, in una zona centrale della fiera,
dove le aziende venete del settore ortofrutticolo, vinicolo, biologico e dei trasformati avranno a disposizione un'area personalizzata con un desk per i contatti e una vetrina per l'esposizione dei prodotti. Sono previste,inoltre, iniziative di presentazione agli operatori e ai mezzi di comunicazione e informazione dell'agroalimentare veneto e del suo territorio articolate in degustazioni condotte da giornalisti specializzati esperti della realtà produttiva veneta, incentrate sui vini e sui prodotti agroalimentari di qualità. Tali presentazioni verranno realizzate in occasione di importanti eventi promozionali e fieristici in programma a Mosca, anche in collegamento con il turismo e con gli altri settori produttivi del "made in Veneto", con il supporto di una campagna di advertising e di comunicazione su riviste specializzate, nonché con la distribuzione di materiale promozionale
sull'agroalimentare veneto.
Convegni di alto livello scientifico, visite a musei e siti archeologici, e perfino una cena dedicata alle specialita' preferite dagli antichi Tirreni. E' l'occasione offerta dal fine settimana turistico culturale
organizzato dalle commissioni Cultura e Agricoltura tra Piombino e Orbetello, dal 17 al 20 settembre, e dedicato a 'Il mare degli Etruschi'. L'iniziativa e' stata illustrata dai presidenti delle commissioni Cultura e Agricoltura del Consiglio regionale della Toscana, Enzo Brogi e Aldo Manetti. Per Brogi, si tratta di ''un'occasione per cogliere in modo approfondito e leggero lo straordinario rapporto degli Etruschi con il mare''. Al centro del week end l'opportunita' di scoprire aspetti anche inediti di un popolo che mantiene inalterato il fascino della nostra storia, grazie ai due convegni di alto livello scientifico previsti. Opportunita' per conoscere il volto dei commercianti, navigatori e pirati (porti, miti e divinita', navi), anche grazie alle gite con guida organizzate nei centri e nelle localita' archeologiche della costa: il Parco
di Baratti e Populonia, Vetulonia e sito archeologico di 'Cosa' ad Ansedonia.
Il commissario danese all'Agricoltura, Mariann Fischer Boel, non restera' a Bruxelles dopo la scadenza del mandato dell'attuale esecutivo Ue. E' stata la stessa Fischer Boel, 66 anni a informare il capo del governo danese Lars Loekke Rasmussen e il presidente della Commissione europea Jose' Manuel Barroso. "Ho avuto cinque anni appassionanti - ha detto Fischer Boel alla tv danese TV2 News - ma anche spossanti sul piano del lavoro". La responsabile Ue ha detto inoltre di voler dedicare piu' tempo alle sue proprieta' agricole. Il commissario ha invece smentito voci secondo cui la sua partenza sarebbe dovuta anche alle pressioni dei maggiori paesi Ue, Francia in testa, molto critici per la sua politica nel settore. "Non credo - ha affermato solo - che la Francia piangera' per il fatto che me ne vado. I francesi pensano che io sia dura oltre ogni limite". Come possibili successori, i media danesi citano tre donne: l'attuale ministro del Clima e dell'energia Connie Hedegaard, la collega all'Agricoltura e Pesca Eva Kjer Hansen e il ministro per la Cooperazione internazionale, Ulla Toernaes. Il premier danese decidera' nelle prossime settimane.
Durerà fino al 20 settembre la promozione dei prodotti regionali nei nove punti vendita della catena Jusco, una delle maggiori catene di supermercati di Hong Kong. L'iniziativa, realizzata nell'ambito della convenzione 2008-2009 ICE-Regione Molise, è stata resa possibile grazie all'accordo stipulato tra l'Istituto nazionale per il Commercio Estero, e la Jusco in base al quale la Jusco ha importato oltre 90
prodotti di 10 aziende molisane che saranno posti in vendita in corner appositamente allestiti all'interno di ogni supermercato. In cambio l'ICE darà il proprio contributo finanziario e organizzativo per la realizzazione di specifiche azioni a sostegno delle vendite. A tal fine, la promozione è stata preceduta da una conferenza stampa di presentazione tenuta dal direttore dell'ICE di Hong Kong, Romano Baruzzi, dal Manager Director della Jusco, Sig. Lam Man Tin alla quale hanno partecipato giornalisti e operatori del settore alimentare. Si è, quindi, tenuta presso il punto vendita di Jusco Hornhill Store l'inaugurazione ufficiale della manifestazione presenziata dal Vice Console Generale d'Italia, Luca Fraticelli, nel corso della quale sono stati presentati piatti tipici della cucina molisana. La promozione del Molise si colloca in un momento particolarmente importante nei rapporti commerciali tra l'Italia e Hong Kong. Lo scorso maggio, infatti, è stato siglato un accordo di cooperazione bilaterale in campo vitivinicolo tra Il Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Luca Zaia, e il Ministro del Commercio e dello Sviluppo Economico della Regione Amministrativa Speciale di Hong Kong, Rita Lau. L'accordo, oltre a migliorare i già buoni rapporti commerciali tra i due Paesi, rientra nel progetto del Governo di Hong Kong di porsi come hub regionale per la distribuzione dei prodotti vinicoli in tutta
l'area. Una conferma della validità dell'accordo e dell'importanza che ad Hong Kong si riconosce alle produzioni vinicole italiane è data dal fatto che ben 3 delle 10 aziende molisane selezionate appartengono al settore vinicolo.
I Carabinieri del Nucleo operativo ecologico di Milano hanno scoperto un'organizzazione criminale dedita al traffico illecito di rifiuti speciali. Dalle prime ore della mattinata odierna, i militari, spiega una nota del Noe, con la collaborazione di personale dei Gruppi Tutela Ambiente di Treviso e Napoli nonche' dei
Comandi Provinciali di Lodi, Piacenza, Palermo e Trapani, stanno eseguendo dei provvedimenti emessi dalla Procura della Repubblica lodigiana nei confronti di soggetti appartenenti a un'associazione per delinquere finalizzata all'aggiudicazione e acquisizione di appalti pubblici aventi per oggetto la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani di alcune cittadine lombarde, alla turbativa d'asta aggravata, alla
truffa ed al traffico illecito di rifiuti speciali. Nel corso delle indagini e' stato accertato che alcune gare d'asta sono state vinte aggirando le procedure relative al possesso delle qualita' soggettive degli amministratori delle societa' concorrenti.
Sono stati firmati dal ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo nove decreti VIA (Valutazione d'impatto ambientale) su opere strategiche per lo sviluppo economico e ambientale del nostro Paese. I
pareri positivi riguardano la realizzazione del primo impianto eolico offshore d'Italia, di fronte alla costa di Termoli (progetto proposto dalla Società Effeventi), i permessi per la ricerca di idrocarburi nel mare italiano finalizzati a valorizzare le risorse energetiche nazionali (progetto Northem Petrolium), la centrale termoelettrica di Brindisi Nord (Edipower), quella di Falconara (Api Nova Energia), la raffineria di Cremona (Raffinazione Tamoil) e la centrale termoelettrica di Taranto nella raffineria Eni (progetto
Enipower). L'entità complessiva degli investimenti sarà pari a circa due miliardi e trecento milioni di euro. Il personale impiegato nelle opere di cantierizzazione potrà raggiungere le 3.000 unità, mentre l'incremento di organico per il funzionamento a regime sarà di oltre 300 unità. I tempi dei lavori varieranno a seconda del tipo di intervento (fino a un massimo di 34 mesi). Significativi, tra l'altro, i benefici ambientali che comporterà la centrale eolica offshore: sarà evitata l'emissione nell'atmosfera di circa 420.000 tonnellate di anidride carbonica, di 600 tonnellate di anidride solforosa, 800 di ossidi di azoto, 43 di polveri, risparmiando inoltre il consumo di circa 90.000 tonnellate equivalenti di petrolio.
Si incontreranno a Bologna i responsabili tecnici della Commissione europea, i rappresentanti del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali, nonché le Regioni, gli organismi di controllo internazionali e le principali organizzazioni del settore per fare il punto sulle attività antifrodi e il sistema dei controlli nell’agricoltura biologica.
Afi (Anti fraud initiative) a Bologna è il terzo appuntamento del genere facendo seguito al primo svoltosi in Svizzera nel 2007 e Germania nel 2008. L’ incontro fa seguito alle visite in Italia di alcuni rappresentanti istituzionali di Paesi UE, che hanno potuto osservare l’efficace sistema di controlli nel sistema bio.
L’appuntamento che si svolgerà presso la Regione Emilia Romagna al termine della manifestazione Sana di Bologna, il prossimo 14 settembre, sarà coordinato dallo Iam (Istituto agronomico mediterraneo) di Bari all’interno del progetto INTERBIO finanziato dal Mipaaf. All’iniziativa partecipano FIBL e AgroEco con la collaborazione e sostegno, tra gli altri di Regione Emilia Romagna e FederBio.
''Lo stop di due mesi della pesca del pesce spada non puo' essere a carico delle imprese, e'
necessario prevedere una compensazione finanziaria in favore degli armatori e degli equipaggi costretti a interrompere l'attivita' di pesca''. E' quanto sostiene Augusto Comes, presidente di Federcoopesca-Confcooperative Liguria, in vista dell'imminente sospensione, fissata per il Mediterraneo dal 1° ottobre al 30 novembre 2009, dell'attivita' di cattura del pesce spada, prevista da Regolamento CE n. 43/2009.
''Occorre attivare - sostiene Comes - ammortizzatori sociali per gli operatori. Come per il fermo pesca dei sistemi a strascico e volante che nel Tirreno terminera' a fine settembre, anche per il blocco dello spada si dovrebbe prevedere l'accesso alla cassa guadagni straordinaria in deroga per il settore ittico''. La misura e' prevista dalla legge 2 agosto 2008, n.129 ma richiede, per l'attivazione, la sigla di accordi locali. ''Rilanciamo - conclude Comes- la necessita' di accelerare i tempi per raggiungere l'accordo, visto che il periodo di fermo biologico si sta per concludere e sta per iniziare quello del pesce spada, attivita' che in Liguria coinvolge una cinquantina di imbarcazioni''.
Un uomo è stato segnalato all’autorità giudiziaria dal Corpo forestale dello Stato in quanto ritenuto responsabile dell’incendio boschivo che ha colpito un paio di giorni fa un’area in località San Venerio di La Spezia, in prossimità di via del Monte. Dalle prime indagini, condotte dal Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale e Forestale di La Spezia, è subito emersa la natura colposa dell’incendio, divampato a causa dell’abbruciamento di residui vegetali.
Il personale della Forestale ha prontamente individuato il responsabile che ora deve rispondere del reato di incendio boschivo colposo.
Il responsabile dell’incendio di San Venerio si aggiunge ai sei responsabili individuati nei giorni scorsi sempre dalla Forestale per la serie di roghi divampati negli ultimi giorni in Liguria ed è il frutto del costante lavoro investigativo svolto dal Corpo forestale dello Stato per assicurare i responsabili dei roghi alla giustizia.
Al via da lunedì Workshop Internazionale organizzato dalla Regione Sardegna in collaborazione con l'Ateneo di Cagliari.Si svolgerà dal 14 al 26 settembre il seminario internazionale ARCILAB09 “Habitat tra l’urbano e il rurale” organizzato del dipartimento di architettura dell’Università di Cagliari e dai Comuni di Ales, Morgongiori e Pau con la collaborazione della Provincia di Oristano. Il progetto ARCILAB09 sviluppa le tematiche legate alla progettualità dei singoli centri inseriti all’interno di più ampie reti locali e studia, in particolar modo, le questioni legate alla riqualificazione delle zone di transizione tra urbano e il rurale. La facoltà di Architettura di Cagliari da tempo prende parte ad incontri tra scuole di progetto dell’America latina, della penisola iberica e italiane che ogni anno si incontrano organizzando un workshop internazionale itinerante sui temi della riqualificazione urbana.
Due aree adibite a discariche abusive sono state sequestrate dalla Guardia di Finanza a Martina Franca e a Pulsano, in provincia di Taranto. Nel terreno c'erano oltre 7.800 tonellate di rifiuti speciali pericolosi. Una persona e' stata denunciata all'Autorita' Giudiziaria. Le aree sono estese complessivamente 31.300 metri quadrati. Tra i rifiuti speciali pericolosi (e non) ritrovati c'erano elettrodomestici, eternit, mobili, materiale plastico e di risulta. Dall'inizio dell'anno nella sola provincia jonica sono state sequestrate 25 aree destinate a discariche abusive, oltre 152.200 tonnellate di rifiuti speciali e pericolosi e denunciato 57 persone.
Il dipartimento Interventi strutturali dell'assessorato regionale all'Agricoltura, terminata la fase istruttoria, ha trasmesso alla Agea (Agenzia per l'erogazione in agricoltura) l'elenco dei beneficiari dei contributi messi a bando lo scorso gennaio per migliorare la produzione e la commercializzazione del miele siciliano.
“Si tratta – ha detto l'assessore regionale all'Agricoltura, Michele Cimino - di circa 250mila euro di risorse (per il 2008-2009), che il ministero alle Politiche Agricole e Forestali ha destinato alla Sicilia sulla base del suo patrimonio apistico, già pronte per essere liquidate ai 41 beneficiari”.
Il bando, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale siciliana il 9 gennaio scorso, stabiliva criteri e modalità per poter usufruire dei contributi previsti dal regolamento comunitario 1234/2007. Gli aiuti concessi saranno erogati in conto capitale da un minino del 50 ad un massimo del 100 per cento delle spese sostenute,
“I contributi – ha spiegato ancora Cimino – sono stati finanziati a istituti di ricerca, enti specializzati del settore agricolo-sanitario e ad associazioni di apicoltori e interessano diverse tipologie di interventi: serviranno a promuovere iniziative per ridurre i costi di produzione, a intervenire in modo più efficace nella lotta alla vorrea (parassita che attacca le api) e nell'attività formativa degli operatori del settore per alzare il livello professionale”.
La violenza degli incendi che sta flagellando la Liguria sta sconfinando in Piemonte. Il sistema operativo AIB della Regione Piemonte e' stato attivato. Le squadre dei volontari antincendi di Ovada, nell'alessandrino, sono gia' in azione coordinati dalla Sala operativa regionale del Corpo Forestale dello Stato del Piemonte.
Si svolgerà a Roma l’11 settembre prossimo l’Assemblea Costituente Interregionale CONFEURO, presso l’Hotel Eurostars Roma Congress, Via Prenestina 944/C.
I temi all’ordine del giorno riguarderanno le scelte di politica agricola regionale, la ricaduta sul mercato agricolo, l’occupazione del settore. Ulteriori argomenti di dibattito saranno: nuove opportunità di sviluppo del sistema agro-alimentere-ambientale, le fonti alternative di energia, il settore biodinamico-ecologico, quale futuro per la PAC.
L’appuntamento voluto da CONFEURO, un ente di tipo associativo non commerciale senza fini di lucro, strutturato in Federazioni e Associazioni operanti su tutto il territorio nazionale, attiva preminentemente nel sistema agro-industriale-alimentare-ambientale, vedrà la partecipazione di 80 delegati provenienti da Abruzzo, Lazio, Molise, Toscana e Umbria.
L’Assemblea Costituente Interregionale della CONFEURO provvederà, nella stessa seduta, a rinnovare le cariche statuarie regionali, nonché ad eleggere i delegati che parteciperanno all’ Assemblea Costituente Nazionale prevista dal 24 al 27 novembre prossimo.
I lavori dell’11 settembre si apriranno con la relazione introduttiva tenuta da Carla Sacchini, Segretario Regionale uscente.
Toccherà al Presidente Nazionale Rocco Tiso tracciare le linee di sviluppo di una Confederazione, articolata in Italia in Federazioni Nazionali, Regionali ed Interregionali, con una base associativa di oltre 240.000 aziende iscritte, che coinvolgono oltre 350.000 unità produttive e più di 60.000 pensionati.
Ci sono esemplari di vite dai nomi sconosciuti ai piu': dall' Alionza alla Cornacchia entrambe nel
ravennate, dalla Bervedino in provincia di Piacenza al Lambrusco Oliva di Castelnuovo Rangone (MO). Ma non mancano anche diverse specie zootecniche. L'oca romagnola, ad esempio, presente anche nel bolognese e nel ferrarese, il colombo sottobanca (nel modenese), la pecora cornigliese in provincia
di Parma o la pecora cornella bianca attestata tra Modena e Reggio. Sta prendendo forma, con l'iscrizione di un primo elenco di 27 piante e animali, il Repertorio previsto dalla legge regionale del 2008 per la "tutela del patrimonio di razze e varieta' di interesse agrario del territorio emiliano-romagnolo", che si propone di contrastare anche in Emilia-Romagna la perdita di biodiversita'. "Uno dei problemi piu' rilevanti dell'agricoltura moderna - ha dichiarato l'assessore regionale all'agricoltura Tiberio Rabboni
presentando oggi a Bologna, nell'ambito del Sana, il Repertorio - e' rappresentato dalla omologazione delle produzioni e dalla perdita di quella biodiversita' che ne ha consentito, fino alla meta' del secolo scorso, uno sviluppo in stretto rapporto con l'ambiente. Con questa legge la Regione Emilia-Romagna si e' data uno strumento concreto per contrastare la scomparsa di razze animali e di varieta' vegetali tipiche del nostro territorio e per salvaguardare, insieme ad esse, le tecniche agronomiche tradizionali , in grado di massimizzare le risorse ambientali". Oltre al Repertorio, che continuera' ad essere implementato sotto la regia di un'apposita Commissione tecnico-scientifica, la legge prevede anche l'istituzione di vere e proprie "banche del germoplasma" per la conservazione del patrimonio genetico e le nuove figure degli "agricoltori custodi" (con un apposito albo regionale) cui spettera' il compito di conservare "in situ" cioe' nel campo le specie a rischio. Al Sana, il Salone del Naturale da oggi a Bologna fino al 13 settembre, la Regione presentera' diverse iniziative per raccontare un agricoltura che ha fatto del rispetto delle produzioni tradizionali e tipiche e dell'ambiente uno dei suoi obiettivi di fondo. Per questo lo stand della Regione e' dedicato a Giulio Cesare Croce, l'autore del Bertoldo e grande
cantore della cultura contadina di cui quest'anno cade il quarto centenario della morte.
''La realizzazione dei progetti di riconversione degli ex zuccherifici sia portata avanti attraverso accordi negoziali, che vedano il coinvolgimento di tutti gli attori dei territori interessati, degli enti locali, fino ai comitati dei cittadini''. Questa la riflessione del vice presidente e assessore all'Agricoltura della regione Marche, Paolo Petrini, che ha preso parte a Roma all'incontro del comitato interministeriale per il
settore bieticolo saccarifero, previsto dalla legge 81 del 2006 e finalizzato al monitoraggio dell'attuazione degli accordi di riconversione degli ex zuccherifici. Ha presieduto la riunione il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio,Gianni Letta, presenti il sottosegretario all'Agricoltura, Antonio Buonfiglio, rappresentanti dei ministeri competenti e alcuni assessori delle Regioni interessate dalla riforma del
mercato dello zucchero. Dopo la verifica dello stato di avanzamento dei vari accordi e constatati i ritardi che caratterizzano alcuni di questi, i rappresentanti governativi hanno avanzato diverse proposte per il superamento dello stallo. In particolare i rappresentanti del ministero dell'Ambiente hanno posto l'accento sull'esigenza di velocizzare al massimo i processi di riconversione, relativamente alla produzione di energia pulita, al fine di contribuire al rispetto da parte dell'Italia degli accordi internazionali di cui e' firmataria. A questo fine Letta ha proposto la nomina di un commissario ad acta per sbloccare le situazioni con maggiori ritardi. Nel criticare, unitamente ai rappresentanti di altre regioni la proposta, Petrini ha anche sottolineato come ''la proposta di commissariamento vada in palese contrasto con le prerogative e competenze regionali in materia, che verrebbero invase in caso di accoglimento della proposta avanzata dal Governo''. Al termine della riunione, Letta ha comunque annunciato la volonta' di dichiarare le riconversioni ''progetti di interesse nazionale'',annunciando che se durante la prossima riunione del comitato non emergeranno visibili avanzamenti, il Governo procedera' alla nomina di un commissario ad acta, per ognuna delle situazioni ancora irrisolte. Petrini e gli altri assessori regionali presenti hanno sollecitato l'emanazione degli atti relativi al cosiddetto ''aiuto nazionale alla bieticoltura'',
che spetta agli agricoltori coinvolti ma che non e' stato ancora loro attribuito.
Quattro tartarughe marine "Caretta Caretta" curate e liberate in mare a cura della guardia costiera ausiliaria. Succedera' dopodomani, sabato 12 settembre, al bagno "Donna Rosa" di Marina di Ravenna. Prima della liberazione la Fondazione Cetacea, che ha curato le tartarughe, le mostrera' al pubblico dalle 10,00 alle 10.45. Tochhera' poi alla a Capitaneriadi porto e Guardia costiera ausiliaria liberare gli animali a circa tre miglia dalla costa. L'evento, si legge in una nota della Guardia costiera ausiliaria, potra' essere seguito imbarcandosi alle ore 10,30 sulla motonave Gladiator ormeggiata sull'argine sinistro del canale di Porto Corsini.
Dopo il successo dell'ultima edizione torna "Ecofest Energia. La Festa dell'Ambiente della Regione Lazio" promossa dell'Assessorato all'Ambiente e Cooperazione tra i Popoli della Regione Lazio in collaborazione con Sviluppo Lazio. La manifestazione si svolgerà a Frascati a Villa Torlonia l'11, il 12 e il 13 settembre e ospiterà istituzioni, aziende e associazioni impegnate a promuovere comportamenti eco-sostenibili. L'ingresso è gratuito. Nell'edizione di quest'anno troveranno ampio spazio le energie rinnovabili e l'efficienza energetica che sono state indicate dai cittadini del Lazio, durante il processo di partecipazione voluto dalla Regione, come la priorità principale a cui la Pubblica Amministrazione deve provvedere. "Ecofest è n'occasione di confronto e riflessione tra istituzioni, imprese, organizzazioni, ricercatori e cittadini intorno a questioni ecologiche e sociali, dalla tutela ambientale allo sviluppo sostenibile, dalla solidarietà ai lavori verdi. - afferma Filiberto Zaratti, Assessore all'Ambiente a Cooperazione tra i popoli della Regione Lazio - Questioni che dobbiamo affrontare insieme per costruire una nuova etica ecologista fondata su stili di vita rispettosi di noi stessi e del pianeta che ci accoglie. Ognuno di noi è chiamato, oggi, alla conoscenza delle modalità di produzione e consumo di energia, perché dal comportamento di ognuno dipende il futuro della nostra società. Tale consapevolezza impone la diffusione di ogni informazione utile sulle energie rinnovabili e sul risparmio energetico, e vogliamo fare la nostra parte cercando di rendere comprensibile ed efficace ogni nostra iniziativa, a partire da quelle previste in questa edizione di Ecofest". All'interno della festa, quindi, troveranno posto tutte le iniziative messe in campo dalla Regione in materia di fonti rinnovabili e in special modo quelle innovative come i tre poli di ricerca sull'idrogeno, sul fotovoltaico organico e sulla mobilità sostenibile, la comunicazione sulle incentivazioni in atto e le iniziative speciali come quella sui detersivi alla spina. Sempre in questo
contesto, si svolgeranno degli appuntamenti di approfondimento e riflessione ai quali prenderanno parte esponenti di primo piano del settore energetico. Tutta la manifestazione sarà a impatto zero poiché le emissioni di CO2 saranno neutralizzate.
Un tavolo tecnico 'ristretto', per definire una soluzione condivisa che consenta la ripresa della pesca delle vongole nelle Marche. Il gruppo di lavoro sara' composto da due rappresentanti per ogni Consorzio di gestione vongole che operano nei compartimenti regionali (Ancona, San Benedetto del Tronto, Pesaro e Civitanova Marche). Il primo incontro e' fissato per mercoledi' 16 settembre. E' il risultato della riunione convocata dall'assessore regionale alla Pesca, Vittoriano Solazzi, alla quale hanno partecipato i delegati dei Consorzi, le Capitanerie di porto, il ministero delle Politiche Agricole, le associazioni nazionali di categoria (Federcoopesca, Lega Pesca, Federpesca Unci Pesca). Presenti, tra gli altri, l'ammiraglio Antonio Pasetti (direzione marittima delle Marche) e Cesare Tabacchini (dirigente ministeriale).
La Citta' di Marino si prepara ad inaugurare l' ottantacinquesima Sagra dell'Uva dal 3 al 5 ottobre 2009. Nel cuore della zona vinicola dei Castelli Romani, dal 1925, Marino e' l'apprezzato itinerario enogastronomico tra storia, religione, costume e cultura capace di decantare, in maniera unica, il nettare degli de'i. Legata alla tipicita' del territorio e immersa nella magica cornice dei Castelli Romani, la Citta' di Marino, durante la Sagra dell'Uva, e' l'insolito palcoscenico che alterna scenografie per dialoghi tra cultura, business, tradizione e religione. Una singolare miscela di garanzia che si versa sullo
sfondo di stand gastronomici, solleticando con approfondimenti seducenti ed inebrianti odori. Marino re-interpreta l'antica festa sacra, istituita da Papa Pio V per la vittoria riportata contro i Turchi la prima domenica di ottobre del 1571, e la festa della Madonna del Rosario, sotto la cui protezione era stata posta la spedizione profumandole di uva appena raccolta. Il rito della tradizione e della convivialita' e' la tappa piu' attesa tra gli appuntamenti di fine stagione. Intrecciandosi col frutto della vite, la rassegna enogastronomica, incontra il gusto di imprenditori, produttori, consumatori turisti e curiosi colorando Marino di fiori e grappoli d'uva. Negli spazi di una "tre giorni" che cambia ogni volta la sua immagine, l'evento piu' atteso resta "il miracolo". E' quando l'acqua lascia il posto all'oro di Bacco ed i fuochi d'artificio illuminano il cielo che il vino, ottenuto dalle uve dei vitigni a bacca bianca, Malvasia e Trebbiano, abbandona le botti per sgorgare, con insoliti zampilli dalla secentesca fontana dei Quattro Mori.
Da oggi fino al prossimo 8 ottobre nelle acque della Sardegna sara' vietata la pesca alle imbarcazioni abilitate ai sistemi a strascico e/o volante, che potranno esercitare l'attivita' soltanto al di fuori del mare
territoriale dell'isola. L'interruzione potra' durare, su base volontaria, fino al 23 ottobre, per non meno di otto giornate lavorative. Per il fermo biologico, disposto con un decreto firmato ieri dall'assessore all'Agricoltura e Pesca Andrea Prato, la Regione concedera' aiuti ai pescatori, le cui imbarcazioni siano iscritte nei compartimenti marittimi dell'isola.
Sempre da oggi fino all'8 ottobre prossimo non si potranno pescare polpi (la specie octopus vulgaris, il polpo comune) nel golfo di Oristano, nelle acque comprese fra Capo Frasca e Capo San Marco. Lo prevede un altro decreto firmato ieri dall'assessore Prato, che vieta anche la pesca sportiva. In caso di cattura accidentale, gli esemplari andato ributtati in mare. Una relazione tecnica del luglio scorso del dipartimento di biologia animale ed ecologia dell'universita' di Cagliari supporta la decisione del fermo biologico per tutelare una delle fasi piu' critiche del ciclo vitale del polpo e garantirne l'accrescimento e il ripopolamento. Con un altro decreto l'assessore alla Pesca ha disciplinato l'impiego delle reti da posta fisse nel mare della Sardegna e attorno alle isole minori: si potranno utilizzare soltanto quelle con apertura della maglia non inferiore a 40 millimetri. Dovranno, inoltre, essere munite di segnali costituiti da galleggianti gialli, distanziati fra loro non piu' di 200 metri. Alle estremita' dovranno essere visibili, a distanza non inferiore a mezzo miglio, bandiere di giorno e fanali di notte, sempre gialli. Il decreto vieta di collocare le reti a una distanza inferiore a 200 metri dalla congiungente i punti piu' foranei, naturali o artificiali, che delimitano le foci e gli altri sbocchi in mare dei fiumi o di altri corsi d'acqua.
La Commissione europea ritiene di poter ''provvisoriamente'' raccomandare agli Stati membri la proposta del principato di Monaco di considerare il tonno rosso a rischio estinzione e quindi introdurlo nella lista delle specie per le quali e' vietata la commercializzazione in base alla Convenzione internazionale sul commercio delle specie in pericolo (Cites). La posizione provvisoria e' stata raggiunta dai commissari europei interessati: per l'ambiente Stavros Dimas e per la pesca Joe Borg. Entrambi concordano che l'Esecutivo Ue potrà pronunciarsi in modo definitivo solo sulla base dei più recenti dati scientifici in relazione allo stato degli stock e sulle conclusioni a cui giungerà', nella prossima riunione di novembre, la Commissione internazionale per la conservazione dei tonni nell'Atlantico (Iccat). La Commissione europea nel presentare la proposta fornirà anche un'analisi sulle conseguenze socio-economiche dell'opzione che verrà scelta.
Un'azienda di produzione faunistica della Regione Campania, che di fatto svolgeva attivita' di allevamento di animali senza averne i titoli e in violazione delle piu' elementari normative igienico-sanitarie, e' stata posta sotto sequestro ieri dal Corpo forestale dello Stato. A eseguire il provvedimento, disposto dal Tribunale del Riesame di Salerno, il personale del Comando Provinciale di Napoli del Corpo forestale dello Stato. Cinque le persone indagate, tra funzionari e dirigenti della Regione, in servizio presso gli uffici del Settore Tecnico Amministrativo Provinciale Foreste di Salerno e di Benevento.
L'azienda regionale ''Cerreta Cognole'', una struttura di piu' di ottomila metri quadrati situata nel Parco Nazionale del Cilento presso i Comuni di Montesano sulla Marcellana, Sanza e Buonaticolo (Sa), e' stata affidata in custodia giudiziaria all'assessore all'Agricoltura ed attivita' produttive della Regione Campania. L'operazione, denominata ''Obelix'', ha avuto inizio nel 2007 nel Comune di Marigliano a seguito di controlli effettuati dal personale forestale del Comando Provinciale di Napoli in ambito agroalimentare che portarono al sequestro di mufloni, cervi, daini, cinghiali, detenuti in un agriturismo in violazione di una serie di normative in materia igienico-sanitaria.
Il convegno, che si terrà dall'11 al 13 settembre presso l'Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo,è promosso dalla Regione Piemonte e dall'Asssessorato alla Università e Ricerca della Regione Piemonte, in collaborazione con l'Università degli Studi di Torino, il Politecnico di Torino, l'Università degli Studi del Piemonte Orientale e l'Università degli Studi di Scienze Gastronomiche, con il sostegno della Compagnia di San Paolo ed il supporto tecnico di Riserva Bionaturale di Fontanafredda.
Un momento di formazione unico per approfondire i temi dell’agroalimentare, della sostenibilità e dell’ecologia, aperto a operatori del settore, imprenditori, docenti, studenti, rappresentanti di enti e istituzioni.
Si prendono cura di te e della natura che ti circonda, insomma dell'uomo nel suo complesso. Sono i medici e gli operatori dell'ospedale 'Morgagni-Pierantoni' di Forli', che da due anni seguono la salute del paziente e dell'ambiente. L'Ausl del capoluogo romagnolo e' infatti riuscita ad abbattere i consumi energetici del presidio ospedaliero: dal 2006 al 2008, grazie ad interventi di ammodernamento, il fabbisogno di energia elettrica e' diminuito di 1.188.066 chilowattora (-6,9%), quello di gas metano di 377.575 metri cubi (-10,8%), e quello d'acqua potabile di 8.383 metri cubi (-4,6%). In altri termini, significa una riduzione delle emissioni di anidride carbonica dell'ospedale di circa 1.500 tonnellate all'anno. Un risultato importante, raggiunto per di piu' senza incidere in alcun modo sulla normale attivita' ospedaliera. La strada intrapresa e' stata, infatti, quella di un uso piu' razionale delle risorse, installando, ove necessario, nuove tecnologie rispettose dell'ambiente. Come spiega Vittorio Laghi, l'architetto che ha eseguito i lavori nella struttura ospedaliera, "da alcuni anni la regione Emilia-Romagna ha varato un programma di attenzione al risparmio energetico, coinvolgendo i responsabili delle singole aziende in tavoli di confronto nell'ottica di pianificare misure di sensibilizzazione all'uso razionale dell'energia". Sulla base delle indicazioni regionali, l'Ausl di Forli' ha studiato azioni di contenimento. Gli interventi, aggiunge Laghi, "sono stati concretamente attuati a partire da luglio 2007".
Verrà pubblicato nei prossimi giorni sulla Gazzetta il Decreto Ministeriale n. 17688 del 27.7.2009 con il quale si riattivano le procedure per l’assegnazione dei fondi relativi al settore dell’apicoltura (L. 313/04), a suo tempo sospese a causa di un contenzioso conclusosi con il DPR del 28.5.2009, con cui è stato annullato il precedente D.M. del 19.3.2007 relativo ai criteri di concessione dei contributi.
I soggetti titolati alla presentazione delle domande di contributo sono le Unioni nazionali di associazioni di produttori apistici riconosciute, le Organizzazioni nazionali degli apicoltori, le Organizzazioni cooperative operanti nel settore apistico a livello nazionale.
Per ottenere i finanziamenti disponibili, è necessario presentare domanda corredata da uno specifico programma di attività, distinto per ciascuna delle annualità per le quali la legge del 24 dicembre 2004, n. 313 ha autorizzato la spesa.
Le domande, da predisporre utilizzando la modulistica allegata al citato D.M. 17688 del 27.7.2009, dovranno essere presentate al Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali entro il 45° giorno dalla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.
Per ulteriori informazioni: http://www.reterurale.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/1939
La giornata di ieri ha fattoregistrare una recrudescenza del fenomeno degli incendi boschivi con 71 roghi divampati in tutta la Penisola - regioni a statuto autonomo escluse - che hanno impegnato uomini e mezzi del Corpo forestale dello Stato nelle operazioni di spegnimento. Particolarmente critica la situazione in Liguria e in Campania. In provincia di Genova, nel Comune di Nervi, e' divampato un incendio che ha reso necessaria l'evacuazione di diverse abitazioni e che poi si e' propagato sui versanti del monte Moro e del monte Fasce, attaccando la sottostante pineta. Situazione critica anche nel Parco delle Cinque Terre, a Vernazza, dove un rogo con due fronti del fuoco di 200 e 300 metri, ha messo a rischio decine di ettari di vegetazione boscata. Numerosi gli incendi anche nell'Italia meridionale con la Campania che si conferma ancora una volta la regione piu' colpita dalle fiamme, soprattutto nella zona del Salernitano. Durante la notte, inoltre, un vasto incendio e' scoppiato a Ischia,
interessando in modo particolare i Comuni di Serrara Fontana e Forio, arrivando a colpire la frazione di S.Angelo, dove il fuoco si e' avvicinato a diverse abitazioni. Anche in questo caso e' stato fondamentale l'intervento degli uomini della Forestale. Complessivamente la Campania e' stata la regione piu' colpita
dalle fiamme con 39 roghi, seguita dal Lazio con 12, dalla Calabria con 6, dalla Puglia con 4, dalla Liguria e dalla Toscana ciascuna con 3 incendi e dalla Basilicata, dalla Lombardia, dal Molise e dall'Umbria con 1 rogo ciascuna. Le province piu' colpite dai roghi sono state Salerno con 18 incendi, Napoli con 9 e Caserta con 8.
Un carico di prodotti alimentari destinati al consumo ma risultati avariati che si trovavano a bordo di
un autocarro proveniente da Firenze e' stato sequestrato dagli uomini della Guardia di finanza di Palermo durante un servizio di controllo con l'ausilio dei funzionari dell'Agenzia delle dogane. All'apertura del portellone i militari sono stati investiti "da un'acre odore -spiegano le Fiamme gialle- indice di una cattiva conservazione degli alimenti". Si e' cosi' proceduto ad un'ispezione dei colli trasportati
e il sospetto dei finanzieri ha trovato riscontro. Palesemente occultati dal resto del carico sono stati
individuati dei contenitori al cui interno c'erano prodotti ittici e di origine animale sotto vuoto in cattivo stato di conservazione. In particolare sono stati rinvenuti 150 chili di prodotti animali (anatre e pesce sotto vuoto oltre a granchi e seppie) destinati al consumo alimentare che presentavano alterazioni organolettiche. Il conducente del mezzo e' stato denunciato.
"Per dare una risposta conclusiva e concreta sugli accordi di programma, abbiamo gia' convocato per
martedi' 15 settembre un tavolo tecnico di concertazione alla presenza delle associazioni di categoria, del direttore regionale, che rappresentera' sul versante amministrativo un interlocutore certo, e mia". Lo dichiara in una nota l'assessore all'Agricoltura della Regione Lazio Daniela Valentini, dopo le polemiche sollevate dalle associazioni Agci Agrital, Federcoopesca e Lega Pesca, che hanno chiesto maggiore confronto con il settore da parte delle istituzioni. "Mi stupiscono le polemiche sollevate oggi dalle associazioni della pesca - ha proseguito l'assessore - soprattutto considerando che il Lazio e' stata ed e' una delle regioni piu' sensibili e attive in questo settore. In questi anni di attivita' abbiamo investito molto su questo settore che e' tra i piu' caratteristici e importanti della nostra regione, ma purtroppo in crisi da tempo". "Abbiamo promulgato una legge sulla pesca e l'ittiturismo - ha sottolineato Valentini - pubblicato i bandi del Fep per l'assegnazione di oltre 3 milioni di euro ed e' in corso l'istruttoria per rendere nota quanto prima l'entita' dei finanziamenti assegnati. Interventi mirati allo sviluppo del settore e concertati con le organizzazioni di categoria".
Nel portale Internet della provincia di Torino alla pagina http://www.provincia.torino.it/agrimont/ sono pubblicati i bandi per il sostegno alle aziende ed alle attivita' agricole la cui scadenza e' prevista nei prossimi mesi. I bandi riguardano programma di aiuti alle aziende agricole per la realizzazione di interventi di diversificazione in 'polo urbano', con scadenza della presentazione delle domande il 21 settembre per l'invio in forma telematica.
Le domande potranno prevedere investimenti riferiti ad attivita' di 'agriturismo' e 'servizi educativi' (comprensivi di eventuali investimenti per il risparmio energetico e/o la produzione di energia
da fonti rinnovabili inseriti nella realizzazione degli investimenti) o alla produzione di energia da fonte solare fotovoltaica destinata alla cessione a terzi.
Le domande dovranno essere presentate per via cartacea o telematica alla provincia competente per territorio, utilizzando la procedura informatica e gli schemi di domanda predisposti dalla direzione regionale 11 'Agricoltura'. Per informazioni servizio Agricoltura della provincia, corso Inghilterra 7, 10138 Torino, e-mail: infoagricoltura@provincia.torino.it, telefono 011-861.6370, fax 011-861.6494.
E' il vino l'indiscusso protagonista della XIX rassegna del Chianti Classico, una tre giorni densa di appuntamenti ed eventi tesi a valorizzare questo prezioso prodotto toscano, e non solo, in un momento in cui, anche il settore vitivinicolo soffre della particolare situazione economica. La rassegna prendera' il via venerdi' 11 settembre a Greve in Chianti,con stand di degustazione, mostre, concerti e molti altri eventi.
Sorgerà su un’area di oltre 3 mila metri quadri la nuova Caserma Forestale, futura sede del Comando Regionale della Lombardia, fondamentale presidio di comando e di coordinamento dei quasi 100 uffici periferici del Corpo forestale dello Stato dislocati nelle varie province lombarde, in prima linea nella tutela del nostro patrimonio ambientale ed agroalimentare. La nuova struttura, infatti, avrà lo scopo di garantire una maggiore sicurezza all’interno di una vasta e delicata regione come la Lombardia, dove la tutela del territorio è alta ma è comunque soggetta ai rischi di infiltrazione da parte della criminalità organizzata. La Lombardia è un’area fortemente vulnerabile perché possiede il sistema lacustre fluviale più importante d’Europa e molti reati ambientali sono proprio legati all’inquinamento di laghi e fiumi. Il compito dei Forestali presenti sul territorio sarà quello di mantenere integro il nostro ecosistema naturale e scoraggiare la malavita grazie all’opera di prevenzione e controllo delle aree a rischio. Basti pensare che solo nei primi sei mesi dell’anno il Corpo forestale dello Stato ha effettuato in Lombardia più di 26 mila controlli, che hanno portato all’individuazione di oltre 1000 illeciti amministrativi e alla scoperta di 339 reati ambientali, con 275 persone denunciate e 55 sequestri.
Oggi a Milano si è tenuta la cerimonia simbolica della posa della prima pietra per la costruzione della nuova Caserma Forestale. Presenti il Sottosegretario del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti Mario Mantovani, il Sindaco di Milano Letizia Moratti, l’Assessore della Regione Lombardia Stefano Maullu, il Capo del Corpo forestale dello Stato Cesare Patrone e le altre autorità civili e militari della Regione Lombardia e della città di Milano. Tutto ciò è stato reso possibile grazie alla collaborazione con il Ministero delle Infrastrutture - Provveditorato Interregionale alle Opere Pubbliche Lombardia – Liguria. Si tratta di un importante risultato visto che l’area sulla quale sorgerà il nuovo Comando Regionale è stata confiscata alla criminalità organizzata e, come previsto dalla legge 109 del 1996, riconvertita per finalità di giustizia, ordine pubblico e protezione civile.
Grazie all’intervento del Corpo forestale dello Stato si è così sottratto un vasto territorio al degrado sociale, bonificandolo anche dal punto di vista ambientale. L’azione risponde anche all’esigenza, più volte manifestata dalla cittadinanza, di eliminare i problemi sociali connessi alla microcriminalità e all’occupazione abusiva.
Inoltre, nell’ambito della nuova struttura, verrà creata anche una vera e propria sala multimediale con un orto botanico all’esterno aperta a tutti i cittadini per promuovere l’educazione ambientale. Sempre oggi sono state inaugurate a Curno (BG) la nuova sede del Centro Operativo Antincendio Boschivo per la Lombardia e la nuova Centrale Operativa Regionale per l’emergenza ambientale del Corpo forestale dello Stato.
Sono stati 62 gli incendi boschivi divampati nella giornata di ieri in tutta Italia - regioni a statuto autonomo escluse - a impegnare i mezzi e il personale del Corpo forestale dello Stato. La Campania e' stata la regione piu' colpita dalle fiamme con 28 roghi, seguita dalla Calabria con 18, dal Lazio con 5,
dalla Basilicata, dalla Liguria e dalla Puglia con 3 incendi ciascuna e dall'Emilia Romagna e dalla Lombardia con 1 rogo ciascuna. Le province piu' colpite dalle fiamme sono state Salerno e Cosenza con 13 incendi ciascuna, Caserta con 6, Napoli con 5 e Benevento con 4.
Il dipartimento Interventi strutturali dell'assessorato regionale all'Agricoltura della Sicilis, terminata la fase istruttoria, ha trasmesso alla Agea (Agenzia per l'erogazione in agricoltura) l'elenco dei beneficiari dei contributi messi a bando lo scorso gennaio per migliorare la produzione e la commercializzazione del miele siciliano. ''Si tratta - ha detto l'assessore regionale all'Agricoltura, Michele Cimino - di circa
250mila euro di risorse (per il 2008-2009), che il ministero alle Politiche Agricole e Forestali ha destinato alla Sicilia sulla base del suo patrimonio apistico, gia' pronte per essere liquidate ai 41 beneficiari''.
Il bando, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale siciliana il 9 gennaio scorso, stabiliva criteri e modalita' per poter usufruire dei contributi previsti dal regolamento comunitario 1234/2007. Gli aiuti concessi saranno erogati in conto capitale da un minino del 50 ad un massimo del 100 per cento delle spese sostenute. ''I contributi - ha spiegato ancora Cimino - sono stati finanziati a istituti di ricerca, enti specializzati del settore agricolo-sanitario e ad associazioni di apicoltori e interessano diverse tipologie di interventi: serviranno a promuovere iniziative per ridurre i costi di produzione, a intervenire in modo piu' efficace nella lotta alla vorrea (parassita che attacca le api) e nell'attivita' formativa degli operatori del settore per
alzare il livello professionale''.
Nelle Marche si ferma la moria delle api e la produzione di miele raddoppia, con due milioni di barattoli in arrivo sulle tavole. Lo annuncia Coldiretti sulla base dei primi risultati della raccolta, una delle migliori da un decennio a questa parte: quasi diecimila quintali. Restano però problemi di mercato, soprattutto a causa della concorrenza di miele argentino, cinese, ungherese, rumeno. Aumenta quindi il rischio, secondo Coldiretti, di acquistare miele straniero con minori garanzie qualitative rispetto al made in Italy.
La Campania avrà una sua enoteca regionale con la presenza, in collaborazione con i produttori locali di vitivinicolo, di "presidi territoriali del vino" in tutte le province. E' quanto è emerso a Benevento da un incontro tra l'assessore regionale campano all'Agricoltura Gianfranco Nappi e il presidente della Provincia di Benevento Aniello Cimitile. "L'enoteca regionale, spiega l'assessore, sarà un vero sistema di enoteche territoriali teso a valorizzare tutte le aree regionali di produzione vitivinicola.
Toccherà ora a enti locali, produttori e Camere di commercio, lavorare insieme alla Regione per decidere come e dove realizzare i presidi". Nappi ha incontrato, in un giro di visite istituzionali nell'area beneventana, anche una delegazione di ricercatori del Sannio presso "Futuro Idea".
"Abbiamo verificato l'importante lavoro di questa associazione nel campo dell'innovazione e delle nuove tecnologie applicate all'agricoltura, sottolinea, e abbiamo proposto di stabilire un'intesa per la valorizzazione delle capacità creative dei giovani talenti campani impegnati in progetti di ricerca sull'agricoltura".
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