Secondo i dati Ismea nella ricorrenza di San Valentino del 2009 le specie più acquistate in base alle preferenze sui fiori più richiesti evidenziano come il 69% riguardi la rosa, il 15% le orchidee, il 13% i bouquet di fiori vari, seguiti da tulipani, gerbere, calle, anthurium, lilum, iris e fresie.
Da Shakespeare a Kahlil Gibran, da secoli gli scrittori si sono ispirati a questo fiore dall’apparenza così semplice ma capace di veicolare metafore e messaggi complessi e intensi.
Secondo i dati Ismea nella ricorrenza di San Valentino del 2009 le specie più acquistate in base alle preferenze sui fiori più richiesti evidenziano come il 69% riguardi la rosa, il 15% le orchidee, il 13% i bouquet di fiori vari, seguiti da tulipani, gerbere, calle, anthurium, lilum, iris e fresie.
Appartenente alla famiglia delle Rosacee include molte specie e numerose varietà che vengono coltivate a scopo ornamentale.
Da Shakespeare a Kahlil Gibran, da secoli gli scrittori si sono ispirati a questo fiore dall’apparenza così semplice ma capace di veicolare metafore e messaggi complessi e intensi.
Simbolo di produttività, ricchezza e fertilità. Le giovani spose romane intrecciavano ai loro capelli, come ornamenti, i rami del melograno, e le spose turche, tuttora, lanciano a terra una melagrana e, a seconda di quanti chicchi fuoriusciranno a causa dell’impatto col suolo, quello sarà il numero di bambini che partoriranno.
La pianta rustica che si adatta facilmente a qualsiasi tipo di terreno, ma sono da evitare suoli caratterizzati da ristagni idrici. Gli usi tradizionali del melograno hanno radici molto antiche risalenti all’antica Grecia.
Il melograno è una pianta antichissima che proviene dalle regioni del sud-ovest asiatico ed è presente sin dall'antichità nel Caucaso, e nell'intera zona mediterranea.
La produzione di pere in Europa si colloca, da circa un decennio, intorno a 2,4 milioni di tonnellate. Dall'Italia proviene attualmente oltre il 35% della produzione totale, il 25% circa è prodotto in Spagna e percentuali che si aggirano sull' 8-9 % sono attribuibili all'Olanda e al Belgio.
La Pera dell'Emilia Romagna e la Pera mantovana hanno ottenuto il riconoscimento europeo di Identificazione geografica protetta nel 1998.
Probabilmente già 4000 anni fa l'uomo si cibava dei frutti di questa pomacea. La produzione avviene da fine agosto e si conserva anche 3-4 mesi in regime di freddo. La pera risulta pertanto disponibile per gran parte dell'anno e si consuma al naturale o cotta in sciroppo di zucchero. Le varietà coltivate sono oltre cinquemila, soprattutto in Cina e in Europa. E' un frutto perfetto per conservare l'equilibrio alimentare.
È solo uno tra i molteplici usi di questa fantastica pianta, ma si può usare in insalate o in piatti regionali tipici.
Pianta conosciuta sia dall’antichità: citata sin dal 1551 a.C. Plinio il vecchio ne decantò le sue virtù antinevralgiche e diuretiche.
Una pianta erbacea che si può trovare ovunque e la cui coltivazione è molto semplice.
La superficie coltivata a cipolla nel 2003 in Italia è stata di 14.073 ettari, con una resa ad ettaro di 304 quintali, per una produzione complessiva di 423.763 tonnellate. Si stima che circa il 30% della produzione di cipolle italiane sia concentrato nella regione Emilia-Romagna.
Il suo gusto particolare dà alle preparazioni quel sapore che esalta gli altri ingredienti usati nei vari piatti della cucina nazionale ed internazionale.
Ricca di vitamine e minerali e usata in campo medico sia per le sue proprietà diuretiche che come principio attivo in alcune creme cicatrizzanti.
Pianta coltivata sin dall’antichità grazie alle sue peculiari caratteristiche, infatti si poteva trasportare ed immagazzinare facilmente. Era inoltre un utile alimento: infatti preveniva la sete e poteva essere essiccata e preservata a lungo e venire consumata in momenti di scarsità di cibo.
L'Italia è l'unico paese al mondo a poter produrre, grazie alla sua posizione geografica ed alla sua orografia che determinano particolari condizioni climatiche, più di 30 diversi tipi di miele pregiato. L'unico miele ad aver ottenuto il marchio Dop è il miele della Lunigiana.
Secondo i dati dell'Osservatorio nazionale della produzione e del mercato del miele, la produzione del 2008 si sta rivelando scarsissima. Il ministro Zaia ha prestato la massima attenzione alle esigenze dell'intero comparto
E' il prodotto alimentare che le api domestiche producono dal nettare dei fiori o dalle secrezioni provenienti da parti vive di piante. E' un alimento integralmente naturale, di elevato valore nutritivo e facilmente assimilabile, che può contribuire a rendere la nostra alimentazione più equilibrata e salutare.
E' la "Pesca e Nettarina di Romagna Igp" . Dolce e succosa viene coltivata nei comuni di Ferrara, Bologna, Forlì e Ravenna. Oltre che al naturale le pesche sono ideali nelle macedonie e per la preparazione di gelati e dolci
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